sabato 8 febbraio 2020

Musei gratis in Italia la prima domenica del mese

Oggi ho proprio una bella notizia per voi, soprattutto per gli amanti dell'arte.
Qualche mese fa ha preso vita una bellissima iniziativa chiamata "Domenica del Museo" che permetterà a tutti di entrare gratis in diversi musei o siti archeologici statali italiani ogni prima domenica del mese.
E' l'occasione giusta, da prendere al volo per visitare le bellezze architettoniche del nostro paese, dai musei alle gallerie fino ai giardini.



Magari è la volta buona che visitiamo le bellezze che abbiamo vicino a casa e che non abbiamo ancora avuto modo di ammirare.
Le strutture che prendono parte a questa iniziativa sono più di 400 e potrete consultare l'elenco sul sito del Ministero dei Beni Culturali.
Date un'occhiata e decidete la vostra visita..... la prossima apertura infatti sarà proprio domenica 1 Marzo.
Buon divertimento,
Viaggiatrice seriale.

sabato 1 febbraio 2020

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 34enne di Pesaro e sono una viaggiatrice "inside".
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell'anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a qualche partenza in solitaria.
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l'altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. Sì, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L'Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l'Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all'aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi "estreme", nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell'angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perchè trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.





Il blog

Nel 2013 ho creato il mio blog "Diario di una viaggiatrice seriale" per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l'ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall'altra parte dell'oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.


Numeri (aggiornamento Gennaio 2020)

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Blog tour 

Veneto (Lagoon Sunset)
Città della Pieve (L'Umbria che non ti aspetti)
Noicàttaro - Puglia (I Riti della Settimana Santa di Noicàttaro - Puglia meno conosciuta)
Cupramontana - Marche ( La Sagra dell'Uva)
Adelfia - Puglia (San Trifone, tra devozione, luci e colori)
Vieste - Puglia ( Vieste e la Fanoja di San Giuseppe - Cosa vedere a Vieste)
Montagnana - Veneto ( Montagnana: cosa fare in uno dei borghi più belli d'Italia)
Sardegna ( Museo del Sughero di Calangianus - Cosa vedere a La Maddalena e Caprera - Gallura: la parte interna della Costa Smeralda)
Conversano - Puglia ( Cosa vedere a Conversano: fra ciliegie e bellezze storiche)
Orsara - Puglia ( Borghi dei Monti Dauni: cosa vedere - Lo chef Peppe Zullo e la sua cucina)


Contatti 

Per qualsiasi richiesta o proposta di collaborazione scrivimi all'indirizzo aroundtheworldnew@gmail.com

venerdì 10 gennaio 2020

Il Carnevale di Fano

A carnevale ogni scherzo vale....ma io al momento sono serissima nel descrivervi una grande festa di carnevale dove i vostri piccoli si divertiranno un sacco, ma anche voi farete altrettanto.
Perchè è così, il carnevale è sinonimo di allegria e di spensieratezza, un'occasione in cui si possono indossare i panni del proprio personaggio preferito o fare un balzo nel passato al tempo di dame e cavalieri o addirittura fino ai tempi della preistoria. L'altra parola indispensabile è DOLCEZZA: castagnole, cresciole, frittelle e quantità industriali di caramelle e dolciumi in genere.
La manifestazione carnevalesca di cui vi parlerò oggi è quella di Fano (quest'anno si svolgerà domenica 9-16-23 febbraio  2020) in provincia di Pesaro-Urbino.
Il motto è: bello da vedere e dolce da gustare! 
Carri allegorici, maschere, musica e quintali di dolciumi per uno spettacolo unico e indimenticabile.
Qui si fondono cultura,mostre,teatro,arte e gastronomia....e l'ingresso ha un costo di 10 euro, ma volendo si può salire sui palchi e sulle tribune dove occorre pagare un biglietto differente.

