giovedì 19 ottobre 2017

Tempio del Valadier a Genga

Sono marchigiana e sono ben consapevole delle bellezze della mia regione....ma sono così tante che ancora sono molto indietro.
Erano anni però che volevo assolutamente vedere di persona una bellezza che avevo sempre e solo vista immortalata in delle fotografie.
Il mese scorso mi sono messa in macchina direzione Genga, in provincia di Ancona.
Beh, l'attrazione principale è ovvia e conosciuta a tutti con il nome di Grotte di Frasassi.
Inizialmente non era nei miei piani una visita qui in quanto ci sono stata già diverse volte, ma arrivati in prossimità si sente quasi una sorta di richiamo a cui è impossibile resistere.
I piani sono fatti per essere modificati, giusto?!
A bordo della navetta abbiamo raggiunto l'ingresso alle grotte e nel giro di qualche minuto mi sono ritrovata letteralmente a bocca aperta di fronte ad un'immensa meraviglia della natura come quella.
Ogni volta è come se le vedessi per la prima volta.
Gli occhi si riempono di immagini strepitose, la mente si riempe di domande (perchè al cospetto di tali "opere" è impossibile non porsi domande e il cuore si riempe di emozioni.
Dopo questa sosta siamo di nuovo saliti in macchina e abbiamo percorso giusto qualche chiilometro prima di parcheggiare di nuovo.
Ebbene sì, ero arrivata nel luogo che sognavo da tempo, o meglio ero ai suoi piedi.
La visita principale della mia gita era infatti  il Tempio del Valadier.

Tempio del Valadier

Costruito sulla sommità della montagna e circondato da pareti di roccia, si erge questo tempio dalla forma ottagonale dedicato alla Vergine Maria, che prende il nome dal suo architetto.
Venne fatto costruire per volere di Papa Leone XII nel 1828 e al suo interno custodiva una statua in marmo di Antonio Canova (oggi sostituita da una copia).
Per arrivarci dovrete percorrere un salita un pò ripida, ma niente di preoccupante...prendetela con calma perchè lo spettacolo che troverete in cima vi lascerà senza parole.



Si respira un'atmosfera particolare, si sente il contatto con la natura e sembra quasi di essere fuori dal mondo.
Suggestivo è l'aggettivo esatto per descrivere il tutto.
Poco distante dal tempietto noterete un'altra piccola struttura, incorporata letteralmente nella roccia: si tratta dell'Eremo di Santa Maria infra Saxa, un tempo monastero di monache benedettine.

Eremo di Santa Maria infra Saxa

Come se non bastasse, da lassù si gode di un panorama davvero magnifico.



Se siete marchigiani vi consiglio di organizzare una gita, se invece siete in viaggio alla scoperta delle Marche inserite assolutamente questa tappa perchè è davvero qualcosa di unico.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

sabato 14 ottobre 2017

Blogger Recognition Award

Ricevere un riconoscimento,grande o piccolo che sia, è sempre motivo di orgoglio,non trovate?
Oggi sono davvero felice perchè ho ricevuto la nomination per il Blogger Recognition Award.
Vi starete sicuramente chiedendo di cosa si tratta,vero?
E' un riconoscimento che ha il fine di promuovere i blog e tutte le persone che vi sono dietro e che ogni giorno impiegano tempo ed energie per aggiornare contenuti sui social.



Questo premio ha delle regole precise da seguire:

- Ringraziare il blogger che vi ha nominato e inserire il link al suo blog
- Scrivere un post per mostrare il proprio premio di riconoscimento
- Raccontare brevemente la nascita del proprio blog
- Dare dei consigli ai nuovi blogger
- Nominare altri 15 blogger si quali si vuole passare questo premio di riconsocimento
- Commentare su blog di chi vi ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina FB)

Ringraziamenti
Io devo ringraziare Martina di Trentadue Perle, marchigiana come me, che ha un blog davvero carino, dal quale prendo sempre un sacco di spunti per andare alla scoperta della mia regione (dateci un'occhiata che ne vale assolutamente la pena).

