martedì 6 dicembre 2016

10 cose da fare ad Anversa

Viaggio parecchio, questo è vero ma non torno spesso in un luogo già visitato eppure mi sto girando il Belgio in luongo e in largo! :-)
La scusa è molto semplice.avere un'amica che vive lì e trovare voli a prezzi davvero stracciati!
Dopo aver visitato Bruxelles e Bruges la prima volta, Mons la seconda volta, aver assistito ad un meraviglioso concerto a Courtrai ed essere arrivata anche a Gand....questa volta è toccato ad Anversa.
Anversa o Antwerpen è la capitale delle Fiandre ed è davvero meritevole di una visita.
A mio avviso le città belghe si assomigliano un pò tutte, poi però in ognuna trovi quella particolarità che te la rende unica.

Cosa fare ad Anversa?

Il mio tour è iniziato con una passeggiata lungo la via dei negozi, ammirando (solo dall'esterno) i negozi delle grandi firme, fino ad arrivare alla stazione centrale. Essendo in macchina non sono arrivata direttamente qui,ma dato che vale una visita l'ho inserita nell'itinerario. Costruita in stile liberty nord europeo, si presta molto bene a belle fotografie.




Subito dietro la stazione si trova il vecchio zoo.Premetto che non sono un'amante del genere- infatti non sono entrata- ma ammiratelo dall'esterno perchè è uno zoo storico,che nasceva proprio a ridosso del centro storico e ha un'atmosfera davvero particolare.

La passeggiata è continuata raggiungendo il punto cardine della nostra giornata e cioè la casa-museo di Rubens. Dovete infatti sapere che il famosissimo pittore visse in questa città per diverso tempo e tutt'oggi si possono trovare molti suoi capolavori.Come sapete non sono un'amante nemmeno dei musei ma questo merita.



Pranzo fast rigorosamente a base di patatine belghe e salsiccia belga (molto simile al wurstel), tipico, economico e molto gustoso! :-)
Andare in Belgio e non mangiare le patatine è un sacrilegio!

Il pomeriggio è proseguito con una tappa alla Piazza del Mercato - Grote Markt-,davvero elegante, raffinata, suggestiva e molto bella.


I palazzi sono meravigliosi (anche se non sono originali, ma molte copie a causa del grande incendio) e al centro potrete ammirare la fontana che raffigura il legionario romano che riuscì ad uccidere il terribile gigante. Vi consiglio di leggere la leggenda davvero carina.



La tappa successiva è stato il lungo fiume e soprattutto il vecchio castello medievale che si affaccia sulle acque.Prima della grande entrata potrete ammirare  un'altra statua del gigante e leggere le diverse leggende sui pannelli laterali.
Essendo pianeggiante la zona si presta molto bene ad un bel giro in bicicletta.



Dando le spalle al fiume siamo ritornati verso il centro e per un soffio siamo riusciti ad entrare nella bellissima cattedrale della città in stile gotico, che ospita al suo interno anche opere di Rubens prima che iniziasse al funzione e chiudessero le porte.




La luce iniziava ad affievolirsi, così dopo aver ammirato qualche negozietto, ci siamo concessi una piccola pausa con annesso assaggio in una delle tante cioccolaterie: tappa immancabile!
Dovete sapere che solo qui potrete trovare sia i cioccolatini sia i biscottini a forma di mano,tutto legato alla leggenda della città che narra dell'amputazione della mano del gigante.




E così in qualche ora sono riuscita a conquistarmi un altro piccolo pezzetto di Belgio! :-)
E mi sono fatta anche una bella foto sulla mano gigante che funge da panchina.



Se avete diverso tempo e volete visitare altro oltre a Bruxelles questa è un'ottima scelta. E' una città davvero bella.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.







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