Carro Rossini
Il getto, è senza dubbio il punto di forza del carnevale di Fano.
Ogni anno quintali di caramelle e cioccolatini piovono dai carri allegorici durante le sfilate.

Carro Frida Kahlo

Un altro elemento assolutamente originale del carnevale fanese è il caratteristico pupo. Si tratta di una maschera che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più in vista della città e che insieme alla "Musica Arabita" vanta una lunga tradizione nella storia del carnevale di Fano.
Quest'ultima è una spiritosa banda musicale, nata nel 1923, che utilizza strumenti di uso comune quali barattoli di latta, caffettiere e  brocche per produrre un'allegra musica, in perfetta sintonia con il clima allegro che si respira.

Musica Arabita
Le sfilate dei carri allegorici, tradizionalmente realizzati in cartapesta dagli abili maestri fanesi, si concludono con un giro assolutamente suggestivo: quello della luminaria, una vera e propria festa di luci e colori.
I carri sono delle vere e proprie opere d'arte, appena finisce il carnevale i maestri ricominciano subito a lavorare per costruire i carri per l'anno successivo, i particolari di ogni soggetto sono curati nei minimi dettagli e la loro grandezza è impressionante.
Solitamente ogni anno ( o anche ogni domenica) c'è un ospite d'onore in tribuna, generalmente  un personaggio dello spettacolo o comunque conosciuto.
Tutte le domeniche mattina invece si tiene il carnevale dei bambini, un momento completamente dedicato ai più piccoli, con animazione, musica e tanti laboratori creativi.
E' una festa veramente bella, alla quale partecipano persone da ogni parte del mondo!
Se non ci siete mai stati, quest'anno dovete assolutamente partecipare!!!
Buon Carnevale a tutti!
Viaggiatrice seriale.

PS: munitevi di una bella borsa, potreste tornare a casa con un bel bottino (dolcissimo)!
PPS: Le sfilate iniziano alle 15:00

martedì 3 dicembre 2019

Mercatini di Natale di Pergola

La lista dei mercatini di Natale si allunga e oggi vi porto a quelli di Pergola.

Le luminarie del Corso
Siamo in provincia di Pesaro-Urbino e abbinerete sicuramente questo nome al vino di visciole e ai Bronzi di Pergola.

I mercatini di Natale 
I giorni 6-7-8 dicembre si  svolgerà la CioccoVisciola di Natale, una festa in cui si incontrano il cioccolato e i migliori visciolati della zona.


La visciolata o vino di visciole, si ottiene dal frutto della visciola abbinato al vino rosso.
Per l'occasione il centro storico di Pergola si riempie di bancarelle, stand che vendono i migliori cioccolati e i migliori vini di visciole, luminarie e tante altre attrazioni.

Vino di visciola in bicchierino di cialda e cioccoalto
Un grande albero illumina il Presepe artistico, mentre i portici del Palazzo del Municipio ospitano i mercatini di Natale.

Il grande albero
Mentre i più grandi si gustano il cioccovì o dell'ottimo tartufo bianco pregiato, i più piccini non staranno più nella pelle quando vedranno il Villaggio di Babbo Natale in cui potranno divertirsi, incontrare l'omone dalla lunga barba bianca, scrivergli la letterina o semplicemente divertirsi sui gonfiabili.

Villaggio di Babbo Natale
Alla fine di Via Don Minzoni non perdetevi il Christmas Village store, un'area interamente dedicata al Natale in cui poter acquistare giochi, decorazioni e oggetti di artigianato.
Sempre qui non dimenticate di farvi scattare una foto con Babbo Natale a bordo della sua slitta!