Perchè ho aperto il blog
Il mio blog è nato inizialmente come una sorta di diario dove annotavo tutti i luoghi che visitavo,soprattutto per non dimenticarmi nomi o informazioni interessanti.Piano piano poi ho deciso di condividere il tutto con altre persone, magari la mia esperienza poteva essere loro d'aiuto....e così in men che non si dica è nato il Diario di una viaggiatrice seriale.

Consigli
Non scoraggiatevi e non mollate se  non vedete risultati,fatelo per voi stessi e non per dimostrare qualcosa a qualcuno.
Cogliete l'occasione per confrontarvi e conoscere altri blogger.

Nomination
(non ho rispettato le 15 nomination, perdonatemi)

Gloria di Vagabondainside
Paola di Partyepartenze
Marika di My life in Trek
Rosy di Sono in vacanza da una vita
Elisa di Il Miraggio
Ilaria di Travel Lilly
Elisa di Un viaggio infinite emozioni
Ylenia di Valise en un clic
Angelica di Destinazione mondo 20

Sperando vi possa far piacere questa nomination, vi auguro una buona serata.
Alla prossima,
Elisa - Viaggiatrice seriale.



venerdì 13 ottobre 2017

Sagra dell'Anguilla di Comacchio

Amanti delle sagre a me le orecchie (o meglio gli occhi)!
Se anche voi, come me, adorate scoprire qualche nuovo borgo/località approfittando dello svolgimento di una determinata sagra, ho una proposta molto interessante.
Avete mai sentito parlare della Sagra dell'Anguilla?E sapete anche dove si svolge?!
A Comacchio, in provincia di Ferrara.



A mio avviso rientra fra le sagre più belle che abbia mai visto,per il semplice fatto che è l'abbinamento perfetto di più elementi.
Indubbiamente l'aspetto culinario è alla base di tutto, qui potrete gustate un piatto che molto probabilmente non consumate abitualmente e cioè l'anguilla, cucinata prevalentemente alla griglia.



Le zone di ristoro non mancano di sicuro, potrete gustare risotti o abbuffarvi di cozze e vongole provenienti dalla vicina Goro.
La Sagra dell'Anguilla rappresenta un momento di festa e di aggregazione,da vivere a tavola e non solo.
La location è davvero suggestiva, dopo averla vista, capisco pechè Comacchio viene chiamata la piccola Venezia:i canali attraversano tutto l'abitato fino a gettarsi nella laguna.

Scorci di Comacchio

Quest'ultima è un'altra imperdibile attrazione,potreste infatti fare un giro in barca e scoprire le bellezze di questo habitat.

Laguna

Tornando alla terraferma, troverete un mercatino allestito con tutti i prodotti tipici della zona e se siete appassionati di arte non perdetevi il dipinto del Guercino al Museo Delta Antico.
Un aspetto sportivo/goliardico è quello della gara dei Vulicepi,le imbarcazioni tipiche comacchiesi condotte dai migliori barcaioli della zona.
Questo e tanto altro è quello che troverete alla Sagra dell'Anguilla di Comacchio che quest'anno si svolge dal 29 settembre al 15 ottobre 2017.

Anguilla servita con polenta 

Io ci sono stata lo scorso weekend e ho trascorso una giornata favolosa, non vi resta che organizzarvi velocemente e andare alla scoperta di questo pezzetto di Italia e soprattutto dei suoi sapori.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.


giovedì 12 ottobre 2017

La Settimana del Baratto: partite senza soldi, ma con uno scambio

Partire, tornare, sognare di ripartire di nuovo.... credo che accada anche a molti  di voi.
Per me è proprio così, anzi a volte mi capita di pensare ad una nuova destinazione proprio nel bel mezzo di un viaggio.... lo so, non sono normale!!!
Visto però che sognare è una cosa e realizzarla è un'altra e soprattutto visto che le risorse economiche non sono infinite, oggi vi indico come poterlo fare quasi gratis.
Dal 13 al 19 novembre 2017 si svolgerà  La Settimana del Baratto, in cui molti b&b baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.



