venerdì 29 dicembre 2017

Festa della Befana di Urbania

Arriva l'Epifania.... che tutte le feste porta via!
Questo è un antico detto, ma logicamente ha ragione quindi bisogna approfittarne fino all'ultimo, occorre festeggiare e per farlo in modo esagerato dobbiamo recarci ad Urbania per incontrare una vecchina molto famosa.
Urbania è un comune in provincia di Pesaro-Urbino, nell'entroterra marchigiano, divenuto molto famoso negli ultimi anni a causa della sua più illustre cittadina, la Befana.
Urbania è ormai considerata la città della Befana, quella dove la nonnina con la scopa in mano ed il fazzoletto in testa ha la sua dimora e dove il sindaco, secondo tradizione le consegna le chiavi facendone la vera prima cittadina per 4 giorni ( dal 4 al 6 gennaio nel 2018).
Da quel momento in poi, ogni giorno, la Befana attenderà tutti i visitatori nella sua casa di legno dove regalerà dolcetti e sorprese e soprattutto un'emozione unica.
Lei non è sola, ma ha al suo fianco tutte le aiutanti befane che si mostrano al pubblico dai balconi del centro storico, mentre le befane artigiane mostrano i segreti della filiera della lana, dalla cardatura alla tintura e della stampa su tela, antichi mestieri più attuali che mai.

Tutto il centro storico si trasforma in un grande luogo di festa, ricco di eventi, spettacoli e anche bancarelle dove poter acquistare qualche regalo, magari facendolo recapitare proprio dalla Befana di Urbania che, nella notte del 5 gennaio arriverà direttamente a casa vostra con calze stracolme di dolci per i più buoni, carbone per i più cattivelli e regali per tutti.
I più piccoli sono i maggiori protagonisti con tanti laboratori pronti per essere scoperti.
La Befana di Urbania è una vecchina molto atletica, tanto che è solita scendere dalla torre tra giochi pirotecnici e spettacoli di danza verticale su parete. Ogni giorno inoltre si può assistere alla sfilata della grande calza da record che le befane hanno cucito  per tutto l'anno e che per l'occasione diventa tappeto magico per giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada..
I bambini potranno incontrare i personaggi più famosi delle loro favole preferite e gli adulti, se stanchi di tutto questa dolcezza, potranno visitare gli angoli più nascosti di Urbania, il suo bellissimo Duomo dedicato a San Cristoforo e la Chiesa dei Morti che conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta ad una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Per concludere questo periodo di feste non potreste scegliere manifestazione migliore!!
Tanti dolcissimi saluti, al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


mercoledì 20 dicembre 2017

Cosa fare ai mercatini di Natale di Colonia

I mercatini di Natale di Colonia sono davvero meravigliosi.
Quest'anno mi sono dedicata alle usanze e alle tradizioni tedesche, dopo i mercatini di Francoforte è stata la volta di ammirare quelli sulle rive del Reno.
Sono letteralmente rimasta a bocca aperta.
A Colonia trovate più di 4 mercatini, tutti differenti fra loro.
Ai piedi dell'imponente Duomo si trovano quelli con le casette dal tetto rosso sormontate da un grande albero di Natale che nelle ore più buie regala un'atmosfera magica.



Dai tetti rossi, passiamo a quelli bianchi del mercatino che si estende proprio sulla riva del fiume, intorno al museo del cioccolato.
Questa zona è strettamente legata alle attività fluviali, troverete un'enorme nave pirata che ha come base proprio le casette natalizie.
Il mio preferito è Alter Markt, patria dei folletti.



Qui tutte le capannine indicano i loro prodotti attraverso un piccolo gnomo sulla facciata principale; troverete quello con le salsicce arrotolate al braccio che indica uno stand gastronomico per esempio...


Questo mercatino è davvero grande, ad un certo punto troverete anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio letteralmente presa d'assalto.



Sappiamo che il Natale è speciale soprattutto per i più piccini, proprio dedicato a loro è il mercatino di Neumarkt ,qui tutte le casette sembrano identiche a quella di Babbo Natale, sui tetti di alcune si possono ammirare enormi renne e non mancano di sicuro i giochi per i bambini...dall'autoscontro alla giostra.



Parlando poi di golosità gastronomiche non avrete che l'imbarazzo della scelta, ovunque troverete cioccolata calda e vin brulè serviti in caratteristiche tazze (se volete potete tenervela come ricordo, se la restituite riceverete indietro la caparra), wurstel e biscottoni a forma di cuore.


Se amate il Natale, i mercatini di Colonia sono assolutamente da non perdere.
Per i più pigri che non amano camminare, è disponibile un trenino che alla cifra di 10€  collega tutti i mercatini.
Buon Natale.
Viaggiatrice seriale.

domenica 17 dicembre 2017

Mercatini di Natale a Francoforte

Francoforte è sempre e solo collegata ad un discorso finanziario, sentendola nominare si pensa alle grandi banche e ad attività lavorative.
In realtà si tratta di una città interessante, soprattutto durante il periodo natalizio quando si abbellisce grazie ai mercatini di Natale.
Se volete trascorrere almeno una giornata immersi in questa atmosfera di festa, diciamo magica, recatevi a Romerberg e perdetevi letteralmente fra le bancarelle.
Cioccolata calda,vin brulè, biscotti alla cannella e soprattutto gustosissimi wurstel riempono l'aria di profumi invitanti.
I tipici biscottini a forma di cuore cattureranno senza ombra di dubbio la vostra attenzione ma anche  le casette addobbate a festa non sono da meno.



