sabato 31 dicembre 2016

Isola di San Giulio: cosa vedere

Un vero gioiellino, una chicca, una perla in mezzo al lago d'Orta....ecco come definirei l'Isola di San Giulio.
E' stata la mia ultima tappa dopo un giro sul trenino del foliage, una toccata e fuga a Domodossola e una bellissima giornata trascorsa sul Lago Maggiore.
Ma questo piccolo posto mi ha letteralmente riempito il cuore.
Arrivare ad Orta e giungere fino alle rive del lago da dove si scorge il profilo dell'isola è già di per sè meraviglioso,dovete sapere infatti che l'isola di San Giulio è l'unica isola in tutto il lago ed esercita un gran fascino.



Dalla terra ferma ci si imbarca su barchette che fanno la spola in continuazione, al costo di 4,50€ si acquista il biglietto di andata e ritorno.
In pochi minuti si attracca di nuovo e come prima cosa, ancor prima di andare in avanscoperta, si danno le spalle all'isola e mi ammira il piacevole paesaggio di Orta da lontano:una meraviglia.
L'isola è abbastanza piccola, ha un perimetro di circa 650m ed è quasi totalmente occupata dall'Abbazia Mater Ecclesiae.
Sembra infatti che venne scelta come centro culturale precristiano, poi divenne un castello, una fortezza e per finire si trasformò in un monastero.
Cosa certa è che ebbe sempre un forte potere religioso.
Una volta attraccati, per entrare letteralmente nell'isola occorre oltrepassare una piccola porta, andando sempre diritto si entra nella chiesa, prendendo la strada di destra si percorre l'intero perimetro dell'isola, imbattendosi così nelle antiche case dei canonici.
Un cartello all'entrata cita: "L'isola del silenzio ti dà il benvenuto" e in tutte le piccole viuzze ritroverete delle citazioni legate al silenzio e alla meditazione.
Oggigiorno l'isola è abitata da pochissime persone, mentre tanti altri possiedono la seconda casa e proprio per questo vi accorgerete che comunque tutte le costruzioni sono curate e tenute davvero bene e il tutto invoglia maggiormente il visitatore a scoprire i piccoli tesori nascosti.



Ogni tanto troverete delle piccole rimesse di barche, piccolissimi vicoli che conducono fino alle acque del lago e tantissimi pontili in legno.



Da qualsiasi punto dell'isola si gode di un panorama mozzafiato.
E' una visita che vi consiglio perchè ne vale la pena, si effettua in poco tempo ma regala davvero delle belle sensazioni, un vero senso di pace.



Non mi sono dimenticata di dirvi che all'isola è legata la leggenda di San Giulio e dei draghi, ma questa è un'altra storia che vi racconterò prestissimo.
Finito il giro ci siamo recate di nuovo al piccolo porticciolo in attesa della barca che in pochi minuti ci avrebbe ricondotto alla terraferma, ma anche quel momento è stato davvero suggestivo: immaginatevi una schiera di alberi dai colori autunnali che perdono le foglie trasportate dal vento, il muro di cinta cosparso di edera rossa, i pontili in legno e una vista meravigliosa su Orta.



Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 29 dicembre 2016

Festa della Befana di Urbania

Arriva l'Epifania.... che tutte le feste porta via!
Questo è un antico detto, ma logicamente ha ragione quindi bisogna approfittarne fino all'ultimo, occorre festeggiare e per farlo in modo esagerato dobbiamo recarci ad Urbania per incontrare una vecchina molto famosa.
Urbania è un comune in provincia di Pesaro-Urbino, nell'entroterra marchigiano, divenuto molto famoso negli ultimi anni a causa della sua più illustre cittadina, la Befana.
Urbania è ormai considerata la città della Befana, quella dove la nonnina con la scopa in mano ed il fazzoletto in testa ha la sua dimora e dove il sindaco, secondo tradizione le consegna le chiavi facendone la vera prima cittadina per 4 giorni ( dal 4 al 7 gennaio nel 2017).
Da quel momento in poi, ogni giorno, la Befana attenderà tutti i visitatori nella sua casa di legno dove regalerà dolcetti e sorprese e soprattutto un'emozione unica.
Lei non è sola, ma ha al suo fianco tutte le aiutanti befane che si mostrano al pubblico dai balconi del centro storico, mentre le befane artigiane mostrano i segreti della filiera della lana, dalla cardatura alla tintura e della stampa su tela, antichi mestieri più attuali che mai.

