martedì 9 aprile 2019

Vieste: la leggenda di Cristalda e Pizzomunno

Un modo alternativo per scoprire un territorio: quello attraverso le sue leggende.
Sono da poco tornata da Vieste, quindi - per i pochi che ancora non lo conoscessero - vi svelo il suo lato romantico.
La leggenda narra dell'amore fra due bellissimi giovani, il pescatore Pizzomunno e la bella Cristalda che pur essendo innamoratissimi non riuscirono a vivere la loro storia.
Le sirene infatti, gelose di questo amore, cercavano di attrarre il bel Pizzomunno ma fu proprio Cristalda ad essere catturata mentre attendeva sulla spiaggia il rientro del suo amato.
Condotta nei fondali marini perse la vita proprio davanti agli occhi di Pizzomunno che stava rientrando dalla pesca, il quale dal dolore rimase pietrificato.

Pizzomunno, Vieste
Il giorno successivo infatti i pescatori trovarono sulla spiaggia il bellissimo monolite bianco nel quale si era trasformato il giovane.
Come si suol dire "l'amore vince su tutto", quindi ai due innamorati è concesso di incontrarsi solamente in una  notte d'agosto, una volta ogni cento anni.
Vi sembra di aver già sentito questa storia?!
Molto probabilmente è così, infatti viene raccontata anche in una canzone di Max Gazzè.
Alla prossima leggenda,
Viaggiatrice seriale.

domenica 31 marzo 2019

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 34enne di Pesaro e sono una viaggiatrice "inside".
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell'anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a quelli con il mio compagno di viaggi ideale (il mio ragazzo).
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l'altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. SI, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L'Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l'Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all'aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi "estreme", nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell'angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perchè trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.





Il blog

Nel 2013 ho creato il mio blog "Diario di una viaggiatrice seriale" per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l'ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall'altra parte dell'oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.


Numeri (aggiornamento Marzo 2019)

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Veneto (Lagoon Sunset)
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Adelfia - Puglia (San Trifone, tra devozione, luci e colori)
Vieste - Puglia ( Vieste e la Fanoja di San Giuseppe)


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Per qualsiasi richiesta o proposta di collaborazione scrivimi all'indirizzo aroundtheworldnew@gmail.com

venerdì 29 marzo 2019

Gargano:4 motivi per viverlo fuori stagione

Avete un luogo legato alle vacanze estive della vostra infanzia?!
Il mio è la Puglia, nel corso degli anni ci sono stata diverse volte in campeggio con i miei genitori, zii e cugini e sinceramente ho dei ricordi bellissimi, che mi scaldano il cuore.
Torniamo però al presente, ai sei giorni che ho trascorso poco tempo fa in questa regione e più precisamente sul Gargano, ovvero il promontorio situato nella parte settentrionale della Puglia.
Tutti ne avete sentito parlare o ci siete stati almeno una volta nella vita perchè si tratta di uno dei poli turistici più importanti d'Italia, io però voglio spiegarvi perchè vale la pena visitarlo al di fuori del periodo estivo, quando viene preso d'assalto dai turisti.

Visitare con calma i centri storici

Avere la possibilità di visitare il centro storico di una cittadina senza la calca di gente non è cosa da poco.
Immaginatevi di avere l'alloggio in pieno centro storico, poter uscire a piedi dopo aver fatto colazione , e magari accompagnati da una guida, poter ammirare ed apprezzare tutte le bellezze storiche e naturalistiche.

Scorcio dal centro storico di Vieste
L'ho provato in prima persona e mi sono realmente goduta ogni centimetro del centro storico di Vieste e di Mattinata.

Centro storico di Mattinata
Il sole riscaldava la nostra passeggiata, la brezza di mare profumava l'aria e il silenzio generale donava ancora più fascino ai vicoli.

Feste folkloristiche: la Fanoja di San Giuseppe

Da qualche anno è stata riscoperta e valorizzata la tradizione contadina dalla Fanoja.
La fanoja non è altro che un grande falò che i contadini accendevano per propiziare l'arrivo della primavera e celebrare il ritorno alla vita della natura dopo la pausa invernale, infatti San Giuseppe si celebra il 19 Marzo e proprio la notte tra il 18 e il 19 si arriva al clou della festa.
Io ho partecipato sia alla Fanoja di Vieste che a quella di Monte Sant'Angelo e vi assicuro che ho trascorso dei momenti davvero belli.

Fanoja di San Giuseppe
Attorno al fuoco si crea un'atmosfera di festa con canti tradizionali, balli folkloristici e degustazioni di prodotti tipici.... un mix perfetto per trascorrere una piacevole serata.

Percorsi di trekking e passeggiate 

Lo sappiamo tutti che andando nel Gargano in piena estate l'unico pensiero è rivolto al mare,              -giustamente aggiungerei -visto le bollenti temperature e l'acqua cristallina.
Spostando però il soggiorno in primavera o in autunno per esempio, si potrebbe dedicare del tempo alla scoperta dell'entroterra e dei bellissimi percorsi di trekking presenti in zona.

