sabato 31 dicembre 2016

Isola di San Giulio: cosa vedere

Un vero gioiellino, una chicca, una perla in mezzo al lago d'Orta....ecco come definirei l'Isola di San Giulio.
E' stata la mia ultima tappa dopo un giro sul trenino del foliage, una toccata e fuga a Domodossola e una bellissima giornata trascorsa sul Lago Maggiore.
Ma questo piccolo posto mi ha letteralmente riempito il cuore.
Arrivare ad Orta e giungere fino alle rive del lago da dove si scorge il profilo dell'isola è già di per sè meraviglioso,dovete sapere infatti che l'isola di San Giulio è l'unica isola in tutto il lago ed esercita un gran fascino.



Dalla terra ferma ci si imbarca su barchette che fanno la spola in continuazione, al costo di 4,50€ si acquista il biglietto di andata e ritorno.
In pochi minuti si attracca di nuovo e come prima cosa, ancor prima di andare in avanscoperta, si danno le spalle all'isola e mi ammira il piacevole paesaggio di Orta da lontano:una meraviglia.
L'isola è abbastanza piccola, ha un perimetro di circa 650m ed è quasi totalmente occupata dall'Abbazia Mater Ecclesiae.
Sembra infatti che venne scelta come centro culturale precristiano, poi divenne un castello, una fortezza e per finire si trasformò in un monastero.
Cosa certa è che ebbe sempre un forte potere religioso.
Una volta attraccati, per entrare letteralmente nell'isola occorre oltrepassare una piccola porta, andando sempre diritto si entra nella chiesa, prendendo la strada di destra si percorre l'intero perimetro dell'isola, imbattendosi così nelle antiche case dei canonici.
Un cartello all'entrata cita: "L'isola del silenzio ti dà il benvenuto" e in tutte le piccole viuzze ritroverete delle citazioni legate al silenzio e alla meditazione.
Oggigiorno l'isola è abitata da pochissime persone, mentre tanti altri possiedono la seconda casa e proprio per questo vi accorgerete che comunque tutte le costruzioni sono curate e tenute davvero bene e il tutto invoglia maggiormente il visitatore a scoprire i piccoli tesori nascosti.



Ogni tanto troverete delle piccole rimesse di barche, piccolissimi vicoli che conducono fino alle acque del lago e tantissimi pontili in legno.



Da qualsiasi punto dell'isola si gode di un panorama mozzafiato.
E' una visita che vi consiglio perchè ne vale la pena, si effettua in poco tempo ma regala davvero delle belle sensazioni, un vero senso di pace.



Non mi sono dimenticata di dirvi che all'isola è legata la leggenda di San Giulio e dei draghi, ma questa è un'altra storia che vi racconterò prestissimo.
Finito il giro ci siamo recate di nuovo al piccolo porticciolo in attesa della barca che in pochi minuti ci avrebbe ricondotto alla terraferma, ma anche quel momento è stato davvero suggestivo: immaginatevi una schiera di alberi dai colori autunnali che perdono le foglie trasportate dal vento, il muro di cinta cosparso di edera rossa, i pontili in legno e una vista meravigliosa su Orta.



Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

martedì 27 dicembre 2016

Voli a partire da 7 euro a tratta con Volotea

Buon pomeriggio viaggiatori, è molto che non condivido con voi una bella offerta relativa ai voli!
Beh, oggi ne ho trovata una davvero super.
La compagnia low cost Volotea, per festeggiare l'arrivo del 2017 ha messo in vendita biglietti a partire da 7 € a tratta tasse incluse, in partenza da 78 aeroporti differenti.
E' un prezzo davvero pazzesco.
Si vola in Italia ed in Europa.



Se avete in mente una fuga in qualche capitale, non perdete tempo e prenotate il volo che fa per voi.
L'offerta infatti è valida su tutti gli acquisti effettuati entro le 24 del 28 dicembre 2016 per volare poi fino al 31 luglio 2017.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

martedì 6 dicembre 2016

10 cose da fare ad Anversa

Viaggio parecchio, questo è vero ma non torno spesso in un luogo già visitato eppure mi sto girando il Belgio in luongo e in largo! :-)
La scusa è molto semplice.avere un'amica che vive lì e trovare voli a prezzi davvero stracciati!
Dopo aver visitato Bruxelles e Bruges la prima volta, Mons la seconda volta, aver assistito ad un meraviglioso concerto a Courtrai ed essere arrivata anche a Gand....questa volta è toccato ad Anversa.
Anversa o Antwerpen è la capitale delle Fiandre ed è davvero meritevole di una visita.
A mio avviso le città belghe si assomigliano un pò tutte, poi però in ognuna trovi quella particolarità che te la rende unica.

