sabato 2 febbraio 2019

5 cose da fare a Pistoia

Pistoia, una vera scoperta nel cuore della Toscana.
Forse non rientra fra le città italiane più famose o molto più semplicemente è un po' offuscata dalla vicina (e stupenda) Firenze.
Contrastando le due teorie appena indicate, il mio consiglio è quello di aggiungere alla vosta lista Pistoia; ricca di monumenti, con una storia antichissima e un approccio rivolto alla modernità saprà accontentare - se non superare - le vostre aspettative.
Si è ben capito che ne sono rimasta affascinata, ma veniamo al dunque:
cosa vedere?

La cattedrale di San Zeno

Si tratta del principale luogo di culto cattolico di Pistoia e sembra risalire addirittura al 923; nel corso dei secoli ha subito varie modifiche e oggi accoglie i fedeli con la sua facciata in stile romanico. Imponente con le sue tre navate, ospita il prezioso altare argenteo, testimonianza dell'oreficeria gotica italiana.

Cattedrale di San Zeno

Ingresso gratuito ( biglietto a pagamento per l'altare argenteo).
Al suo fianco svetta l'alto campanile in stile gotico, dalla cui sommità è possibile ammirare tutta Pistoia dall'alto....dopo aver fatto circa 200 scalini. (ingresso a pagamento)
Il complesso della cattedrale, dedicato a San  Zeno e San Jacopo, include anche il Battistero.


Battistero

Proprio di fronte alla cattedrale sorge quest'altro monumento dalla forma ottagonale, molto più d'impatto esternamente -per via della scelta del marmo bicromo,secondo la tradizione pistoiese- che internamente a mio avviso.

Piazza della Sala

Immancabile una tappa in questa carinissima piazza, antico centro della città sotto il regno dei Longobardi e oggi sede del mercato cittadino, ma anche punto d'incontro.

Piazza della Sala

Circondata da enoteche,bar e botteghe, è il luogo giusto per la pausa pranzo.

Ospedale del Ceppo

Antico ospedale nel centro città, risalente alla fine del 1200 e rimasto attivo fino al 2013.
L'interno non è visitabile, ma vi consiglio di passarci davanti per ammirare il fregio e i medaglioni di terracotta invetriata raffigurante le Sette Opere di Misericordia.

Ospedale del Ceppo

Una volta arrivati qui, vi consiglio di prendere parte alla visita di Pistoia Sotterranea per compiere un viaggio nel labirinto della storia. Oltrepassato l'ingresso dell'ospedale, trovate la biglietteria. (Mi sarebbe piaciuto fare questa visita, ma come sapete la fortuna non mi accompagna spesso e quel giorno non effettuavano visite a causa di un concerto.Andateci e fatemi sapere cosa mi sono persa).

Basilica della Madonna dell'Umiltà

La città di Pistoia vanta tantissime chiese, questa merita una visita per l'emorme cupola alta 59 metri realizzata da Giorgio Vasari.

Per una giornata alla scoperta di Pistoia queste sono le attrazioni principali, ma non ponetevi troppi limiti e non fate troppi programmi; passeggiate liberamente per il centro storico, entrate ad ammirare gli interni delle tantissime chiese, fermatevi per un attimo in Piazza Duomo e guardatevi intorno;

Palazzo Comunale

 sporgetevi sull'uscio del Palazzo Comunale, gustate un buon piatto tipico e se avete ancora tempo chiedete informazioni sui vari musei disponibili.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.









venerdì 1 febbraio 2019

Musei gratis in Italia la prima domenica del mese

Oggi ho proprio una bella notizia per voi, soprattutto per gli amanti dell'arte.
Qualche mese fa ha preso vita una bellissima iniziativa chiamata "Domenica del Museo" che permetterà a tutti di entrare gratis in diversi musei o siti archeologici statali italiani ogni prima domenica del mese.
E' l'occasione giusta, da prendere al volo per visitare le bellezze architettoniche del nostro paese, dai musei alle gallerie fino ai giardini.



Magari è la volta buona che visitiamo le bellezze che abbiamo vicino a casa e che non abbiamo ancora avuto modo di ammirare.
Le strutture che prendono parte a questa iniziativa sono più di 400 e potrete consultare l'elenco sul sito del  Ministero dei Beni Culturali.
Date un'occhiata e decidete la vostra visita..... la prossima apertura infatti sarà proprio domenica 3 febbraio.
Buon divertimento,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 31 gennaio 2019

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 33enne di Pesaro e sono una viaggiatrice "inside".
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell'anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a quelli con il mio compagno di viaggi ideale (il mio ragazzo).
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l'altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. SI, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L'Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l'Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all'aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi "estreme", nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell'angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perchè trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.