Consultate il sito per conoscere le strutture che aderiscono all'iniziativa.
Nella maggior parte dei casi vengono richiesti servizi fotografici o piccoli lavoretti di manutenzione.
Decidete in che zona vorreste andare e poi consultate la lista delle strutture e le loro richieste.
Ma c'è anche la possibilità di contattare il B&B e proporre il vostro scambio, nella speranza che venga accettato.
Questa è una bellissima ed originalissima esperienza, che offre la possibilità di viaggiare anche a chi non dispone della somma necessaria per poterlo fare.
Navigate sul sito e cercate quello che fa al caso vostro.
Il modo di partire si trova sempre!!! ^_^
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: io ho già provato questa esperienza, qui il mio racconto!

lunedì 9 ottobre 2017

Una piccola spesa per partire sicuri e coperti: polizze viaggio AXA

Pensando ad un viaggio o ad una vacanza, immaginiamo sempre e solo cose positive.....ed è giusto così.
Dobbiamo però partire protetti e al sicuro, perchè l'imprevisto è sempre dietro l'angolo.
Per questo motivo oggi voglio parlarvi delle polizze viaggio.
Tranquilli, non starò qui a spiegarvi i vari massimali e le varie coperture,ma semplicemente vorrei farvi capire l'importanza di questo prodotto.
Se siete dei viaggiatori occasionali potreste andare davvero in panico di fronte ad un imprevisto, se al contrario siete viaggiatori esperti magari non perderete subito la calma ma potreste avere una percentuale maggiore di bisogno di copertura, considerando che siete spesso in viaggio.
E' capitato a tutti di ascoltare un racconto di un amico,parente o conoscente che ha avuto bisogno di cure mediche in viaggio, dalla sciocchezza alle cose davvero serie, quindi siamo tutti consapevoli dell'utilità di una polizza viaggio; semplicemente vogliamo abbassare le spese e lo consideriamo un prodotto superfluo pensando : "Cosa potrà mai accadermi in una settimana? Sto benissimo, proprio in questi giorni deve succedermi qualcosa?"
Ecco, vediamo di cancellare questo modo di pensare e per farlo vi parlo di un prodotto semplice, completo ed internazionale: Assicurazione viaggio AXA.



Potrete tranquillamente fare un preventivo per conto vostro, evitando l'utilizzo di tempo per recarvi in agenzia e una volta convinti potrete acquistarlo direttamente on-line e stamparlo.
Già in fase di preventivo potrete scegliere una protezione base o una più completa.
Semplice vero?
Qui trovate il link per procedere e non è ancora finita: se entrate direttamente da questo collegamento, avrete uno sconto del 10%.
Non male vero?!Iniziate col fare un preventivo e vi accorgerete che l'importo da pagare per partire tranquilli e soprattutto per avere una copertura sanitaria internazionale, con assistenza in italiano 24 ore su 24 - 7 giorni su 7 non è affatto eccessivo...anzi!
Buon viaggio sicuro a tutti.
Viaggiatrice seriale.

venerdì 6 ottobre 2017

I bambini sotto i 14 anni volano gratis con Volotea

Devo recuperare il tempo perso e illustrarvi le offerte del momento.
Questa riguarda coloro che viaggiano con bambini.
La compagnia aerea Volotea ha lanciato un'interessante promozione che consente ai bambini che non hanno ancora compiuto 14 anni di volare gratis.



Ci sono delle restrizioni logicamente, è necessario prenotare entro domenica 15 ottobre 2017, è possibile la prenotazione di un bambino per ogni adulto pagante ed è possibile solo sui voli non in promozione e cioè che partono da 35,99 € fino a 75€.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Mi sembra un'ottima opportunita' da prendere al volo! :-)
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Domenica 15 ottobre è la giornata FAI d'autunno

Come ogni anno, il FAI, Fondo Ambiente Italiano organizza le giornate FAI di primavera, in cui sarà possibile ammirare tantissimi giardini, chiese,palazzi,musei e castelli che normalmente sono inaccessibili.
Quest'anno l'iniziativa sarà ripetuta anche nel mese di ottobre, con la giornata FAI d'autunno.
Questa iniziativa è possibile solamente grazie all'aiuto di tantissimi volontari che si cimentano come guide e ciceroni; i luoghi visitabili sono più di 1000 sparsi per tutto lo stivale.
Quest'anno l'appuntamento sarà per il 15 Ottobre.