Tutto il centro storico si trasforma in un grande luogo di festa, ricco di eventi, spettacoli e anche bancarelle dove poter acquistare qualche regalo, magari facendolo recapitare proprio dalla Befana di Urbania che, nella notte del 5 gennaio arriverà direttamente a casa vostra con calze stracolme di dolci per i più buoni, carbone per i più cattivelli e regali per tutti.
I più piccoli sono i maggiori protagonisti con tanti laboratori pronti per essere scoperti.
La Befana di Urbania è una vecchina molto atletica, tanto che è solita scendere dalla torre tra giochi pirotecnici e spettacoli di danza verticale su parete. Ogni giorno inoltre si può assistere alla sfilata della grande calza da record che le befane hanno cucito  per tutto l'anno e che per l'occasione diventa tappeto magico per giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada..
I bambini potranno incontrare i personaggi più famosi delle loro favole preferite e gli adulti, se stanchi di tutto questa dolcezza, potranno visitare gli angoli più nascosti di Urbania, il suo bellissimo Duomo dedicato a San Cristoforo e la Chiesa dei Morti che conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta ad una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Per concludere questo periodo di feste non potreste scegliere manifestazione migliore!!
Tanti dolcissimi saluti, al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


martedì 27 dicembre 2016

Voli a partire da 7 euro a tratta con Volotea

Buon pomeriggio viaggiatori, è molto che non condivido con voi una bella offerta relativa ai voli!
Beh, oggi ne ho trovata una davvero super.
La compagnia low cost Volotea, per festeggiare l'arrivo del 2017 ha messo in vendita biglietti a partire da 7 € a tratta tasse incluse, in partenza da 78 aeroporti differenti.
E' un prezzo davvero pazzesco.
Si vola in Italia ed in Europa.



Se avete in mente una fuga in qualche capitale, non perdete tempo e prenotate il volo che fa per voi.
L'offerta infatti è valida su tutti gli acquisti effettuati entro le 24 del 28 dicembre 2016 per volare poi fino al 31 luglio 2017.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 19 dicembre 2016

Mercatini di Natale a San Marino

Mancano pochi giorni al Natale e l'atmosfera che si respira in giro è davvero meravigliosa.
Devo ammettere che gran parte del merito è senza ombra di dubbio dei bellissimi mercatini natalizi che si trovano ovunque.
Sabato sono andata a visitare quelli di San Marino.



Eh si, addirittura all'estero sono andata a curiosare! :-)
Per Natale San Marino si illumina di luci,addobbi e mercatini. Per tutto il mese di dicembre e gennaio infatti, si svolge il Natale delle Meraviglie, tradizionale evento natalizio per grandi e piccini che accompagnerà i visitatori fino all'Epifania.
Se non siete riusciti ancora ad andarci,non vi preoccupate perchè le casette in legno rimarranno fino al giorno 8 gennaio, dalle 10.00 alle 19.00.



Il centro storico pullula di persone che si aggirano fra le varie casette cercando prodotti di artigianato o prodotti tipici del territorio.
Una parte del mercatino culinario è dedicata allo Street food: ho mangiato un panino che al solo pensiero mi torna l'acquolina in bocca!
In diverse zone troverete allestiti vari presepi e di sicuro non mancherà il suono di qualche cornamusa che creerà un'atmosfera ancora più natalizia.
Il tema portante di questa edizione è la Stella, infatti in Piazza della Libertà ne troverete una gigante, illuminata da ben 26.000 luci led bianche;troverete la Casa della Stella che di giorno ospita le attività per i più piccini e la sera si trasforma in un cafè-dansant con eventi di intrattenimento per tutti i gusti.



Rimanendo sul tema non poteva mancare l'oroscopo delle stelle: un'area ospiterà gli astrologi che sveleranno l'oroscopo per l'anno che sta arrivando.
Lungo le contrade del centro storico potrete ammirare luminarie e decorazioni sempre ispirate alle stelle.
Le attività sono davvero tantissime, ci sarà la pista di pattinaggio sul ghiaccio, una mostra di sculture di ghiaccio,un'area per i più piccoli con un percorso avventura mentre per i più grandi ci sarà un vero e proprio trekking di circa 2 ore e 30 minuti per scoprire il territorio.
Un grande Babbo Natale gonfiabile vi attenderà vicino alla grande cassetta delle lettere dove imbucare la lista con i propri desideri.



Particolari eventi poi saranno organizzati per le giornate di Capodanno e dell'Epifania.
Un giro sulla funivia panoramica io lo inserirei nella lista delle cose da fare come una visita al negozio interamente dedicato al Natale:dovete sapere che è così tutto l'anno e al suo interno si trovano delle vere e proprio meraviglie (mi dispiace solo che non posso mostrarvele perchè non è possibile fotografare) come paesaggi innevati,carillon di tutti i generi, sfere di vetro innevate,trenini e tantissimo altro.
Era il primo anno che visitavo i mercatini di San Marino e sono sicura che ripeterò l'esperienza perchè sono davvero carini e soprattutto organizzati benissimo.
Buone Feste,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 16 dicembre 2016

Musei gratis in Italia la prima domenica del mese

Oggi ho proprio una bella notizia per voi, soprattutto per gli amanti dell'arte.
Qualche mese fa ha preso vita una bellissima iniziativa chiamata "Domenica del Museo" che permetterà a tutti di entrare gratis in diversi musei o siti archeologici statali italiani ogni prima domenica del mese.
E' l'occasione giusta, da prendere al volo per visitare le bellezze architettoniche del nostro paese, dai musei alle gallerie fino ai giardini.