Potete trovare oggetti artigianali, decorazioni natalizie e gli immancabili banchetti con cappelli e sciarpe (che non sono mai troppi visto le temperature).
Un grande albero di Natale sovrasta l'intera piazza guardandola dall'alto ...tutta la zona è davvero magica.



Vi consiglio di spingervi ai mercatini finali,attraversare il ponte sul fiume ed ammirare tutte le decorazioni da una certa distanza.
Io sono stata fortunata perchè un candido manto di neve è caduto durante la notte, regalando ulteriore bellezza ai mercatini.
Controllate gli eventi della giornata, potreste assistere ad un bel concerto natalizio all'interno di una delle chiese del centro storico.



Se avete bambini di sicuro vorranno fare un giro sulla magnifica giostra dei cavalli.
Se avete vissuto già abbastanza atmosfera natalizia potete approfittare per fare un giro in città ed ammirare le sue attrazioni, se invece non ne avete ancora abbastanza, con una mezzoretta di treno potete recarvi a Mainz e perdervi di nuovo fra i suoi mercatini di Natale altrettanto suggestivi.
Il 25 dicembre è alle porte, non mi resta che augurarvi Buon Natale.
Viaggiatrice seriale.
P.S: i mercatini di Francoforte si svolgono dal 27 novembre al 22 dicembre 2017.

giovedì 7 dicembre 2017

Come raggiungere il centro di Francoforte dall'aeroporto

Dovete recarvi a Francoforte e non sapete come raggiungere il centro dall'aeroporto?
Tranquilli, in Germania i collegamenti sono ottimi.
Come prima cosa dovete sapere che gli aeroporti della città tedesca sono 2: Francoforte Main e Francoforte Hahn quindi è bene conoscere dove atterrerà il vostro volo.
Il primo è quello principale, più vicino al centro e uno degli aeroporti più grandi d'Europa.
Se volate con un volo low cost atterrerete al terminal 2, qui potete prendere un autobus gratuito che vi condurrà al terminal 1 da dove potete poi prendere la metropolitana.
Le linee che partono sono diverse, a voi interessano la S8 o la S9 che vi condurranno fino in centro e più precisamente alla fermata di Frankfurt Hbf.
Se siete già in due persone vi consiglio di acquistare il biglietto per i gruppi, con 16,40 € potrete prendere svariati mezzi per una giornata intera addirittura in 5 persone.



Se invece atterrate a Francoforte Hahn, le distanze sono molto più grandi, l'aeroporto dista circa 120 km dal centro città e per arrivarci ci sono degli autobus che partono proprio difronte all'uscita dell'aeroporto e il tragitto è di circa 2 ore.
Non mi resta che augurarvi una buona permanenza a Francoforte.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 30 novembre 2017

Cosa vedere a Santo Antao: la perla naturalistica di Capo Verde

Santo Antao è natura alla stato puro.
Santo Antao è un'oasi di pace dove staccare la spina.
Santo Antao è il luogo perfetto per fare trekking.
Se dovessi paragonarla ad un colore, Santo Antao sarebbe il verde.



Quest'isola mi ha davvero conquistato, non faccio altro che ripeterlo da quando l'ho lasciata e pensare che ci sono stata praticamente mezza giornata.
Ecco, questo è sicuramente il motivo giusto per tornarci.
Ma facciamo un passo indietro, ci troviamo nell'arcipelago di Capo Verde e quest'isola, non avendo un aeroporto è raggiungibile con circa un'ora di traghetto dall'isola di Sao Vicente.
Se siete amanti della natura è sicuramente la meta giusta, qui si recano tantissime persone per i suoi meravigliosi sentieri di trekking, ve ne accorgerete già sul volo per Sao Vicente, guardatevi intorno e vedrete che molti vostri compagni di viaggio sono provvisti di scarponcini e zainoni.
Qui il turismo di massa non è arrivato e si vive in armonia con la natura.
Il punto forte dell'isola è senza ombra di dubbio quest'ultima , si trovano tantissime specie sia di flora che di fauna.



Per godere appieno delle bellezze dell'isola occorrerebbe fermarsi qualche giorno, ma oggi vi racconterò cosa vedere in una giornata.
Siamo arrivati a  Porto Novo e lì ad attenderci c'erano un'infinità di  automobili.
Dopo aver contrattato il prezzo per un tour giornaliero fino a Ribeira Grande e ritorno, siamo saliti a bordo del mezzo che avevamo scelto: un vecchio Mercedes blu elettrico e così è iniziata l'avventura alla scoperta dell'isola (diciamo che 50 euro è un buon prezzo per un tour giornaliero).



Lasciato il mare alle spalle, il nostro autista ha imboccato la vecchia strada che conduce fino al punto più alto dell'isola e salendo di quota, già dopo poco tempo si ha una bella visuale sul mare ma soprattutto il paesaggio inizia a colorarsi di verde.
Si passa da vulcani a piantagioni di canna da zucchero, da pareti rocciose a strapiombo sul mare a paesini arroccati e raggiungibili solo attraverso un'unica strada.
Abbiamo fatto qualche sosta per delle foto e il nostro amico ci ha spiegato che gran parte della frutta dell'intero arcipelago viene coltivata qui: banane,manioca, mango e canna da zucchero.
Avvolti da una leggera coltre di nebbia abbiamo ammirato il paesaggio,scorgendo in lontananza alcuni sentieri per trekking molto battuti.