Scorci durante un trekking

Respirare aria buona,praticare sport  passeggiando nel verde ma con una bellissima ricompensa: una veduta pazzesca sul mare.
Altra zona da non perdere è quella della Foresta Umbra, da quì non scorgerete l'azzurro del mare ma vi sentirete completamente in sintonia con la natura....e se sarete fortunati potrete avvistare qualche animaletto.


Andare alla scoperta degli artigiani locali

So benissimo che i negozi sono aperti anche in estate, anzi vi assicuro che in quel periodo saranno molti ma molti di più, ma visitare gli artigiani locali in un periodo fuori stagione vi farà vivere una vera esperienza non limitandovi al semplice acquisto frettoloso del souvenir.

La bottega Lithos

A Vieste per esempio non potete assolutamente perdervi Lithos, un laboratorio di lavorazione della pietra calcarea dove padre e figlio creano delle sculture meravigliose legate alla storia del territorio.
Potrete ammirare con calma le fasi di lavorazione, ascoltare la storia del luogo, fare domande e infine acquistare la scultura che più vi attira.


Potrei continuare con tanti altri motivi:  la cucina succulenta che ci fa tornare a casa sempre con qualche kilo in più rispetto all'arrivo, l'affascinante storia della Daunia costellata da leggende, i meravigliosi trabucchi ultracentenari e gli ultimi autentici trabuccolanti, la vicinanza con altri centri storici degni di una visita.....insomma non avrete che l'imbarazzo della scelta.

Trabucco viestano 

Parlando sinceramente io adoro la Puglia e ci torno volentieri in ogni periodo dell'anno, ma a seconda della stagione si possono realmente fare esperienze differenti ed apprezzare tutte le bellezze che ha da offrire, quindi dopo averlo provato personalmente vi posso suggerire la zona del Gargano anche fuori stagione.
Sarebbe perfetta per Pasqua o per il ponte a cavallo tra il 25 Aprile e il 1 Maggio....fateci un pensierino.

Grazie a Daunia Press Tour, Comune di Vieste e Regionre Puglia.

Alla prossima avventura,
Viaggiatrice Seriale.







lunedì 25 marzo 2019

L’Acquedotto Romano di Pesaro

A trent’anni suonati, ieri ho fatto una bella scoperta riguardo alla mia città: a Pesaro abbiamo un Acquedotto Romano di più di 2000 anni ancora funzionante.
Non è bellissimo?
Diciamo che da una parte mi vergogno un po’ per la mia ignoranza ma non lo sapevo,che ci posso fare? Proprio per questo ho deciso di scrivere un articolo, per dare una dritta agli ignari come me.
Grazie alle giornate FAI di Primavera ho preso parte ad una camminata con la guida di una bravissima archeologa che in qualche ora ci ha fatto ripercorrere la storia.
La nostra avventura è iniziata quasi da Novilara, da dove prendendo il Sentiero Santa Croce,siamo scesi fino a Muraglia.
Inizio del Sentiero Santa Croce

Lo sapete che Pesaro prima di essere colonia romana era già abitata dai Piceni?!
Il sentiero che ho citato poco fa, attraversa proprio la zona in cui sorgeva una Necropoli Picena e dove sono state ritrovate più di 400 tombe.
Anni fa era stato creato il Museo Diffuso e diversi pannelli spiegavano tutta la storia, oggi purtroppo credo che il pannello leggibile sia solo uno, ma la storia è davvero interessante.
Ma torniamo alla scoperta maggiore: l’ Acquedotto Romano.
La cosa che personalmente mi sconvolge in senso positivo è che nel 2019 sia ancora funzionante, infatti rifornisce l'acqua alla fontana di Piazza del Popolo e a vari stabilimenti balneari.
Senza entrare nel dettaglio perché non ne ho le competenze, vediamo come ci si presenta l’acquedotto.
La maggior parte dell’impianto è sotterranea, l’unica parte sopraelevata era quella dei quattro archi creati per oltrepassare la Flaminia,ma di tutto ciò oggi è rimasta solo una porzione di muro..... dal quale sembra prendere il nome il quartiere di Muraglia.

Unici resti della parte esterne dell'acquedotto

Proprio nelle campagne di Muraglia sono visibili le uniche parti esterne dell’acquedotto.
Non attinge acqua da una fonte naturale,fu costruito in modo da assorbire acqua dal terreno e incanalarla nella conduttura.
Si identifica facilmente il percorso della conduttura perché ogni 35 metri circa, sorgeva un pozzetto avente la funzione di ingresso per la manutenzione.

Esempio di pozzetto

Se vi recate nella zona degli orti di Muraglia,dirigendovi verso il poligono, in mezzo ai campi vedrete innalzarsi diversi paletti, ognuno dei quali è stato affisso su un singolo pozzetto.