Magari è la volta buona che visitiamo le bellezze che abbiamo vicino a casa e che non abbiamo ancora avuto modo di ammirare.
Le strutture che prendono parte a questa iniziativa sono più di 400 e potrete consultare l'elenco sul sito del  Ministero dei Beni Culturali.
Date un'occhiata e decidete la vostra visita..... la prossima apertura infatti sarà proprio domenica 7 maggio.
Buon divertimento,
Viaggiatrice seriale.

martedì 6 dicembre 2016

10 cose da fare ad Anversa

Viaggio parecchio, questo è vero ma non torno spesso in un luogo già visitato eppure mi sto girando il Belgio in luongo e in largo! :-)
La scusa è molto semplice.avere un'amica che vive lì e trovare voli a prezzi davvero stracciati!
Dopo aver visitato Bruxelles e Bruges la prima volta, Mons la seconda volta, aver assistito ad un meraviglioso concerto a Courtrai ed essere arrivata anche a Gand....questa volta è toccato ad Anversa.
Anversa o Antwerpen è la capitale delle Fiandre ed è davvero meritevole di una visita.
A mio avviso le città belghe si assomigliano un pò tutte, poi però in ognuna trovi quella particolarità che te la rende unica.

Cosa fare ad Anversa?

Il mio tour è iniziato con una passeggiata lungo la via dei negozi, ammirando (solo dall'esterno) i negozi delle grandi firme, fino ad arrivare alla stazione centrale. Essendo in macchina non sono arrivata direttamente qui,ma dato che vale una visita l'ho inserita nell'itinerario. Costruita in stile liberty nord europeo, si presta molto bene a belle fotografie.




Subito dietro la stazione si trova il vecchio zoo.Premetto che non sono un'amante del genere- infatti non sono entrata- ma ammiratelo dall'esterno perchè è uno zoo storico,che nasceva proprio a ridosso del centro storico e ha un'atmosfera davvero particolare.

La passeggiata è continuata raggiungendo il punto cardine della nostra giornata e cioè la casa-museo di Rubens. Dovete infatti sapere che il famosissimo pittore visse in questa città per diverso tempo e tutt'oggi si possono trovare molti suoi capolavori.Come sapete non sono un'amante nemmeno dei musei ma questo merita.



Pranzo fast rigorosamente a base di patatine belghe e salsiccia belga (molto simile al wurstel), tipico, economico e molto gustoso! :-)
Andare in Belgio e non mangiare le patatine è un sacrilegio!

Il pomeriggio è proseguito con una tappa alla Piazza del Mercato - Grote Markt-,davvero elegante, raffinata, suggestiva e molto bella.


I palazzi sono meravigliosi (anche se non sono originali, ma molte copie a causa del grande incendio) e al centro potrete ammirare la fontana che raffigura il legionario romano che riuscì ad uccidere il terribile gigante. Vi consiglio di leggere la leggenda davvero carina.



La tappa successiva è stato il lungo fiume e soprattutto il vecchio castello medievale che si affaccia sulle acque.Prima della grande entrata potrete ammirare  un'altra statua del gigante e leggere le diverse leggende sui pannelli laterali.
Essendo pianeggiante la zona si presta molto bene ad un bel giro in bicicletta.



Dando le spalle al fiume siamo ritornati verso il centro e per un soffio siamo riusciti ad entrare nella bellissima cattedrale della città in stile gotico, che ospita al suo interno anche opere di Rubens prima che iniziasse al funzione e chiudessero le porte.




La luce iniziava ad affievolirsi, così dopo aver ammirato qualche negozietto, ci siamo concessi una piccola pausa con annesso assaggio in una delle tante cioccolaterie: tappa immancabile!
Dovete sapere che solo qui potrete trovare sia i cioccolatini sia i biscottini a forma di mano,tutto legato alla leggenda della città che narra dell'amputazione della mano del gigante.




E così in qualche ora sono riuscita a conquistarmi un altro piccolo pezzetto di Belgio! :-)
E mi sono fatta anche una bella foto sulla mano gigante che funge da panchina.



Se avete diverso tempo e volete visitare altro oltre a Bruxelles questa è un'ottima scelta. E' una città davvero bella.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.







lunedì 5 dicembre 2016

Festa del Duca d'inverno ad Urbino

Il Natale è sempre più vicino, quindi è ora di pensare alle feste che non possiamo assolutamente perderci.
Dal 8 al 10 dicembre torna ad Urbino la V edizione della Festa del Duca d'inverno.
Il tutto si svolgerà in via Barocci,Piazzetta del Carmine e in tutti i vicoletti ducali.
Spettacolo per grandi e bambini, giochi rinascimentali, danze, musica ed esibizioni con il fuoco accompagneranno per tre giorni gli ospiti della città Ducale.
Verranno proposti "il Piatto del Duca" (polenta al cinghiale), vini della tradizione rinascimentale, castagne, vin brulè e molto altro.