Avete presente la natura rigogliosa dell film Jurassic Park?!Ecco, io ho pensato sempre a quel contesto durante la giornata.
Ad un certo punto ci siamo fermati in un posto carinissimo, eravamo alla ricerca delle cascate (che logicamente non abbiamo trovato e dubito anche che ci siano) e invece ci siamo ritrovati a gustare un ottimo succo di canna da zucchero in un baretto composto da una piccola capanna arredata con ombrelloni in paglia e sedie di canne (Melicia). In realtà il rumore dell'acqua si sentiva molto bene e infatti abbiamo scoperto proprio lì di fronte una sorta di piscina naturale,ovvero una vasca riempita da acqua di sorgente dove le persone si vanno a rinfrescare.



Continuando il tour siamo arrivati fino a Ribeira Grande -che non è niente di particolare-,e una volta qui ci siamo diretti,prima in auto e poi a piedi, verso la strada che costeggia il monte.
Si tratta di una strada a strapiombo sul mare,guardando a destra si vedono le potenti onde dell'oceano infrangersi sulle rocce e guardando a sinistra invece ci si sente piccolissimi essendo sormontati da un'alta parete naturale.
Il panorama è davvero pazzesco,ad un certo punto abbiamo scorto una sorta di spiaggia segreta, protetta da due enormi speroni di roccia viva.



Continuando su quella strada si arrivava fino a famoso villaggio di Fontainhas che prende proprio il nome da una fonte presente in loco.Da lontano sembra quasi un presepe, le sue case colorate si innalzano sull'unica strada che raggiunge questa piccola chicca.



Dopo aver riempito gli occhi di bellezza e di colori, è arrivato il momento di riempire anche il nostro stomaco così siamo tornati verso la capitale e siamo andati a pranzo in un ristorante carino proprio a strapiombo sul mare.
Il viaggio di ritorno è stato per me il momento più bello in assoluto:prima di riprendere la strada (questa volta quella nuova) per il porto, siamo giunti a Ribeira do Paul.
Le parole non descriveranno mai dettagliatamente la bellezza di questo luogo: si tratta di un'intera valle verdeggiante ai piedi del cratere di Cova dove gli abitanti coltivano frutta e verdura.
Dai finestrini del nostro Mercedes vedevamo solo distese sterminate di canna da zucchero, fin quando non abbiamo attraversato uno dei piccoli paesini dalle case color pastello e siamo arrivati al fiume dove le donne facevano il bucato.



Panorami mozzafiato differenti tra loro che si susseguono creando uno scenario indescrivibile.
Avendo a disposizione solo poche ore abbiamo optato per questa parte dell'isola, ma so da fonti certe che anche la zona di Tarrafal merita una visita: qui la natura verdeggiante lascia il posto all'azzurro del  mare e alla spiaggia vulcanica che rende il tutto ancora più particolare.
Arrivederci Santo Antao, alla prossima.
Viaggiatrice seriale.




sabato 25 novembre 2017

Trenitalia:sconti del 30% per il Black Friday

Anche se il Balck Friday è passato, le offerte continuano per tutto il weekend.
Ottime offerte sempre per i viaggiatori che amano il treno con Trenitalia.
Inserendo il codice BLACK30 in fase di prenotazione, riceverete uno sconto del 30% sulla tariffa attuale solo dopo aver cliccato sul tasto "Verifica".



Per ottenere i prezzi vantaggiosi, occorre prenotare entro il 26 novembre 2017 per poi viaggiare dal 10 gennaio 2018.
Se volete subito acquistare un biglietto, consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 24 novembre 2017

Mercatini di Natale a Sant'Agata Feltria

Volete respirare l'atmosfera natalizia?
Allora recatevi a Sant'Agata Feltria, in provincia di Rimini per ammirare il Paese del Natale.
I giorni 26 novembre 3-8-10-17 dicembre il borgo si trasformerà in un vero e proprio luogo magico dove poter trovare idee regalo alternative e vivere una giornata diversa dal solito.
I turisti percorreranno le strade e le piazze a suon di zampogna, ammirando i suggestivi presepi artigianali.



I bambini vorranno subito andare alla Casa di Babbo Natale e degli Elfi allestita nella Piazza del Mercato, dove potranno consegnare la propria letterina al segretario di Babbo Natale ed ammirare due renne che trainano una meravigliosa slitta.



I più grandi potranno gustarsi delle prelibatezze gastronomiche, come i "Piatti dell'Avvento" preparati seguendo le ricette tradizionali.
Il tutto sarà allietato da musiche, zampogne e spettacoli.
Segnatevi in agenda questo evento!
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

Black Friday Italo Treno: sconti fino al 50%

Buongiorno viaggiatori, avete in mente una trasferta in treno?!
Oggi è la giornata giusta per prenotare:in occasione del Black Friday, Italo treno sconta le sue tariffe fino al 50%.
Dovrete semplicemente inserire il codice promozione FRIDAY50 in fase di prenotazione e il prezzo calerà.