Il blog

Ho creato il mio blog "Diario di una viaggiatrice seriale" per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l'ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall'altra parte dell'oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.


Numeri (aggiornamento Gennaio 2019)

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Veneto (Lagoon Sunset)
Città della Pieve (L'Umbria che non ti aspetti)
Noicàttaro - Puglia (I Riti della Settimana Santa di Noicàttaro - Puglia meno conosciuta)
Cupramontana - Marche ( La Sagra dell'Uva)
Adelfia - Puglia (San Trifone, tra devozione, luci e colori)


Contatti 

Per qualsiasi richiesta o proposta di collaborazione scrivimi all'indirizzo aroundtheworldnew@gmail.com

venerdì 25 gennaio 2019

Il Carnevale di Fano

A carnevale ogni scherzo vale....ma io al momento sono serissima nel descrivervi una grande festa di carnevale dove i vostri piccoli si divertiranno un sacco, ma anche voi farete altrettanto.
Perchè è così, il carnevale è sinonimo di allegria e di spensieratezza, un'occasione in cui si possono indossare i panni del proprio personaggio preferito o fare un balzo nel passato al tempo di dame e cavalieri o addirittura fino ai tempi della preistoria. L'altra parola indispensabile è DOLCEZZA: castagnole, cresciole, frittelle e quantità industriali di caramelle e dolciumi in genere.
La manifestazione carnevalesca di cui vi parlerò oggi è quella di Fano (quest'anno si svolgerà domenica 17-24 febbraio 3 marzo  2019) in provincia di Pesaro-Urbino.
Il motto è: bello da vedere e dolce da gustare! 
Carri allegorici, maschere, musica e quintali di dolciumi per uno spettacolo unico e indimenticabile.
Qui si fondono cultura,mostre,teatro,arte e gastronomia....e l'ingresso ha un costo di 10 euro, ma volendo si può salire sui palchi e sulle tribune dove occorre pagare un biglietto differente.
Il getto, è senza dubbio il punto di forza del carnevale di Fano.
Ogni anno quintali di caramelle e cioccolatini piovono dai carri allegorici durante le sfilate.

La Musica Arabita

Un altro elemento assolutamente originale del carnevale fanese è il caratteristico pupo. Si tratta di una maschera che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più in vista della città e che insieme alla "Musica Arabita" vanta una lunga tradizione nella storia del carnevale di Fano. Quest'ultima è una spiritosa banda musicale, nata nel 1923, che utilizza strumenti di uso comune quali barattoli di latta, caffettiere e  brocche per produrre un'allegra musica, in perfetta sintonia con il clima allegro che si respira.
Le sfilate dei carri allegorici, tradizionalmente realizzati in cartapesta dagli abili maestri fanesi, si concludono con un giro assolutamente suggestivo: quello della luminaria, una vera e propria festa di luci e colori.
I carri sono delle vere e proprie opere d'arte, appena finisce il carnevale i maestri ricominciano subito a lavorare per costruire i carri per l'anno successivo, i particolari di ogni soggetto sono curati nei minimi dettagli e la loro grandezza è impressionante.
Solitamente ogni anno ( o anche ogni domenica) c'è un ospite d'onore in tribuna, generalmente  un personaggio dello spettacolo o comunque conosciuto.
Tutte le domeniche mattina invece si tiene il carnevale dei bambini, un momento completamente dedicato ai più piccoli, con animazione, musica e tanti laboratori creativi.
E' una festa veramente bella, alla quale partecipano persone da ogni parte del mondo!
Se non ci siete mai stati, quest'anno dovete assolutamente partecipare!!!
Buon Carnevale a tutti!
Viaggiatrice seriale.

PS: munitevi di una bella borsa, potreste tornare a casa con un bel bottino (dolcissimo)!
PPS: Le sfilate iniziano alle 15:00

venerdì 28 dicembre 2018

Festa della Befana di Urbania

Arriva l'Epifania.... che tutte le feste porta via!
Questo è un antico detto, ma logicamente ha ragione quindi bisogna approfittarne fino all'ultimo, occorre festeggiare e per farlo in modo esagerato dobbiamo recarci ad Urbania per incontrare una vecchina molto famosa.
Urbania è un comune in provincia di Pesaro-Urbino, nell'entroterra marchigiano, divenuto molto famoso negli ultimi anni a causa della sua più illustre cittadina, la Befana.
Urbania è ormai considerata la città della Befana, quella dove la nonnina con la scopa in mano ed il fazzoletto in testa ha la sua dimora e dove il sindaco, secondo tradizione le consegna le chiavi facendone la vera prima cittadina per 3 giorni ( dal 4 al 6 gennaio nel 2019).
Da quel momento in poi, ogni giorno, la Befana attenderà tutti i visitatori nella sua casa di legno dove regalerà dolcetti e sorprese e soprattutto un'emozione unica.
Lei non è sola, ma ha al suo fianco tutte le aiutanti befane che si mostrano al pubblico dai balconi del centro storico, mentre le befane artigiane mostrano i segreti della filiera della lana, dalla cardatura alla tintura e della stampa su tela, antichi mestieri più attuali che mai.