La particolarità di questa edizione è Luminarie e Luminari: turisti e residenti potranno scoprire scorci inediti della città ducale.
Da non perdere il presepe vivente rinascimentale, unico in Italia.
Troverete "1 kilometro di Natale": una passeggiata tra oggetti artistici e artigianali, laboratori dedicati alla creazione delle statuine del presepe e Maestri artigiani.
Immancabili, "Le Vie dei Presepi", un percorso che attraverso le chiese, oratori e residenze, permette di ammirare presepi artigianali e artistici provenienti da tutta Italia e le iniziative dell'Associazione Commercianti di Urbino.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.



sabato 3 dicembre 2016

Pesaro nel cuore: mercatini di Natale in centro città

Addobbi, palline,abeti e tante luci...sto cercando di raccontarvi i migliori mercatini di Natale ma quest'anno non devo andare troppo lontano, nella mia città c'è qualcosa di veramente bello!
Sto parlando di Pesaro, dove quest'anno le feste hanno creato un ambiente unico.
In Piazza del Popolo è stata allestita una pista di pattinaggio proprio attorno alla fontana, cuore dell'intero mercatino natalizio.
Le casette in legno dai tetti rossi, disposte a forma di cuore ospitano tanti artigiani che vendono idee regalo, dolci, cesti natalizi e prodotti del territorio.
Il grande albero, illuminatissimo per l'occasione "controlla" il tutto dalla sua altezza.



Dalle 10 alle 22 potrete passeggiare per la piazza in cerca del vostro regalo preferito.
Alle 16 poi arrivano gli effetti speciali: tutti i giorni sulle facciate dei palazzi storici saranno proiettati i fiocchi di neve e i cieli stellati.
Dal 8 dicembre poi inizieranno eventi paralleli, aprirà il mercatino anche in Pedrotti, mentre  Piazzale Collenuccio ospiterà il mercatino tutto dedicato ai bambini.

video


Troverete disseminati per il centro anche i troni di Babbo Natale, pronti per farvi immortalare in una foto natalizia.
Ogni angolo della città festeggerà a suo modo le imminenti feste e diversi concerti riscalderanno l'atmosfera.
Insomma non mi resta che invitarvi nella mia città, vi rimarrà una  Pesaro nel cuore sicuramente!
Buone feste,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 2 dicembre 2016

L'Albero di Natale più grande del mondo si trova a Gubbio

In questi giorni vi sto aggiornando solamente sul Natale, forse sono un pò monotematica, ma credo di fare la cosa giusta! :-)
Vi lascio una vasta scelta di opportunità per le feste.
Conoscete l'Albero di Natale più grande del mondo?!
Per poterlo ammirare dovrete andare in Umbria, più precisamente a Gubbio.
Sulle pendici del monte Igino, vengono posizionati più di 750 corpi luminosi che compongono circa una lunghezza di 8,5 Km di cavi; essi sono collocati in modo tale da dare una forma di grande albero all'insieme di luci.



Quest'opera viene composta ogni anno da dei volontari chiamati "Alberaioli" e nel 1991 è entrata anche a far parte del Guinness dei primati come albero di Natale più grande del mondo.
Viene acceso il 7 dicembre e resta a dominare il monte fino all'Epifania.
Potrete ammirarlo illuminato dalle 19 alle 24 di ogni giorno.
E' così grande che la sua base di 450 m parte dalle mura della città medievale di Gubbio e si estende per oltre 750 m fino a raggiungere, con la sua stella cometa, la Basilica del patrono, Sant'Ubaldo sulla cima del monte.
E' una creazione che vi farà sentire maggiormente il Natale.... dedicate un giorno di queste feste per ammirarlo insieme al carinissimo paese sottostante di Gubbio.
Buon Natale amici viaggiatori.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


sabato 26 novembre 2016

La casa-museo di Rubens ad Anversa

Non so se lo sapete,ma Anversa è la città di uno dei più famosi pittori fiamminghi di tutti i tempi: Pieter Paul Rubens.
In realtà nacque in Germania e visse diversi anni anche in Italia durante i quali apprese molto studiando l'arte del Rinascimento e quella classica romanica, ma viene sempre collegato alla città belga di Antwerp.
Qui oggi potrete visitare la sua casa trasformata ora in una casa-museo.



Si tratta di una villa seicentesca su più piani, con diverse stanze, un bel portico e un giardino.
Il biglietto d'ingresso ha un costo di 8€ e si può acquistare nell'edificio proprio di fronte alla casa.
Una volta al suo interno si segue un percorso obbligato,toccando tutte le stanze.



Inizialmente si può ammirare proprio lo stile di vita dell'epoca, si passa per la grande cucina dove spicca un grande camino, intorno al quale il pittore amava riunirsi con i suoi amici e vicini.
Proseguendo con le stanze si possono ammirare diverse opere, molte delle quali non sono di Rubens.