L'offerta è valida solo sugli acquisti effettuati entro le 13 del 27 novembre 2017 e per i viaggi che vanno dal 12 dicembre 2017 al 24 marzo 2018.
Inoltre è riferita agli acquisti in tariffa Low Cost e ambiente Smart.
Consultate il sito per trovare l'offerta migliore.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 23 novembre 2017

Black Friday 2017: offerte aeree

La lancetta si è mossa e siamo finalmente arrivati al tanto agognato giorno del Black Friday.
Dall'America, la giornata degli sconti pazzi è arrivata fino a noi e riguarda ogni genere di oggetto.
Se vi trovate nel mio blog, logicamente siete degli amanti dei viaggi.
Io lo scorso anno mi sono accaparrata dei biglietti aerei ad 1€ a tratta, quindi in questa giornata niente è impossibile.



Ecco le maggiori compagnie su cui puntare per trovare prezzi stracciatissimi:

Ryanair

La famosissima compagnia irlandese ha messo in vendita già da martedì biglietti scontatissimi, si parla addirittura di 4,99 € a tratta... pensate che con il costo di una pizza potreste aggiudicarvi il volo di a/r per una bella capitale europea.

Volotea

La compagnia low cost spagnola è quella che mette in vendita i biglietti aerei al minor prezzo in assoluto:stiamo parlando di 1€ a tratta per un volo aereo. Correte subito a consultare la pagina per acquistare un biglietto al costo di un caffè.

Easyjet

Altra low cost che ha messo sul mercato oltre 200.000 posti scontati del 30%.....quindi anche in questo caso potreste volare in una capitale europea o in Italia con una cifra davvero ridicola.

Norwegian

Ne avrete sicuramente sentito parlare ultimamente perchè meno di un mese fa è decollato il primo volo low cost per l'America.I prezzi sono già davvero vantaggiosi, durante il Black Friday potrete trovare sconti fino al 30% su tutti i biglietti.....cosa aspettate?

Vi auguro sinceramente di trovare il volo adatto a voi ad un prezzo scontatissimo.
Buon Black Friday,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 22 novembre 2017

Cosa fare a Capo Verde:breve racconto della mia vacanza

Obrigada è tutto quello che mi sento di dire all'intero arcipelago di Capo Verde.
Erano anni che dovevo andarci, ma per svariati motivi (uno fra tanti, i voli poco economici), ancora non avevo mai messo piede in queste isole africane.
Bene, oggi sono qui per farvele conoscere;quando dicevo di essere appena tornata da Capo Verde, molti facevano una faccia strana non sapendo nemmeno dove collocare questo paese.
Queste isole si trovano sulla costa occidentale africana, indicativamente davanti al Senegal e a sud delle più conosciute Canarie.
Sono isole vulcaniche,molto diverse fra loro.
Come ben sapete, devo sempre sfruttare al meglio il tempo che ho a disposizione, così in 7 giorni sono stata in ben 3 isole.
Non avendo come base una delle isole più turistiche, ho dovuto fare scalo a Lisbona e da lì sono ripartita per Sao Vicente.
Tre giorni mi sono volati per godermi l'acqua cristallina della spiaggia di Laginha (Mindelo), confondermi tra la folla intenta a fare degli ottimi acquisti al mercato del pesce, liberare la mente nella selvaggia spiaggia di Sao Pedro dove le onde si infrangono violentemente sulla spiaggia e ammirare l'intera isola dal Monte Verde, il punto più alto in assoluto.

Spiaggia di Laginha a Sao Vicente 

Mi è bastato poco per ambientarmi e apprezzare Sao Vicente e soprattutto il suo meraviglioso clima secco.
Il quarto giorno, a bordo di un traghetto, dopo circa un'ora abbiamo raggiunto l'isola di Santo Antao.
Me ne sono veramente innamorata.
Pur essendo molto vicina alla precedente, è totalmente diversa.
Quì è la natura che regna indisturbata,quì le persone si recano per fare trekking ed ammirare le piantagioni di canna da zucchero.
Ovunque vi giriate vedrete verde...ancora ho impressa nella mente l'immagine dei terrazzamenti avvolti da una leggera coltre di nebbia.

Natura incontaminata a Santo Antao

Abbiamo girato tutto il giorno a bordo di un vecchio Mercedes blu elettrico, di proprietà di un ometto timido e riservato che non parlava nemmeno inglese ma che cercava di spiegarci il più possibile a modo suo.
Ci ha parlato di Fonthainas che abbiamo ammirato dall'alto dopo una breve camminata, ci ha portato al fiume dove le donne facevano il bucato e ci ha fatto assaggiare il succo di canna da zucchero.
Ritornando, quasi arrivati a Sao Vicente,dal traghetto abbiamo assistito ad un tramonto mozzafiato sul monte Cara.
Ecco, sono questi piccoli e semplici momenti che mi fanno apprezzare un luogo nella sua totalità.
Per essere un viaggio che si rispetti, secondo i miei canoni, non poteva mancare un mare strepitoso e così è stato.
Abbiamo preso un volo interno e ci siamo diretti alla più famosa e turistica isola di Sal.
Al contrario delle altre, quest'isola è piatta ed è famosa soprattutto per le sue spiagge, quasi sempre battute dal vento: non a caso è una meta prediletta dagli amanti del windsurf.
Nei giorni della nostra permanenza il vento è stato clemente e ci ha permesso di goderci il mare in tutto il suo splendore.

Acque cristalline dell'isola di Sal

Oltre a bagni di sole e in acque cristalline, in queste giornate siamo andati anche alla scoperta della peculiarità dell'isola, dalla quale prende il nome e cioè le saline.
Nel cratere di un vulcano estinto,si trovano distese di sale intervallate da specchi d'acqua salatissima (ovviamente) in cui è possibile fare il bagno.
Esperienza davvero interessante in uno scenario unico.