Io & Babbo Natale 
Pergola è chiamata anche la "Città delle 100 chiese" e la maggior parte di esse è visitabile; consacrate o sconsacrate che siano, custodiranno di sicuro un piccolo tesoro da mostrarvi.
Tappa immancabile durante un tour di Pergola è la visita al Museo dei Bronzi..... ma di questo ve ne parlerò a parte.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

sabato 23 novembre 2019

Mercatini di Natale di Trento e Bolzano

Mercatini, mercatini e ancora mercatini di Natale!
Questo fine settimana ne inizieranno davvero tanti.
In giro per il mondo non c'è che l'imbarazzo della scelta, ma parlando di Italia bisogna essere sinceri, quelli del Trentino Alto Adige sono veramente suggestivi, senza nulla togliere agli altri.
Io ci sono stata oramai due anni fa e ricordo ancora con piacere quell'esperienza.
Ero con due mie amiche e visti i numerosi km che ci separavano dalla nostra destinazione abbiamo optato per un viaggio in pullman organizzato.



Insomma, siamo partire più o meno all'alba per arrivare circa a metà mattina a Bolzano.
Che dire, la sensazione che si prova quando ci si trova di fronte a quella moltitudine di bancarelle e chioschetti addobbati a festa è davvero gratificante.



Palline, orologi, manufatti di ogni genere in legno,scacciapensieri...di tutto di più.
Per non parlare poi del cibo...umh che meraviglia!




Per fortuna siamo rimaste un solo giorno, altrimenti saremmo tornate a casa con dei kg in più al posto dei regali.
Canederli, strudel e tantissima cioccolata....che bontà.
Giusto per non farci mancare niente, siamo riuscite anche ad infilarci una visita al Museo Archeologico dell'Alto Adige dova abbiamo conosciuto Otzi!



Verso l'ora di pranzo siamo ripartite per raggiungere i mercatini di Trento e anche qui siamo state accolte da un clima gioioso, siamo entrare nella zona dedicata agli espositori, e di nuovo siamo state "sommerse" una grandissima quantità di oggettistica davvero carinissima.
Se non siete degli amanti dello shopping (beati voi), vi assicuro che i mercatini vi piaceranno ugualmente, si respira un'aria davvero magica.



Avete già in programma una visita?
Se la risposta è "No" non perdete altro tempo,organizzatevi subito!
A Trento inizieranno il 23 novembre e a Bolzano il 28 novembre, avrete tempo per visitarli fino al 6 gennaio 2020.
Manca davvero poco.....Buon Natale.
Viaggiatrice seriale.

giovedì 21 novembre 2019

Candele a Candelara: il primo mercatino natalizio in Italia dedicato alle candele

I mercatini di Natale sono veramente suggestivi e ci fanno catapultare nell'atmosfera natalizia, anche se spesso sono molto simili fra loro.
A Candelara, un borgo in provincia di Pesaro-Urbino si tiene da 16 anni un mercatino molto particolare, dedicato interamente alle candele.



Questo oggetto non è stato scelto a caso, ma è profondamente legato con il paese stesso - ed anche il suo nome- infatti una leggenda racconta che un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe costruito il suo castello e così fu.
Il luogo infatti era proprio quello in cui oggi sorge il castello e la borgata intorno.
Da più di due secoli le candele fanno parte del borgo, tanto che sono state inserite nello stemma del paese.
Tornando al mercatino, è veramente differente dagli altri, infatti prevede due spegnimenti al giorno dell'energia elettrica ed in questo lasso di tempo tutto il borgo viene illuminato solamente dalle fiamme delle candele: un momento unico  ed imperdibile.



Candelara offre poi ai suoi visitatori autentici oggetti artigianali, intrattenimenti e specialità gastronomiche della zona.
Ci saranno spettacoli e animazioni per bambini, preparazioni dal vivo di candele con cera d'api ed esposizioni di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del presepe.
La manifestazione si svolgerà  per quattro weekend consecutivi: il 23-24-30 novembre, il 1-7-8-14-15 dicembre.
Candelara ha dimostrato di essere una meta molto amata dai camperisti, è proprio per questo che sono state allestite delle aree di sosta ad essi dedicate, con collegamento con bus navetta.
E' stata anche la prima in Italia a dedicare un mercatino a questo oggetto che da sempre evoca i colori e le emozioni della festa.
Se volete provare queste sensazioni, mettete in programma una gita a "Candele a Candelara".
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