Tutto il centro storico si trasforma in un grande luogo di festa, ricco di eventi, spettacoli e anche bancarelle dove poter acquistare qualche regalo, magari facendolo recapitare proprio dalla Befana di Urbania che, nella notte del 5 gennaio arriverà direttamente a casa vostra con calze stracolme di dolci per i più buoni, carbone per i più cattivelli e regali per tutti.
I più piccoli sono i maggiori protagonisti con tanti laboratori pronti per essere scoperti.
La Befana di Urbania è una vecchina molto atletica, tanto che è solita scendere dalla torre tra giochi pirotecnici e spettacoli di danza verticale su parete. Ogni giorno inoltre si può assistere alla sfilata della grande calza da record che le befane hanno cucito  per tutto l'anno e che per l'occasione diventa tappeto magico per giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada..
I bambini potranno incontrare i personaggi più famosi delle loro favole preferite e gli adulti, se stanchi di tutto questa dolcezza, potranno visitare gli angoli più nascosti di Urbania, il suo bellissimo Duomo dedicato a San Cristoforo e la Chiesa dei Morti che conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta ad una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Per concludere questo periodo di feste non potreste scegliere manifestazione migliore!!
Tanti dolcissimi saluti, al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


sabato 22 dicembre 2018

Sunshine Blogger Award 2018

Un vero e proprio ringraziamento, ecco come definirei questo post.
Siamo a fine anno, è ora di tirare le somme e io devo essere sincera nel dirvi che sono davvero contenta di questo 2018  per quanto riguarda il mio blog.
Le cose da fare sono ancora tantissime e piano piano le porterò a termine,ma la soddisfazione legata a queste pagine virtuali lo è ancora di più.



Il mio grazie va a tutti voi che mi leggete e mi supportate e come ciligina sulla torta devo dirvi che sono stata nominata per il Sunshine Blogger Award 2018, ovvero un premio per i blogger che con i propri contenuti ispirano creatività e positività. Proprio per questo bellissimo riconoscimento devo ringraziare Ale e Kiki di Un Trolley per Due , che ho avuto il piacere di conoscere qualche mese fa.


CHE COS'E' IL SUNSHINE BLOGGER AWARD 2018?

E' un premio molto importante per chi come noi dedica molto tempo al blog cercando di trasmettere ai lettori informazioni, sensazioni ed emozioni. Esso infatti viene assegnato a coloro che vengono reputati creativi, addirittura fonte di ispirazione. Wow ragazzi sono davvero onorata!

Come comportarsi dopo aver ricevuto la nomination?! Molto semplicemente si scrivere un articolo sul proprio blog contribuendo così alla condivisione, rispettando queste semplici regole:

1. ringraziare la persona che ti ha nominato inserendo il link al sui sito eb
2. rispondere alle domande che ti ha posto
3. nominare altri 11 blogger e formulare loro 11 nuove domande
4. includere il logo del contest nell'articolo che puoi scegliere tra quelli reperibili in rete.

SUNSHINE BLOGGER AWARD 2018 - LE RISPOSTE ALLE DOMANDE DI ALE E KIKI

Chi sei e di cosa parla il tuo blog?
Sono esattamente una malata di viaggi che appena può ne approfitta e parte: che sia un viaggione o una gita fuori porta di un giorno.Ovviamente mio blog parla dei miei viaggi, delle avventure ma anche delle disavventure vissute.

Cosa significa per te viaggiare?
E' una vera e propria necessità, per me significa veramente tutto.
 Avete presente la sensazione di affaticamento dopo una corsa? Per me il viaggio è quella boccata d'aria pulita presa a pieni polmoni che riequilibra tutto.

Dove trovi ispirazione per individuare la tua prossima meta?
Se escludo le mete che ho sempre sognato e volevo vedere fin da piccina, ora la mia scelta è condizionata molto spesso da un insieme di fattori: l'offerta migliore per il periodo in cui posso partire. Una volta vagliate le possibilità e scelta la meta inizia la fase di studio. Ovviamente ci sono delle destinazioni che monitoro continuamente! :-)


Con chi ami viaggiare?
Con il mio ragazzo. Abbiamo gli stessi ritmi o meglio abbiamo imparato a farli conciliare e questo è davvero importante. Sappiamo organizzare il viaggio inserendo le priorità e gli interessi di entrambi.