Dovete infatti sapere che Rubens fu uno dei pochi artisti a raggiungere una grande fama  non dopo la sua morte, ma bensì durante la sua vita e così all'apice della sua carriera ebbe così tante commissioni da non riuscire a portarle a termine tutte, per questo creò una bottega circondandosi di collaboratori fidati,che reputava all' altezza del compito.
Spesso lui faceva i bozzetti, li lasciava poi dipingere da quest'ultimi e solo alla fine lasciava un suo tocco personale,condividendo il lavoro già fatto o modificando la tela.
All'interno della sua casa troverete opere dei suoi alunni,copie delle sue opere e anche qualche originale.
Non rimarrete di sicuro impassibili di fronte al suo autoritratto,che riconoscerete al volo in quanto è davvero famoso.



Rubens non amava dipingere autoritratti,sembra infatti che ne fece davvero pochissimi,forse solamente quattro.
Oltre alla casa l'edificio ospitava anche il suo studio, dove lavorava e ospitava i suoi clienti, i quali molte volte erano aristocratici e reali.
Essi si recavano lì proprio per vedere i progressi relativi ai lavori da loro commissionati.
E' una visita interessante, ne vale la pena.
All'ingresso vi forniranno anche una mini guida cartacea che spiega dettagliatamente ogni opera.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Candele a Candelara: il primo mercatino natalizio in Italia dedicato alle candele

I mercatini di Natale sono veramente suggestivi e ci fanno catapultare nell'atmosfera natalizia, anche se spesso sono molto simili fra loro.
A Candelara, un borgo in provincia di Pesaro-Urbino si tiene da 13 anni un mercatino molto particolare, dedicato interamente alle candele.



Questo oggetto non è stato scelto a caso, ma è profondamente legato con il paese stesso - ed anche il suo nome- infatti una leggenda racconta che un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe costruito il suo castello e così fu.
Il luogo infatti era proprio quello in cui oggi sorge il castello e la borgata intorno.
Da più di due secoli le candele fanno parte del borgo, tanto che sono state inserite nello stemma del paese.
Tornando al mercatino, è veramente differente dagli altri, infatti prevede due spegnimenti al giorno dell'energia elettrica ed in questo lasso di tempo tutto il borgo viene illuminato solamente dalle fiamme delle candele: un momento unico  ed imperdibile.



Candelara offre poi ai suoi visitatori autentici oggetti artigianali, intrattenimenti e specialità gastronomiche della zona.
Ci saranno spettacoli e animazioni per bambini, preparazioni dal vivo di candele con cera d'api ed esposizioni di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del presepe.
La manifestazione si svolgerà  per tre weekend consecutivi: il 26-27 novembre, il 3-4 dicembre e dal giorno 8 al giorno 11 dicembre.
Candelara ha dimostrato di essere una meta molto amata dai camperisti, è proprio per questo che sono state allestite delle aree di sosta ad essi dedicate, con collegamento con bus navetta.
E' stata anche la prima in Italia a dedicare un mercatino a questo oggetto che da sempre evoca i colori e le emozioni della festa.
Se volete provare queste sensazioni, mettete in programma una gita a "Candele a Candelara".
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 25 novembre 2016

Wynwood: la galleria a cielo aperto di Miami

Era la mia terza volta a Miami e quindi dovevo assolutamente scoprire qualcosa di nuovo,avventurarmi in un quartiere alternativo e fuori dai soliti circuiti turistici.
E così è stato.
A bordo di Uber ho raggiunto il quartiere di Wynwood e qui mi si è aperto un mondo.
Si tratta di una galleria d'arte a cielo aperto, in qualunque direzione punti gli occhi si vede arte, si respira arte.
Si tratta della rinascita di un quartiere industriale,partendo dall'arte di strada e murales nel giro di pochi anni si è creata una realtà unica nel suo genere.
E' nato il più grande street artist museum del  mondo.
Troverete - soprattutto nella via principale- tutte le facciate degli edifici abbellite da magnifici "disegni" ma oltre a questo l'attrattiva principale è  Wynwood Walls, un'area distinta all'interno della quale potrete ammirare opere d'arte di fama mondiale.



Muri altissimi e privi di finestre fanno da tela ad artisti internazionali.
L'ingresso è gratuito e varcata la soglia sembra di entrare in un mondo parallelo, dove potrete volare con la fantasia da Miami all'Asia, passando per qualche capitale europea fino ad atterrare su un tappeto di fiori.
Troverete poi anche una vera e propria galleria con un'interessantissima esposizione.
Se amate l'arte di strada è una tappa imperdibile, se non l'apprezzate più di tanto è ugualmente una tappa imperdibile perchè è un luogo unico e farci una passeggiata è una vera esperienza.
Uscendo da Wynwood Walls le sorprese non sono finite, ogni negozio si vende con l'immagine ancora prima che con il nome, tutto è dipinto,colorato e allegro.
Essendo una realtà nuova, in contemporanea sono nati anche un sacco di localini,bar,negozi e ristoranti dove pranzare o fare una sosta sempre circondati da arte....non avrete che l'imbarazzo della scelta.