Le saline di Sal

In men che non si dica è finita anche questa vacanza perchè dopo un ultimo bagno nella spiaggia di Mindelo, abbiamo recuperato i nostri bagagli e siamo saliti per l'ennesima volta su un volo con destinazione Lisbona.
Vi consiglio di andare a Capo Verde?!La mia risposta è Si, ma solamente se avete spirito d'adattamento, vi meravigliate di fronte agli spettacoli della natura e non siete tipi da villaggio turistico.
Io ne sono rimasta piacevolmente colpita e spero di tornarci presto per andare alla scoperta di qualche altra isola di questo bellissimo arcipelago.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

L'Albero di Natale più grande del mondo si trova a Gubbio

In questi giorni vi sto aggiornando solamente sul Natale, forse sono un pò monotematica, ma credo di fare la cosa giusta! :-)
Vi lascio una vasta scelta di opportunità per le feste.
Conoscete l'Albero di Natale più grande del mondo?!
Per poterlo ammirare dovrete andare in Umbria, più precisamente a Gubbio.
Sulle pendici del monte Igino, vengono posizionati più di 750 corpi luminosi che compongono circa una lunghezza di 8,5 Km di cavi; essi sono collocati in modo tale da dare una forma di grande albero all'insieme di luci.



Quest'opera viene composta ogni anno da dei volontari chiamati "Alberaioli" e nel 1991 è entrata anche a far parte del Guinness dei primati come albero di Natale più grande del mondo.
Viene acceso il 7 dicembre e resta a dominare il monte fino al 10 gennaio.
Potrete ammirarlo illuminato dal tramonto a notte inoltrata di ogni giorno.
E' così grande che la sua base di 450 m parte dalle mura della città medievale di Gubbio e si estende per oltre 750 m fino a raggiungere, con la sua stella cometa, la Basilica del patrono, Sant'Ubaldo sulla cima del monte.
E' una creazione che vi farà sentire maggiormente il Natale.... dedicate un giorno di queste feste per ammirarlo insieme al carinissimo paese sottostante di Gubbio.
Buon Natale amici viaggiatori.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


martedì 21 novembre 2017

La faggeta di Canfaito: un luogo perfetto per ammirare il fenomeno del foliage

L'autunno è una stagione impossibile da non apprezzare.
Fino a qualche anno fa non ci trovavo nulla di così interessante, ma le ultime stagioni mi hanno proprio colpito.
I colori sono meravigliosi, gli odori che si sentono nell'aria parlano di frutti nuovi e tutto si colora con tonalità calde.
Se anche voi amate il fenomeno del foliage, una meta da non perdere è la Faggeta di Canfaito:
siamo in provincia di Macerata, nell'entroterra marchigiano.
La zona non è difficile da raggiungere,ma non fate il mio stesso errore, ovvero voler parcheggiare appena vedete un sacco di macchine; se una volta giunti alla pietra che funge quasi da mini rotatoria svoltate a destra e seguite le indicazioni con la P, in men che non si dica vi ritroverete in un'immensa area adibita a parcheggio e non dovrete preoccuparvi troppo.
La faggeta fa parte della Riserva Naturale Regionale Monte San Vicino e Monte Canfaito ed è davvero strepitosa.



Piante secolari si stagliano imponenti verso il cielo,occupando di tanto in tanto parte dell'immensa distesa pianeggiante che al contrario di tutto il resto è ancora verde.
Nel "viale dei giganti" sono presenti degli esemplari ultracentenari, si parla addirittura di circa 400 o 500 anni.



Nella zona leggermente sopra invece troverete alberi più giovani, che perdendo le proprie foglie hanno creato un tappeto naturale veramente soffice.
Potete addentrarvi e calpestare questo manto colorato o percorrere la semplice e pianeggiante strada di ghiaia che attraversa la faggeta.



Non stupitevi se ad un tratto sul vostro campo visivo compaiono delle mucche, è tutto sotto controllo: si tratta di bellissimi esemplari bianchi di Marchigiana che pascolano liberamente per la faggeta.
Fermatevi un momento e rivolgete lo sguardo al cielo, riuscirete ad intravvederlo solo attraverso le chiome degli alberi tra le quali filtra un pò di luce.
Se amate la natura e volete trascorrere una giornata di relax immersi in un'oasi di pace questa meta è perfetta.



Inoltre, tutta la strada per arrivare alla faggeta e per raggiungere da qui il piccolo borgo di Elcito è a sua volta qualcosa di unico e davvero suggestivo:macchie di rosso fra il verde ed il giallo sembrano pennellate di un artista.
Non occorre andare dall'altra parte del mondo per ammirare il fenomeno del foliage, la faggeta di Canfaito è perfetta.
Ovviamente il periodo migliore per visitarla e coglierla in tutto il suo splendore è l'autunno, ma anche negli altri periodi dell'anno vale la pena una visita.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Candele a Candelara: il primo mercatino natalizio in Italia dedicato alle candele

I mercatini di Natale sono veramente suggestivi e ci fanno catapultare nell'atmosfera natalizia, anche se spesso sono molto simili fra loro.
A Candelara, un borgo in provincia di Pesaro-Urbino si tiene da 14 anni un mercatino molto particolare, dedicato interamente alle candele.