Cosa fare a Cingoli

Le Marche, l'unica regione italiana ad avere il nome al plurale....forse perchè racchiude in sè un'infinità di belelzze.
La recente classifica della famosissima Lonely Planet include le Marche nella guida Best in Travel 2020.
Cosa vi farò scoprire oggi?!
Se vi dico "Balcone delle Marche", cosa vi viene in mente?!
Siamo a Cingoli, in provincia di Macerata a 631 m sul livello del mare .
Questa località rientra fra i "Borghi più belli d'Italia" ed è chiamata "Balcone delle Marche" perchè dal suo belvedere è possibile godere di una vista che spazia dai Sibillini al Conero.

Veduta da Cingoli

Tutta la zona è poi circondata da boschi e macchia, quindi le escursioni in natura non mancano.

Cosa vedere durante una visita a Cingoli?!

Le chiese a Cingoli sono molteplici, io vi consiglio di non perdere quella di Sant Esuperanzio, poco fuori dal centro storico e considerata l'edificio religioso più importante della città.
In stile romanico-gotico, apparteneva al Monastero di Fonte Avellana, al suo interno infatti è possibile osservare il primo sigillo del monastero appena citato.
Degno di nota è il portale esterno.
Parlando di opere d'arte, Cingoli ospita la meravigliosa pala della Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto, datata 1539.

La Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto

Diverse opere del Lotto si trovano in queste zone a dimostrazione del fatto che l'artista amasse molto questo territorio.
Per quanto riguarda l'architettura, la città vanta bellissimi palazzi rinascimentali fra cui quello appartenuto alla famiglia di Papa Pio VIII.
Si tratta di una proprietà provata, ma in alcune occasioni e accompagnati da una guida, è possibile visitare le stanze, dal grande salone alla camera da letto di Pio VIII, anche se dopo essere stato eletto pontefice non tornò più a Cingoli.

Lampadario 

Amanti della natura non temete, come accennato in precedenza la zona è ricca di boschi e si presta benissimo a delle passeggiate a piedi, in mountain bike o a cavallo.
Per questioni di tempo ho percorso solamente il tratto finale di sentiero e ho raggiunto il Cristo delle Marche, alle cui spalle si apre un panorama meraviglioso.

Il Cristo delle Marche 

Di notevole interesse turistico è il lago di Cingoli, il più grande bacino artificiale dell'Italia centrale.
E' possibile attraversarlo in pedalò, ammirarlo percorrendo i sentieri che lo circondano o semplicemente concedendosi un po' di relax sulla sua piccola spiaggia o nei baretti che sorgono sulle sue sponde.

Lago di Cingoli

I più avventurosi possono invece cimentarsi nei vari percorsi del parco "Cingoliavventura" e questo vale sia per gli adulti che per i bambini.
Dopo l'arte, la natura e l'architettura cos'altro posso proporvi di fare a Cingoli?!
Che ne dite di immergervi per un po' di tempo nella storia del sidecar? Proprio vicino al lago sorge il Museo del Sidecar dove oltre ad ammirare i vari esemplari che si sono evoluti nel corso del tempo, è possibile immedesimarsi anche in qualche attore perchè sono esposte riproduzioni e anche qualche esemplare originale di mezzi utilizzati in famosi film.

Museo del Sidecar

Dopo una giornata ricca di attrazioni non vi resta che sedervi a tavola e gustarvi i prodotti tipici della zona.
Li ho testati in prima persona e vi assicuro che sono uno più buono dell'altro....ma non potete non assaggiare i vincisgrassi, il ciauscolo e come dolce i cavallucci di Cingoli.

Il buonissimo ciauscolo

Questa è solo una piccola parte di quello che vi può offrire Cingoli e soprattutto essendo in una posizione strategica, è il punto di partenza per andare alla scoperta delle zone limitrofe.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.