L'intero quartiere poi pullula di gallerie di ogni genere,con esposizioni anche temporanee quindi vi consiglio di gironzolare un pò e andare alla scoperta di qualche tesoro nascosto!
Ah dimenticavo di dirmi che un pò di tempo lo utilizzerete per scattare fotografie, è impossibile non rimanere folgorati da questo quartiere!
Questa è una delle mie immagini preferite! ;-)



Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Mercatini di Natale a Mombaroccio

Il Natale è nell'aria, non possiamo più negarlo.
Quindi è arrivato il momento di organizzare le molteplici gite alla scoperta dei mercatini natalizi più suggestivi.
Oggi vi porto a Mombaroccio, in provincia di Pesaro-Urbino, dove il 26-27 novembre, il 3-4 dicembre e dal giorno 8 al giorno 11 dicembre prenderà vita "E' Natale-Mombaroccio in festa", l'evento natalizio che prevede presepi,sapori, tantissime bancarelle di artigiani che vendono i propri manufatti, aree dedicate ai più piccini come la casa di Babbo Natale, il Paesaggio Invernale e la Casa delle Lanterne e tanti spettacoli, il tutto all'interno del meraviglioso borgo medievale.
Saranno 32 le casette in legno poste lungo la via principale e la piazza a rendere ancora più magica l'atmosfera.



L'evento tanto atteso è senza ombra di dubbio la grande nevicata in piazza e per le vie principali che si verifica per ben tre volte al giorno verso l'ora del tramonto.



Ci sono stata lo scorso anno e ripeterò di sicuro l'esperienza perchè è una manifestazione davvero carina, vi consiglio di farci un salto.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 23 novembre 2016

La leggenda di Anversa

Lo scorso fine settimana sono stata in Belgio e una giornata l'ho dedicata alla visita di Anversa.
Letteralmente il nome della città significa "lanciare la mano"o "mano tagliata" e sembra che derivi da un'antica leggenda.
Si narra che la città fosse controllata da un terribile gigante, Druoon Antigoon  che tagliava le mani ai marinai che dovevano approdare al porto e si rifiutavano di pagare un salato pedaggio.
Un giorno un legionario romano, Silvius Brabo lo sfidò a duello e riuscì a vincere tagliando una mano all'enorme mostro e gettandola poi nel fiume Schelda.
Da questo episodio deriva il nome Hand-Werpen.



In città troverete diverse testimonianze di questa vicenda, a partire da una grande fontana con statua di un gigante con una sola mano al centro della piazza principale;la vera chicca però sono dei biscottini a forma di mano mozzata che troverete solamente in questa città e che sono davvero ottimi....non perdeteveli.
In un'altra zona invece potrete trovare una scultura di una mano mozzata ,così grande che è possibile sedersi sopra ed infine non mancano gli squisiti cioccolatini sempre a forma di mano.



Diciamo che la leggenda ha dato i suoi frutti!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 2 novembre 2016

Spostarsi a Miami con UBER: un trasporto automobilistico privato più economico del taxi

Questi giorni sono per le notizie super utili! :-)
Sono tornata da 4 giorni da Miami e dopo avervi parlato del noleggio bicicletta per percorrere le piccole distanze, oggi passiamo a tratti più lunghi.
Di sicuro qualcuno di voi già lo conosceva, ma per me è una novità e mi sono completamente innamorata!
Mi ha sicuramente migliorato la vacanza (in termini economici intendo).
Sto parlando di UBER ovvero un servizio di trasporto automobilistico privato.
Praticamente è cose se fosse un taxi ma con prezzi nettamente inferiori.
Il tutto avviene solamente tramite una APP da scaricare, in questo modo inserendo la propria posizione sullo schermo compaiono tutti gli Uber in zona e viene assegnato un autista.
Mette in contatto diretto passeggeri e autisti.
Confermando la corsa l'autista si dirigerà verso la vostra posizione e voi potrete tenere monitorati i suoi spostamenti in quanto sul display del vostro smartphone la macchinina si sposterà verso di voi,indicando i minuti rimanenti.
Comparirà anche il nome dell'autista, la foto con il modello della macchina e il colore,così da poterla riconoscere al volo.



La corsa può essere privata (e avrà un costo maggiore) o può anche essere condivisa con altre persone e in questo modo il prezzo scende ulteriormente.
Uber aspetterà nel punto da voi indicato per 2 minuti,se entro questo lasso di tempo non vi presenterete ripartirà addebitandovi la corsa.
Non vi ho ancora detto infatti che per registrarsi serve la carta di credito e tutti gli addebiti arriveranno direttamente lì,evitando quindi il passaggio di denaro e comunque la perdita di tempo relativa al pagamento.
Esistono varie tipologie di auto,tutte comunque sono nuovissime e tenute in ottime condizioni.
Se l'autista non vi trova vi chiamerà o vi invierà un sms per riconoscervi.
E' un metodo molto utilizzato, e da come mi hanno detto sono già alcuni anni che esiste.Io come vi ho detto in precedenza non lo conoscevo e mi ha sicuramente migliorato la vacanza diminuendo il costo dei taxi.
Facile ed economico,ve lo consiglio al 100%.
Buon viaggio! :-)
Alla prossima news,
Viaggiatrice seriale.

martedì 1 novembre 2016

Come spostarsi comodamente a Miami: in bici!