Questo oggetto non è stato scelto a caso, ma è profondamente legato con il paese stesso - ed anche il suo nome- infatti una leggenda racconta che un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe costruito il suo castello e così fu.
Il luogo infatti era proprio quello in cui oggi sorge il castello e la borgata intorno.
Da più di due secoli le candele fanno parte del borgo, tanto che sono state inserite nello stemma del paese.
Tornando al mercatino, è veramente differente dagli altri, infatti prevede due spegnimenti al giorno dell'energia elettrica ed in questo lasso di tempo tutto il borgo viene illuminato solamente dalle fiamme delle candele: un momento unico  ed imperdibile.



Candelara offre poi ai suoi visitatori autentici oggetti artigianali, intrattenimenti e specialità gastronomiche della zona.
Ci saranno spettacoli e animazioni per bambini, preparazioni dal vivo di candele con cera d'api ed esposizioni di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del presepe.
La manifestazione si svolgerà  per tre weekend consecutivi: il 25-26 novembre, il 2-3 dicembre e dal giorno 8 al giorno 10 dicembre.
Candelara ha dimostrato di essere una meta molto amata dai camperisti, è proprio per questo che sono state allestite delle aree di sosta ad essi dedicate, con collegamento con bus navetta.
E' stata anche la prima in Italia a dedicare un mercatino a questo oggetto che da sempre evoca i colori e le emozioni della festa.
Se volete provare queste sensazioni, mettete in programma una gita a "Candele a Candelara".
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

sabato 11 novembre 2017

Chocopesaro: la festa del cioccolato a Pesaro

Un weekend all'insegna del dolce è quello che trascorrerà la città di Pesaro.
In Piazza del Popolo infatti, dal 10 al 12 novembre 2017 si terrà Chocopesaro.
Tutti i giorni dalle 16 alle 22 la piazza ospiterà diversi stand che venderanno e faranno assaggiare non solo cioccolato ma anche prodotti di pasticceria.



Le aziende provengono da tutta Italia, quindi non avrete che l'imbarazzo della scelta.
Se questo fine settimana non avete programmi precisi, fateci un pensierino,qualcosa di dolce è sempre ben gradito.
Sarà una bella festa non solo per i piccini, ma anche per i golosoni già cresciuti.
Ci saranno anche momenti di approfondimento, per esempio si parlerà della storia della lavorazione del cacao e dei diversi paesi produttori.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 10 novembre 2017

Mercatini di Natale a Mombaroccio

Il Natale è nell'aria, non possiamo più negarlo.
Quindi è arrivato il momento di organizzare le molteplici gite alla scoperta dei mercatini natalizi più suggestivi.
Oggi vi porto a Mombaroccio, in provincia di Pesaro-Urbino, dove il 2- 3-8-9-10-16-17 dicembre prenderà vita "E' Natale - Mombaroccio in festa", l'evento natalizio che prevede presepi,sapori, tantissime bancarelle di artigiani che vendono i propri manufatti, aree dedicate ai più piccini come la casa di Babbo Natale, il Paesaggio Invernale e la Casa delle Lanterne e tanti spettacoli, il tutto all'interno del meraviglioso borgo medievale.
Saranno 32 le casette in legno poste lungo la via principale e la piazza a rendere ancora più magica l'atmosfera.



L'evento tanto atteso è senza ombra di dubbio la grande nevicata in piazza e per le vie principali che si verifica per ben tre volte al giorno verso l'ora del tramonto.



Ci sono stata lo scorso anno e ripeterò di sicuro l'esperienza perchè è una manifestazione davvero carina, vi consiglio di farci un salto.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 3 novembre 2017

La Fiera di Bec a Santarcangelo di Romagna

Festeggiate il giorno di San Martino??!!
A Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini negli anni si è consolidata una bella festa, la "Fira di becc" ossia la festa dei cornuti.
In prossimità dell'11 novembre (giorno di San Martino) si svolge questa sagra di paese nel centro storico.
Le due attrazioni principali sono i cantastorie e le "corna" appese sotto l'arco della Piazza Garganelli che dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell'amato/a.



E' inoltre la festa del cibo con i tanti prodotti tipici romagnoli e di tante altre regioni italiane esposti in diversi stand, per non parlare dei locali tipicamente romagnoli in cui poter  gustare la buonissima piadina o la polenta.
Oltre al cibo non mancano però esposizioni di antiquariato, macchine agricole e bancarelle in genere.
La romagna e i romagnoli sono talmente di cuore ed accoglienti che non ci si può trovare male in questa festa.
Brindate con del sangiovese mi raccomando.
Quest'anno la festa inizierà il10 novembre e terminerà domenica 12 novembre 2017.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 27 ottobre 2017

Biglietti del treno scontati del 30% con Italo

Halloween è alle porte e arriva con delle buone notizie.
In occasione di questa festa, Italo Treno ha messo in vendita dei biglietti scontati del 30% per viaggiare dal 14 novembre al 20 dicembre 2017.
Per ottenere le tariffe scontate è necessario inserire in fase di prenotazione il codice sconto ZUCCA30.