Il nostro paese ha una ricchezza culturale ed architettonica infinita....ricordiamocene più spesso.
Le visite saranno a contributo gratuito.
Segnatevi in agenda questa data, è un'occasione unica....non perdetevela.
Per visualizzare tutti i luoghi visitabili, consultate la pagina delle giornate FAI
Io vado subito a consultarla.....buon divertimento!
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 4 ottobre 2017

Cantiano Fiera Cavalli 7,8 e 15 ottobre 2017

Chi non conosce Furia?!?
Impossibile vero?!
Se siete amanti dei cavalli non potete perdervi l'evento che si terrà a Cantiano, in provincia di Pesaro-Urbino i giorni 7-8 e 15 ottobre 2017.
Si svolgerà la Cantiano Fiera Cavalli, una manifestazione rivolta  agli allevatori, agli appassionati, alle famiglie e ai curiosi.
Poterete ammirare centinaia di esemplari di cavallo.



Un momento molto bello sarà sicuramente l'arrivo di più di 100 cavalli che scendono dai pascoli di montagna, ovvero il rito della transumanza.
Oltre ai bellissimi animali il lato gastronomico non è affatto lasciato da parte; ci sarà infatti il salone delle tipicità e gastronomia locale dove potrete assaggiare il pane di Chiaserna, la birra del Catria o i tartufi del territorio.
Segnatelo in agenda, è di sicuro un'ottima tappa per il prossimo weekend.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale.

Leguminaria: la sagra dei legumi

Viaggiatori, siete delle buone forchette?!
Siete più carnivori o vegetariani?
Oggi vi indico una sagra indicata soprattutto agli amanti dei legumi.
Nel centro storico di Appignano, in provincia di Macerata, si svolgerà dal 13 al 15 ottobre 2017 LEGUMINARIA.
L'evento ha raggiunto la sua 15° edizione e come punti fermi ci saranno sempre gli assaggi di legumi serviti nelle cocce tradizionali, che da 500 anni compaiono nelle tavole degli appignanesi, insieme logicamente al Rosso Piceno.




Le giornate saranno allietate da diversi concerti di differenti generi.
E' un'occasione per trascorrere una giornata diversa e assaporare il valore di piatti spesso considerati poveri, ma in realtà ricchissimi di proprietà nutritive e di gusto.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale

sabato 23 settembre 2017

Offerta Ryanair: voli a partire da 9,90€ a tratta

Buon sabato viaggiatori.
Questi giorni abbiamo sentito parlare di Ryanair in lungo e in largo ed effettivamente i disagi sono stati parecchi.
Detto questo io non abbandono la mia compagnia di fiducia che mi ha accompagnato una miriade di volte in Europa e invito anche voi a seguire il mio esempio.
Perche' vi starete chiedendo.La risposta e' semplicissima: La nuova offerta prevede 1 milione di voli a partire da 9,90€ a tratta!!!!
Si avete capito bene,potete scegliere un volo per un weekend fuori porta allo stesso prezzo di una pizza.
A voi la scelta.Io corro subito a sbirciare il sito!
Alla prossimo offerta,
Viaggiatrice seriale.

martedì 19 settembre 2017

Cascata dell'Alferello immersa nella natura

La mia scoperta del territorio continua.
Oggi vi porto a conoscere un luogo incantato, davvero bello e completamente a contatto con la natura.
Ci troviamo nella regione dell'Emilia Romagna, in provincia di Forli-Cesena per la precisione e andiamo alla Cascata dell'Alferello.
Il perchè del suo nome è molto semplice, infatti questa meraviglia naturale non è altro che il salto che compie il torrente Alferello.