Miami è nell'immaginario di tutti una città ricca di divertimento e di sole!
Risposta esatta,ma ha anche tanto altro.
Per vedere tutto e spostarsi come,dove e quando si vuole senza spendere una fortuna, io vi consiglio di noleggiare una bicicletta.
Il meccanismo non è lo stesso della macchina,non avrete la bici sempre con voi,adesso vi spiego  come fare.
Per tutta la città ci sono disseminate delle stazioni di bici,dove vedrete parcheggiati diversi mezzi.

Stazioni sparse per tutta la città

Prima di poterne usare una dovrete sottoscrivere un abbonamento, basta andare sulla Washington Avenue al numero 723 al Citi Bike (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18) e delle ragazze vi faranno subito registrare consegnandovi poi una piccola tesserina da utilizzare in ogni movimento relativo al mezzo a due ruote.

Tesserina 

A seconda di quanto tempo resterete in città ci sono diversi abbonamenti, se ci state anche solo una settimana vi conviene fare quello da un mese che costa 35 dollari e potrete utilizzare la bici per 60 minuti consecutivi.
Se non ricordo male infatti il prezzo per mezz'ora o per una giornata è molto alto rispetto a quello che vi ho appena spiegato.
Beh, poi valuterete voi!
Occorre pagare con carta di credito e il gioco è fatto.
Ricevuta la tesserina recatevi nella stazione più vicina,spingete il bottone, avvicinate la tesserina, aspettate di vedere 3 volte la lucina verde,spingete in avanti e poi togliete dalla postazione la bici e...... pronti a pedalare!

Dove prendere e restituire la bici

In questo modo potrete spostarvi continuamente in città,cambiare spiaggia o anche solo allontanarvi di qualche via senza perdere troppo tempo a piedi.
Potrete arrivare anche a Downtown....le piste ciclabili sono ovunque,è davvero progettato bene!

Ciclabili ovunque

Allora buona pedalata e buon mare!!!!

Io sono arrivata anche alle isole dove vivono i vip! ;-)

Viaggiatrice seriale.

venerdì 28 ottobre 2016

La Fiera di Bec a Santarcangelo di Romagna

Festeggiate il giorno di San Martino??!!
A Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini negli anni si è consolidata una bella festa, la "Fira di becc" ossia la festa dei cornuti.
In prossimità dell'11 novembre (giorno di San Martino) si svolge questa sagra di paese nel centro storico.
Le due attrazioni principali sono i cantastorie e le "corna" appese sotto l'arco della Piazza Garganelli che dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell'amato/a.



E' inoltre la festa del cibo con i tanti prodotti tipici romagnoli e di tante altre regioni italiane esposti in diversi stand, per non parlare dei locali tipicamente romagnoli in cui poter  gustare la buonissima piadina o la polenta.
Oltre al cibo non mancano però esposizioni di antiquariato, macchine agricole e bancarelle in genere.
La romagna e i romagnoli sono talmente di cuore ed accoglienti che non ci si può trovare male in questa festa.
Brindate con del sangiovese mi raccomando.
Quest'anno la festa inizierà l'11 novembre e terminerà domenica 13 novembre.
Alla prossima sagra,
viaggiatrice seriale.

domenica 16 ottobre 2016

La Settimana del Baratto: partite senza soldi, ma con uno scambio

Partire, tornare, sognare di ripartire di nuovo.... credo che accada anche a molti  di voi.
Per me è proprio così, anzi a volte mi capita di pensare ad una nuova destinazione proprio nel bel mezzo di un viaggio.... lo so, non sono normale!!!
Visto però che sognare è una cosa e realizzarla è un'altra e soprattutto visto che le risorse economiche non sono infinite, oggi vi indico come poterlo fare quasi gratis.
Dal 14 al 20 novembre 2016 si svolgerà  La Settimana del Baratto, in cui alcuni b&b baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.



Consultate il sito per conoscere le strutture che aderiscono all'iniziativa.
Nella maggior parte dei casi vengono richiesti servizi fotografici o piccoli lavoretti di manutenzione.
Decidete in che zona vorreste andare e poi consultate la lista delle strutture e le loro richieste.
Ma c'è anche la possibilità di contattare il B&B e proporre il vostro scambio, nella speranza che venga accettato.
Questa è una bellissima ed originalissima esperienza, che offre la possibilità di viaggiare anche a chi non dispone della somma necessaria per poterlo fare.
Navigate sul sito e cercate quello che fa al caso vostro.
Il modo di partire si trova sempre!!! ^_^
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: io ho già provato questa esperienza, qui il mio racconto!

venerdì 14 ottobre 2016

Dolcissimo weekend all'Eurochocolate!