Programmi tutto nei minimi dettagli o sei un viaggiatore last minute?
Programmo solo lo stretto necessario, amo cambiare i piani e andare alla scoperta di attrazioni meno turistiche di cui vengo a conoscenza quasi sempre quando sono già sul posto.

Organizzi da solo i tuoi viaggi?
Sì!!!! Ovviamente con l'auto del mio compagno di avventura!

Quali sono le tre cose che non possono mancare in valigia?
Carta di credito, passaporto e cellulare. Mi è capitato spesse volte - purtroppo - che non arrivasse la valigia o che arrivasse in ritardo. Beh, avendo queste tre cose sono serena e so che posso trovare sempre una soluzione!

La prima cosa che ti viene in mente se diciamo MARE
Aiuto, come devo interpretarla?!
Associo la parola a RELAX e VACANZA.
Se devo associarla ad una destinazione rimango vaga e dico CARAIBI

Qual è il luogo più romantico dove sei stata?
A cena a lume di candela direttamente sulla spiaggia di una piccola isola delle Maldive.


SUNSHINE BLOGGER AWARD 2018: LE MIE NOMINATION

1. Oltre le parole
2. Rivoglio la Barbie
3. Different Details
4. Stamping the world
5. Lemuri in viaggio
6. Voce del verbo partire
7. Piccoli Grandi Viaggiatori
8. PanAnna Blog di Viaggi
9. Viaggi che mangi
10. I viaggi di Monique
11. Destinazione mondo 20

Ora tocca a voi!!!

SUNSHINE BLOGGER AWARD 2018: LE MIE DOMANDE 

1. Hai mai fatto un viaggio da solo/a?
2. Ami partire anche per un solo fine settimana o credi non ne valga la pena?
3. Il viaggio che hai amato di più in assoluto
4. Zaino in spalla o valigia?
5. A quanti anni hai fatto il tuo primo viaggio?
6. In caso di imprevisto sei ansioso o la gestici bene?
7. Hai messo piede in tutti i continenti?
8. Voli sempre con le stesse compagnie o vai in base alle offerte?
9. Preferisci viaggi al caldo o al freddo?
10. Che rapporto hai con il cibo in giro per il mondo?
11. Dove ti porterà il 2019?


Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 17 dicembre 2018

La Grotta Ipogeo di Piagge

La Grotta Ipogeo di Piagge : una meraviglia inaspettata.
Ci troviamo nelle Marche, in provincia di Pesaro-Urbino e più precisamente nel comune di Terre Roveresche.
Proprio nel centro storico, in prossimità dell'ingresso medievale del castello, è ubicato l'ingresso alla grotta.

Grotta Ipogeo di Piagge
Conservatasi in perfette condizioni fino ai giorni nostri, ha svolto la funzione di cantina e magazzino fino a pochi decenni fa: c'è chi ricorda che proprio qui venivano conservati prosciutti e lonze e chi invece ci veniva a giocare.
La sua storia però è molto più antica, sembra infatti risalire all'epoca romana (paleocristiana).
Si tratta di un esempio unico nel suo genere: di pianta basilicale ha sicuramente svolto la funzione di luogo di culto con la sua pianta cruciforme arricchita da nicchie e decorazioni geometrico-simboliche in rilievo.
Proprio queste ultime meritano un'attenzione particoalre a mio avviso perchè sono di una precisione estrema e hanno la particolarità di essere rappresentazioni simmetriche,altro rimando al luogo di culto.
Si tratta di simboli cristiani antichissimi.

Decorazioni simmetriche 

Non si è arrivati ancora ad una verità assoluta, è in fase di studio e la cosa davvero interessante è che continuamente vengono fatte delle nuove scoperte in merito al suo utilizzo e alla sua datazione: quelle che fino a poco tempo fa erano viste come delle semplici linee, potrebbero rappresentare delle lettere precise.
E' un luogo piccino ma che racchiude in sè un fascino enorme.
La grotta è venuta alla luce grazie ad una ricerca storica effettuata dall'architetto Gabriele Polverari nel 1996 ma è stata aperta al pubblico dopo i vari lavori di restauro e di messa in sicurezza solo nel 2016.

Dettaglio decorazione

Io continuerò a seguire le notizie in merito in quanto l'ipogeo mi ha letteralmente affascinato, se siete curiosi di vedere questo piccolo capolavoro potete farlo il sabato dalle 17 alle 20.
Dimenticavo di dire che anche il punto di accesso è davvero interessante; si devono infatti scendere una ventina di gradini scavati nell'arenaria per raggiungere il sotterraneo.

Scala d'accesso

Il locale attiguo alla grotta invece è utilizzato come spazio espositivo, quindi oltre ad ammirare lo spettacolo antico dell'ipogeo, nella stessa occasione potrete ammirare anche un altro genere di arte.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.