Come punto di riferimento posso darvi la più conosciuta Bagno di Romagna, arrivati qui la strada è davvero semplice fino al paese di Alfero da dove, seguendo le indicazioni arriverete al parcheggio.
Lasciata l'auto vi aspetta una bella passeggiata di circa 20-25 minuti , relativamente  impegnativa prima di arrivare alla cascata; vi consiglio di portare delle scarpe e di non farla in infradito perchè in certi punti è un pò ripida.
Attraverserete in questo modo il bosco,sarà una camminata piacevole in qualsiasi stagione, ma soprattutto in estate godrete di una bella aria fresca.
La cascata dell'Alferello è davvero bellissima, vi ritroverete ad ammirarla a bocca aperta.
La zona è ottima per una gita fuori porta,con annesso pic-nic, molti infatti la prendono come alternativa al mare.
Le sue acque sono fresche, è possibile fare il bagno nelle vasche naturali con l'acqua bassa, è possibile tuffarsi in certi punti dove il livello dell'acqua sale ed è davvero bellissimo passare sotto il getto diretto della cascata.



Noi avevamo il pranzo al sacco,così dopo aver apprezzato la cascata sotto ogni sfumatura, abbiamo divorato i nostri panini adagiati sulle rocce e ci siamo rilassati in un luogo davvero perfetto.
In piena estate è una meta presa un pò d'assalto, quindi a seconda del mese in cui decidete di andare potreste trovare più o meno gente.
La cascata è anche detta cascata delle Trote per via dell'abbondante quantità di pesci presenti nelle sue acque.



Se fate un gita verso Bagno di Romagna allungate un pò la strada per ammirare con i vostri occhi questo angolo di natura con il suo salto di circa 30 metri.
Come ultimo consiglio vi dico di portarvi dei sandali o delle scarpette da scoglio, gli spostamenti in acqua saranno molto più semplici.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice Seriale.




venerdì 15 settembre 2017

Le saline di Aigues-Mortes scoperte a bordo di un trenino

La Camargue è una regione della Francia che mi ha sempre affascinato e per fortuna quest'anno l'ho vista con i miei occhi.
La natura è la vera protagonista in questa zona e i colori sono talmente accesi quasi da sembrare modificati.
I cavalli bianchi pascolano fra l'erba verde in attesa di essere cavalcati, le case hanno le persiane sulle tinte pastello e le saline illuminano gli occhi di rosa.
Dopo aver visitato la carinissima città medievale di Aigues-Mortes, assolutamente da non perdere, io e la mia amica siamo salite di nuovo in macchina per percorrere solo qualche km fino al punto di partenza del giro in trenino alle saline.
Il biglietto ha un costo di 10 € a persona e vi consentirà di partecipare all'escursione in trenino della durata di circa 1 ora alle saline.
A bordo di questo comodo mezzo partirete alla scoperta delle saline, dei fenicotteri e della bellezza della natura.

I colori delle saline di Aigues-Mortes

Vedrete una distesa sterminata rosa, intervallata da chiazze più chiare fino a diventare bianche, il tutto incastonato in una sorta di reticolato verde.



Una vera meraviglia è il profilo in lontananza della città di Aigues-Mortes, della quale si distinguono nitidamente le mura.

Profilo della città di Aiugues-Mortes in lontananza 

L'autista del trenino vi farà anche da guida, spiegandovi diverse curiosità legate a questo luogo incantevole.
Ad un centro punto è possibile scendere dal mezzo di locomozione, per salire a piedi su una gigantesca montagna di sale.

La montagna di sale sulla quale è possibile salire

Da lassù vedrete la vastità di quelle vasche rosa e girandovi dalla parte opposta vedrete tutto il sistema di lavoro che trasforma il sale ancora grezzo a prodotto finito da commercializzare.
E' un'esperienza che vi consiglio assolutamente di fare, il paesaggio toglie davvero il fiato, il cielo azzurro si rispecchia nel rosa dell'acqua e lo stesso vale per le bianche montagne di sale.