Cosa fare ad Anversa?

Il mio tour è iniziato con una passeggiata lungo la via dei negozi, ammirando (solo dall'esterno) i negozi delle grandi firme, fino ad arrivare alla stazione centrale. Essendo in macchina non sono arrivata direttamente qui,ma dato che vale una visita l'ho inserita nell'itinerario. Costruita in stile liberty nord europeo, si presta molto bene a belle fotografie.




Subito dietro la stazione si trova il vecchio zoo.Premetto che non sono un'amante del genere- infatti non sono entrata- ma ammiratelo dall'esterno perchè è uno zoo storico,che nasceva proprio a ridosso del centro storico e ha un'atmosfera davvero particolare.

La passeggiata è continuata raggiungendo il punto cardine della nostra giornata e cioè la casa-museo di Rubens. Dovete infatti sapere che il famosissimo pittore visse in questa città per diverso tempo e tutt'oggi si possono trovare molti suoi capolavori.Come sapete non sono un'amante nemmeno dei musei ma questo merita.



Pranzo fast rigorosamente a base di patatine belghe e salsiccia belga (molto simile al wurstel), tipico, economico e molto gustoso! :-)
Andare in Belgio e non mangiare le patatine è un sacrilegio!

Il pomeriggio è proseguito con una tappa alla Piazza del Mercato - Grote Markt-,davvero elegante, raffinata, suggestiva e molto bella.


I palazzi sono meravigliosi (anche se non sono originali, ma molte copie a causa del grande incendio) e al centro potrete ammirare la fontana che raffigura il legionario romano che riuscì ad uccidere il terribile gigante. Vi consiglio di leggere la leggenda davvero carina.



La tappa successiva è stato il lungo fiume e soprattutto il vecchio castello medievale che si affaccia sulle acque.Prima della grande entrata potrete ammirare  un'altra statua del gigante e leggere le diverse leggende sui pannelli laterali.
Essendo pianeggiante la zona si presta molto bene ad un bel giro in bicicletta.



Dando le spalle al fiume siamo ritornati verso il centro e per un soffio siamo riusciti ad entrare nella bellissima cattedrale della città in stile gotico, che ospita al suo interno anche opere di Rubens prima che iniziasse al funzione e chiudessero le porte.




La luce iniziava ad affievolirsi, così dopo aver ammirato qualche negozietto, ci siamo concessi una piccola pausa con annesso assaggio in una delle tante cioccolaterie: tappa immancabile!
Dovete sapere che solo qui potrete trovare sia i cioccolatini sia i biscottini a forma di mano,tutto legato alla leggenda della città che narra dell'amputazione della mano del gigante.




E così in qualche ora sono riuscita a conquistarmi un altro piccolo pezzetto di Belgio! :-)
E mi sono fatta anche una bella foto sulla mano gigante che funge da panchina.



Se avete diverso tempo e volete visitare altro oltre a Bruxelles questa è un'ottima scelta. E' una città davvero bella.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.







lunedì 5 dicembre 2016

Festa del Duca d'inverno ad Urbino

Il Natale è sempre più vicino, quindi è ora di pensare alle feste che non possiamo assolutamente perderci.
Dal 8 al 10 dicembre torna ad Urbino la V edizione della Festa del Duca d'inverno.
Il tutto si svolgerà in via Barocci,Piazzetta del Carmine e in tutti i vicoletti ducali.
Spettacolo per grandi e bambini, giochi rinascimentali, danze, musica ed esibizioni con il fuoco accompagneranno per tre giorni gli ospiti della città Ducale.
Verranno proposti "il Piatto del Duca" (polenta al cinghiale), vini della tradizione rinascimentale, castagne, vin brulè e molto altro.


La particolarità di questa edizione è Luminarie e Luminari: turisti e residenti potranno scoprire scorci inediti della città ducale.
Da non perdere il presepe vivente rinascimentale, unico in Italia.
Troverete "1 kilometro di Natale": una passeggiata tra oggetti artistici e artigianali, laboratori dedicati alla creazione delle statuine del presepe e Maestri artigiani.
Immancabili, "Le Vie dei Presepi", un percorso che attraverso le chiese, oratori e residenze, permette di ammirare presepi artigianali e artistici provenienti da tutta Italia e le iniziative dell'Associazione Commercianti di Urbino.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.