La promozione è valida sugli acquisti effettuati entro le 17:00 del 30 ottobre 2017.
Non perdete altro tempo, collegatevi al sito e fatevi portare un regalino dalla zucca.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 23 ottobre 2017

Bagni San Filippo, le terme a cielo aperto

Le escursioni a contatto con la natura sono le mie preferite.
Se vi dicessi che ieri sono stata alle terme nel cuore di un bosco, mi credereste?!
Ebbene sì, è proprio così: in provincia di Siena e più precisamente a Bagni San Filippo, nel comune di Castiglione d'Orcia, ci sono delle terme naturali di una bellezza infinita.
Arrivati al borgo di San Filippo capirete subito di essere giunti a destinazione e capirete anche in che direzione dirigervi.
Il borgo infatti è piccolino, ed è stato creato un parcheggio sul lato destro della strada, proprio in prossimità dell'entrata delle terme.
Ma non vi ho ancora detto la cosa principale: sono terme pubbliche, aperte a tutti e quindi gratuite!
Poi se volete deliziarvi con trattamenti più particolari o usufruire dei vari confort potete benissimo recarvi all'Hotel San Filippo.
Tornando a quelle selvagge, che piacciono a noi, vi assicuro che sono meravigliose e davvero suggestive.
Percorsa una piccola discesa troverete già delle persone nelle prime vasche che hanno un colore molto più scuro e sono ricche di fango (che ha i suoi benefici), se continuate a percorrere il sentiero sulla vostra sinistra, in men che non si dica vi ritroverete di fronte alla maestosa Balena Bianca.



Si tratta di una grande formazione calcarea che assomiglia proprio all'animale, dalla cui cima scorga acqua termale....davvero bollente.
Considerate che io ci sono andata a fine ottobre e non ho avuto nessun problema a mettermi in costume, sentirete freschino giusto da quando togliete l'accappatoio a quando immergete i vostri piedi in acqua...questione di secondi.
La formazione è parecchio alta, ma non è affatto difficile arrampicarsi e conquistare la parte superiore dove l'acqua è ancora più calda e dove si formano delle piccole vasche in cui potersi immergere o sdraiare.
Sentirne il racconto è piacevole, ma viverlo personalmente è davvero magico.
Immersi nella natura, nel cuore di un bosco riscaldati dalle acque termali: un'esperienza unica.
Quasi tutti si fermano alla balena bianca, sia perchè è accattivante, sia perchè è molto grande e quindi lo spazio a disposizione è parecchio; poco più avanti però troverete un'altra formazione sempre bianca,"abbellita" da qualche striatura grigio-blu un pò più piccola.



Nella parte superiore si sono create delle vasche in cui è proprio possibile immergersi completamente:sono poche e sono comunque piccine ma sono un vero angolo di paradiso.
A me sembrava quasi di essere affacciata ad un piccolo balcone dal quale poter ammirare tutta la natura circostante.
Tutta la zona adiacente è termale, quindi se amate questo tipo di vacanza non avrete che l'imbarazzo della scelta; se invece vi interessa solo come piccola parentesi, ricordate che siete in Val d'Orcia, dove le bellezze ed i borghi da visitare sono molteplici.
Io mi sono riempita gli occhi dei colori dell'autunno, interi vigneti sfumavano dal verde fino all'arancione, ho visitato due gioiellini come Pienza e Montepulciano e mi sono spinta ancora oltre per realizzare un altro piccolo sogno.....che vi racconterò a breve.
Questa mezza giornata a Bagni San Filippo è stata una parentesi di relax che non scorderò molto facilmente.
Se avete in mente un viaggio in compagnia dei vostri amici a 4 zampe, vi consiglio di leggere il blog di Federica Ilmiogirointornoalmondo.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 19 ottobre 2017

Tempio del Valadier a Genga

Sono marchigiana e sono ben consapevole delle bellezze della mia regione....ma sono così tante che ancora sono molto indietro.
Erano anni però che volevo assolutamente vedere di persona una bellezza che avevo sempre e solo vista immortalata in delle fotografie.
Il mese scorso mi sono messa in macchina direzione Genga, in provincia di Ancona.
Beh, l'attrazione principale è ovvia e conosciuta a tutti con il nome di Grotte di Frasassi.
Inizialmente non era nei miei piani una visita qui in quanto ci sono stata già diverse volte, ma arrivati in prossimità si sente quasi una sorta di richiamo a cui è impossibile resistere.
I piani sono fatti per essere modificati, giusto?!
A bordo della navetta abbiamo raggiunto l'ingresso alle grotte e nel giro di qualche minuto mi sono ritrovata letteralmente a bocca aperta di fronte ad un'immensa meraviglia della natura come quella.
Ogni volta è come se le vedessi per la prima volta.
Gli occhi si riempono di immagini strepitose, la mente si riempe di domande (perchè al cospetto di tali "opere" è impossibile non porsi domande e il cuore si riempe di emozioni.
Dopo questa sosta siamo di nuovo saliti in macchina e abbiamo percorso giusto qualche chiilometro prima di parcheggiare di nuovo.
Ebbene sì, ero arrivata nel luogo che sognavo da tempo, o meglio ero ai suoi piedi.
La visita principale della mia gita era infatti  il Tempio del Valadier.

Tempio del Valadier

Costruito sulla sommità della montagna e circondato da pareti di roccia, si erge questo tempio dalla forma ottagonale dedicato alla Vergine Maria, che prende il nome dal suo architetto.
Venne fatto costruire per volere di Papa Leone XII nel 1828 e al suo interno custodiva una statua in marmo di Antonio Canova (oggi sostituita da una copia).
Per arrivarci dovrete percorrere un salita un pò ripida, ma niente di preoccupante...prendetela con calma perchè lo spettacolo che troverete in cima vi lascerà senza parole.