Cari viaggiatori, se la vostra "fame" di zuccheri è pari alla vostra sete di viaggi, non perdetevi l'occasione dell'Eurochocolate a Perugia per saziarle entrambe.
Si tratta di una manifestazione annuale dedicata alla cultura del cioccolato, che si sviluppa in più giornate nel capoluogo umbro, quest'anno le oltre 150 firme del dolciario artigianale ed industriale, da tutta Italia e dal mondo, si danno appuntamento dal 14 al 23 ottobre 2016 per inondare il centro storico di Perugia di dolcezze.
Avete capito bene, ho detto inondare, in quanto aggirandovi per gli stand potrete ammirare vere e proprie opere d'arte,riproduzioni di celebri monumenti, della nostra bella nazione, statuette di personaggi famosi e chi più ne ha più ne metta.
Ovunque rivolgerete il vostro sguardo, troverete cioccolato!
Logicamente si trova anche la tradizione, cioccolatini e tavolette di cioccolato classiche non mancheranno.



E' un'ottima occasione per gustare e fare una bella scorta di cioccolato per diverso tempo, e perchè no, anche per assaggiare strani e bizzarri accostamenti.
Persone golose da tutto il mondo affolleranno le vie del centro.
Durante la manifestazione vengono allestiti  anche numerosi eventi, spettacoli e iniziative culturali animando con corsi di degustazione e performance le vie, le piazze e i luoghi d'arte e di tradizione del centro storico.
Uno degli appuntamenti più attesi è lo Spettacolo delle sculture di cioccolato, dove abili scultori lavoreranno blocchi di cioccolato per ricavarne opere che resteranno in esposizione per tutta la durata della manifestazione.
E' la giusta opportunità per trascorrere un dolcissimo weekend, ammirando le bellezze del posto, dove tutti rimarranno contenti, dai più piccoli fino agli adulti!
Il cioccolato non delude nessuno!!!
per tutte le informazioni più dettagliate consultate il sito.
Vi auguro una dolcissima permanenza....al prossimo weekend,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 7 ottobre 2016

Scoprire Cape Town attraverso le degustazioni di vino a Stellenbosch

Il Sudafrica è tanta roba!
Passatemi la frase, ma è proprio così.
Se ripenso al mio viaggio, la prima immagine che mi ritorna agli occhi è senza dubbio quella dei pinguini di Boulders Beach, e poi l'immenso senso di libertà provato a Capo di Buona Speranza.
Ma oggi voglio raccontarvi un'altro aspetto di Cape Town, allontanandosi di circa 50km dalla città, si raggiunge la meravigliosa regione vinicola del Capo.
Per chi non lo sapesse, il Sudafrica è un gran produttore di vini.
A bordo di un pullman abbiamo raggiunto Stellenbosch, un piccolo gioiello di architettura Cape Duth, con uno stile aggraziato, dove il barocco nord europeo si fonde con materiali sudafricani, come canne e calce di conchiglie.
I primi a stabilirsi in queste zone furono gli olandesi e gli ugonotti e il nome della cittadina  deriva proprio da Simon Van Der Stel, uno dei primi governatori della colonia olandese.
Facilitati dal clima mediterraneo, furono gli ugonotti a dare inizio alla viticultura nella valle: pensate che ancora oggi l'industria vinicola è una delle principali industrie del paese.



La giornata è iniziata con un giro alla scoperta della cittadina, passando di fronte a dimore storiche e alla chiesa principale, ma la vera punta di diamante sarebbe stata la degustazione di vini presso un'azienda locale.



Il paesaggio circostante è qualcosa di meraviglioso, colorati vigneti alle spalle dei quali troneggiano imponenti montagne riempivano i nostri occhi......davvero unico.



Accompagnati da una guida abbiamo visitato la cantina, facendoci un'idea generale di tutti i passaggi per la produzioni di pregiati vini,fra cui il Pinotage, nato dall'unione fra altri due vini e prodotto tipico del Sudafrica.



Il tour è proseguito poi con una degustazione di 5 differenti vini della zona, il tutto in una cornice davvero suggestiva: all'ombra di un'immensa quercia, di fronte ad un prato curato nei minimi particolari, seduti ad un tavolo in ferro bianco......sembrava quasi finto da quanto era perfetto.



Siamo stati davvero fortunati, in quanto un noto enologo italiano (quindi perfetto per la lingua ;-) ) ha condiviso con noi il suo sapere e ci ha fatto apprezzare maggiormente tutta quella bellezza.



Dopo aver ingerito diverso vino, era il caso di mettere nello stomaco anche qualcosa di solido, così siamo andati a pranzo in un altro luogo da sogno, un ristorante con un'intera vetrata che spaziava sulla valle piena vi vigneti!
Se andate a Cape Town, Cape Winelands è una tappa obbligatoria, anche per chi non è troppo amante del vino perchè la vista e il panorama valgono già da soli la visita.
Tantissime cantine organizzano visite guidate con degustazioni.
Alla vostra salute!!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.