Linea di pozzetti

Questi cartelli indicano che l’impianto è ancora funzionante e sotto la supervisione di Marche Multiservizi.
Pensate come cambia la prospettiva: da un semplice cartello di cui probabilmente non avevo mai letto la scritta ad indicatore di un’opera storica.

Cartelli sui pozzetti

I pozzetti hanno diverse altezze e diverse forme, alcuni sono circolari mentre altri sono rettangolari è proprio grazie al FAI, siamo riusciti a vederne uno scoperto, attraverso una grata di protezione si percepiva l’altezza e la struttura interna.

Interno di un pozzetto

Non mi dilungo ulteriormente perché come detto in precedenza non ne ho le competenze, ma mi sembrava opportuno condividere questa bella scoperta con tutti voi, fosse anche solo per un’unica persona che come me non conosceva l’Acquedotto Romano di Pesaro.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice Seriale.


giovedì 21 marzo 2019

Il 23-24 Marzo tornano le giornate Fai di primavera

Come ogni anno, il FAI, Fondo Ambiente Italiano organizza le Giornate FAI di Primavera, in cui sarà possibile ammirare tantissimi giardini, chiese,palazzi,musei e castelli che normalmente sono inaccessibili.
Nel 2019 le giornate saranno sabato 23 e domenica 24 Marzo.
Questa iniziativa è possibile solamente grazie all'aiuto di tantissimi volontari che si cimentano come guide e ciceroni; i luoghi visitabili sono più di 1000 sparsi per tutto lo stivale.
Il nostro paese ha una ricchezza culturale ed architettonica infinita....ricordiamocene più spesso.
Le visite saranno a contributo gratuito.
Se amate le due ruote, vi comunico che verranno organizzate anche delle biciclettate.
Segnatevi in agenda queste date, è un'occasione unica....non perdetevela.
Per visualizzare tutti i luoghi visitabili, consultate la pagina delle giornate FAI.
Io vado subito a consultarla.....buon divertimento!
Viaggiatrice seriale.


giovedì 28 febbraio 2019

Come organizzare un viaggio a Guadalupa in autonomia

Che ne dite di andare alle Piccole Antille Francesi?!
Vi porto a Guadalupa!!!
Iniziamo subito con l'organizzazione del viaggio che è molto più semplice di quello che sembra.




Documenti
Poter andare ai Caraibi anche senza passaporto non mi pare una cosa da poco.
Per tutti coloro che non hanno fatto questo documento o per tutti quelli che al momento è scaduto, ecco il viaggio perfetto.
Essendo una regione della Francia oltreoceano infatti, potrete tranquillamente partire con la sola carta d'identità.

Volo
Come prima cosa direi di trovare il volo e in questo periodo trovate delle ottime offerte con la compagnia LEVEL con partenza da Parigi Orly....



basta aggiungere un low cost per raggiungere la capitale francese e il gioco è fatto.

Alloggi
Oltre ai resort, la formula più utilizzata è quella dell'appartamento, quindi già da casa prenotatelo o da booking o da Air B&B,



così poi potrete scegliere se sfruttare la cucina e mangiare a casa o optare comunque per lo stile vacanziero e andare al ristorante.

Visto
Come detto in precedenza, facendo parte della Francia non occorre nessun visto particolare.

Vaccini
Nemmeno le vaccinazioni sono richieste...portatevi però un buon repellente per gli insetti in quanto è diffusa la Dengue.

Trasporti
L'isola ha la forma di una farfalla ed è parecchio grande, quindi consiglierei di noleggiare l'auto.

Moneta
Essendo praticamente in Francia la moneta è anche quì l'euro.

Elettricità
Non occorono adattatori in quanto le prese della corrente sono come le nostre.

Lingua
Ah, come ultima cosa vi direi che qualche nozione di francese sarebbe meglio averla.....qualcuno parla anche inglese ma la maggior parte delle persone no.

Ora non vi resta che attendere la partenza e godervi un viaggio ai Caraibi ma con la comodità dell'Europa.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice Seriale.

lunedì 25 febbraio 2019

Sabato 9 marzo è il B&B day: si dorme gratis in tantissimi b&b

Che ne dite di pernottare gratuitamente per una notte in un B&B?!
Il 9 marzo è il B&B day, giornata nazionale dei bed & breakfast.
Siamo arrivati alla 13esima edizione.
Proprio per questo sarà possibile pernottare gratuitamente in una delle migliaia di strutture in Italia.
L'unica clausola è quella di pernottare almeno un'altra notte (a pagamento).
Le scelte sono molteplici, si può pernottare in dimore di charme e design, ville antiche, casali di campagna o b&b in pieno centro città o all'interno di qualche borgo antico.




Lasciatevi coccolare dall'ospitalità italiana e approfittatene per trascorrere un weekend alla scoperta di una delle nostre bellissime regioni.
Visitate il sito ufficiale dei B&B e cercate quello che fa al caso vostro!!
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.