Si respira un'atmosfera particolare, si sente il contatto con la natura e sembra quasi di essere fuori dal mondo.
Suggestivo è l'aggettivo esatto per descrivere il tutto.
Poco distante dal tempietto noterete un'altra piccola struttura, incorporata letteralmente nella roccia: si tratta dell'Eremo di Santa Maria infra Saxa, un tempo monastero di monache benedettine.

Eremo di Santa Maria infra Saxa

Come se non bastasse, da lassù si gode di un panorama davvero magnifico.



Se siete marchigiani vi consiglio di organizzare una gita, se invece siete in viaggio alla scoperta delle Marche inserite assolutamente questa tappa perchè è davvero qualcosa di unico.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

sabato 14 ottobre 2017

Blogger Recognition Award

Ricevere un riconoscimento,grande o piccolo che sia, è sempre motivo di orgoglio,non trovate?
Oggi sono davvero felice perchè ho ricevuto la nomination per il Blogger Recognition Award.
Vi starete sicuramente chiedendo di cosa si tratta,vero?
E' un riconoscimento che ha il fine di promuovere i blog e tutte le persone che vi sono dietro e che ogni giorno impiegano tempo ed energie per aggiornare contenuti sui social.



Questo premio ha delle regole precise da seguire:

- Ringraziare il blogger che vi ha nominato e inserire il link al suo blog
- Scrivere un post per mostrare il proprio premio di riconoscimento
- Raccontare brevemente la nascita del proprio blog
- Dare dei consigli ai nuovi blogger
- Nominare altri 15 blogger si quali si vuole passare questo premio di riconsocimento
- Commentare su blog di chi vi ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina FB)

Ringraziamenti
Io devo ringraziare Martina di Trentadue Perle, marchigiana come me, che ha un blog davvero carino, dal quale prendo sempre un sacco di spunti per andare alla scoperta della mia regione (dateci un'occhiata che ne vale assolutamente la pena).
Aggiungiamo ai ringraziamenti Catia di Viaggingiro e Franca di Scuola di viaggio, due blog davvero interessanti dai quali prendere spunto....andate a dare una sbirciatina!

Perchè ho aperto il blog
Il mio blog è nato inizialmente come una sorta di diario dove annotavo tutti i luoghi che visitavo,soprattutto per non dimenticarmi nomi o informazioni interessanti.Piano piano poi ho deciso di condividere il tutto con altre persone, magari la mia esperienza poteva essere loro d'aiuto....e così in men che non si dica è nato il Diario di una viaggiatrice seriale.

Consigli
Non scoraggiatevi e non mollate se  non vedete risultati,fatelo per voi stessi e non per dimostrare qualcosa a qualcuno.
Cogliete l'occasione per confrontarvi e conoscere altri blogger.

Nomination
(non ho rispettato le 15 nomination, perdonatemi)

Gloria di Vagabondainside
Paola di Partyepartenze
Marika di My life in Trek
Rosy di Sono in vacanza da una vita
Elisa di Il Miraggio
Ilaria di Travel Lilly
Elisa di Un viaggio infinite emozioni
Ylenia di Valise en un clic
Angelica di Destinazione mondo 20

Sperando vi possa far piacere questa nomination, vi auguro una buona serata.
Alla prossima,
Elisa - Viaggiatrice seriale.



venerdì 13 ottobre 2017

Sagra dell'Anguilla di Comacchio

Amanti delle sagre a me le orecchie (o meglio gli occhi)!
Se anche voi, come me, adorate scoprire qualche nuovo borgo/località approfittando dello svolgimento di una determinata sagra, ho una proposta molto interessante.
Avete mai sentito parlare della Sagra dell'Anguilla?E sapete anche dove si svolge?!
A Comacchio, in provincia di Ferrara.



A mio avviso rientra fra le sagre più belle che abbia mai visto,per il semplice fatto che è l'abbinamento perfetto di più elementi.
Indubbiamente l'aspetto culinario è alla base di tutto, qui potrete gustate un piatto che molto probabilmente non consumate abitualmente e cioè l'anguilla, cucinata prevalentemente alla griglia.



Le zone di ristoro non mancano di sicuro, potrete gustare risotti o abbuffarvi di cozze e vongole provenienti dalla vicina Goro.
La Sagra dell'Anguilla rappresenta un momento di festa e di aggregazione,da vivere a tavola e non solo.
La location è davvero suggestiva, dopo averla vista, capisco pechè Comacchio viene chiamata la piccola Venezia:i canali attraversano tutto l'abitato fino a gettarsi nella laguna.

Scorci di Comacchio

Quest'ultima è un'altra imperdibile attrazione,potreste infatti fare un giro in barca e scoprire le bellezze di questo habitat.

Laguna

Tornando alla terraferma, troverete un mercatino allestito con tutti i prodotti tipici della zona e se siete appassionati di arte non perdetevi il dipinto del Guercino al Museo Delta Antico.
Un aspetto sportivo/goliardico è quello della gara dei Vulicepi,le imbarcazioni tipiche comacchiesi condotte dai migliori barcaioli della zona.
Questo e tanto altro è quello che troverete alla Sagra dell'Anguilla di Comacchio che quest'anno si svolge dal 29 settembre al 15 ottobre 2017.

Anguilla servita con polenta 

Io ci sono stata lo scorso weekend e ho trascorso una giornata favolosa, non vi resta che organizzarvi velocemente e andare alla scoperta di questo pezzetto di Italia e soprattutto dei suoi sapori.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.