Veduta da sopra la montagna di sale

Per gli appassionati di fotografia è una tappa da non perdere.
Durante l'intera visita, la seconda fermata avviene al museo del sale, dove potrete guardare un breve video esplicativo e curiosare fra i vari tipi di sale, dal più grezzo fino ad arrivare a quello più pregiato.
Infondo alla sala troverete anche un piccolo shop dove poter acquistare veramente a km 0 il prodotto finito.
Se non volete fare il giro in trenino, è possibile andare alla scoperta della saline anche in mountain bike, sempre accompagnati da una guida.

Il fantastico trenino

Le saline di Augues-Mortes sono le più grandi del Mediterraneo.
Non ho menzionato i fenicotteri non per dimenticanza, ma perchè nel periodo in cui ci sono stata io non c'erano.
Non oso immaginare che spettacolo della natura debba essere questo fantastico posto popolato dagli eleganti uccelli......in ogni stagione le saline hanno il loro perchè.
Inseritele nel vostro itinerario e non ve ne pentirete.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice Seriale.

domenica 10 settembre 2017

Offerta Volotea: voli a partire da 5 euro a tratta per Italia e Europa

Buona domenica viaggiatori, in una giornata uggiosa come questa sarebbe da prenotare un volo ad occhi chiusi per tirarsi su il morale.
Ho buone notizie per voi, potrete farlo accaparrandovi voli a partire da 5 € a tratta per volare in Italia ed Europa.
E' la compagnia low cost Volotea che ha lanciato questa interessantissima offerta, avrete tempo per gli acquisti fino a questa sera a mezzanotte.



E' l'occasione giusta per organizzare vari weekend o viaggetti a prezzi davvero bassi, i voli a disposizione operano fino a Marzo 2018.
Pensate che potrete raggiungere le meravigliose isole greche ad un prezzo bassissimo.
Io corro subito a dare un'occhiata al sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Eurochocolate 2017

Cari viaggiatori, se la vostra "fame" di zuccheri è pari alla vostra sete di viaggi, non perdetevi l'occasione dell'Eurochocolate a Perugia per saziarle entrambe.
Si tratta di una manifestazione annuale dedicata alla cultura del cioccolato, che si sviluppa in più giornate nel capoluogo umbro, quest'anno le oltre 150 firme del dolciario artigianale ed industriale, da tutta Italia e dal mondo, si danno appuntamento dal 13 al 22 ottobre 2017 per inondare il centro storico di Perugia di dolcezze.
Avete capito bene, ho detto inondare, in quanto aggirandovi per gli stand potrete ammirare vere e proprie opere d'arte,riproduzioni di celebri monumenti, della nostra bella nazione, statuette di personaggi famosi e chi più ne ha più ne metta.
Ovunque rivolgerete il vostro sguardo, troverete cioccolato!
Logicamente si trova anche la tradizione, cioccolatini e tavolette di cioccolato classiche non mancheranno.



E' un'ottima occasione per gustare e fare una bella scorta di cioccolato per diverso tempo, e perchè no, anche per assaggiare strani e bizzarri accostamenti.
Persone golose da tutto il mondo affolleranno le vie del centro.
Durante la manifestazione vengono allestiti  anche numerosi eventi, spettacoli e iniziative culturali animando con corsi di degustazione e performance le vie, le piazze e i luoghi d'arte e di tradizione del centro storico.
Uno degli appuntamenti più attesi è lo Spettacolo delle sculture di cioccolato, dove abili scultori lavoreranno blocchi di cioccolato per ricavarne opere che resteranno in esposizione per tutta la durata della manifestazione.
E' la giusta opportunità per trascorrere un dolcissimo weekend, ammirando le bellezze del posto, dove tutti rimarranno contenti, dai più piccoli fino agli adulti!
Il cioccolato non delude nessuno!!!
per tutte le informazioni più dettagliate consultate il sito.
Vi auguro una dolcissima permanenza....al prossimo weekend,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 7 settembre 2017

Aerea archeologica di Pesaro: visita alla domus romana dell'Abbondanza

Facciamo un salto indietro nel tempo di più di 2000 anni e teletrasportiamoci ai tempi dei romani.
Roma -la città eterna- secondo me è anche la città meravigliosa,ineguagliabile.
Detto questo però dobbiamo tenere presente che l'Impero Romano era vastissimo e si estendeva in ogni direzione;probabilmente proprio nelle vostre città ci sono dei segni del loro passaggio.
Da me sì, infatti Pesaro nacque con il nome di Pisaurum nel 184 a.c. , a metà strada fra Senagallica (Senigallia) e Ariminum (Rimini) proprio nel passaggio della Via Flaminia, strada che conduceva direttamente a Roma.
La città aveva logicamente la tipica forma di una urbs romana, con il cardo e decumano che si intersecavano creando il foro, l'attuale Piazza del Popolo. Parallele a queste due assi, si svilupparono altre strade,creando così un reticolato,ovvero il cuore della città.
Nel 2004-2005, durante alcuni scavi per la costruzione di un garage, poco lontano dalla piazza venne fatta una grandissima scoperta:una domus romana.



Dopo anni di restauri e lavori, oggi il sito è visitabile e a mio avviso molto suggestivo.
Ci troviamo in Via dell'Abbondanza, chiamata così sin dal passato proprio per la ricchezza dei suoi abitanti.
Anche la Domus Romana apparteneva ad una famiglia agiata, probabilmente ad un ricco commerciante.
Scendendo di circa 4 metri dal livello della strada di oggi, si sono ritrovati resti romani,che nel corso degli anni sono stati ricoperti da un impianto termale, a sua volta ricoperto da alcune tombe che hanno lasciato il posto a pali e capanne con tetti di paglia nel Medioevo ed a un vasaio e al suo laboratorio nel Rinascimento.
Appena entrerete nel complesso,vedrete delle illustrazioni che mostrano proprio la stratificazione nel corso degli anni.
Ma torniamo al periodo romanico e alla domus di Pesaro.
La vostra attenzione sarà subito attratta dai mosaici pavimentali,segno evidente della grande ricchezza della famiglia.

Mosaici pavimentali

Una domus aveva un atrium, ambiente principale della casa attorno al quale si aprivano tutte le stanze, e un peristilium, uno spazio aperto con colonnato,abbellito da alberi da frutto e giochi d'acqua.
Voi durante la visita sarete proprio qui, nel peristilium.
Logicamente non troverete i resti di tutto quello che vi ho descritto ma vedrete solo i mosaici pavimentali, dei resti di alcune colonne e dei resti delle mura perimetrali della casa.
Tre video proiettati vi teletrasporteranno a quell'epoca, durante una tipica mattina nella domus, quando il padrone di casa si alzava e rendeva omaggio agli antenati in una sorta di piccolo templietto, per chiedere protezione per sè e per tutto l'edificio.
Immaginatevi poi di rilassarvi riscaldati da un tiepido sole nel cortile esterno che si affaccia sulle pareti delle stanze color giallo ocra e rosso, affrescate secondo la moda dell'epoca e quindi senza prospettiva.

Plastico dell'edificio originale

Dopo la proiezione dei video avrete del tempo per ammirare i mosaici e delle teche contenenti gli oggetti di varie epoche ritrovati durante gli scavi.
Questo sito rientra fra quelli aderenti alla domenicalmuseo  durante la quale potrete entrare gratuitamente, altrimenti il prezzo del biglietto è di 10 euro, con il quale potrete accedere anche ai Musei Civici e alla casa di Rossini.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

sabato 2 settembre 2017

Cosa fare in una settimana in Repubblica Dominicana

Spiaggia bianca, mare cristallino e sole cocente.....di solito cerco questi elementi in inverno, quando voglio fuggire dal nostro freddo pungente e invece ho replicato anche in estate questa volta!
Ebbene si, ho trovato una super offerta con la Level per raggiungere la Repubblica Dominicana e non ci ho pensato due volte.
Durata totale del soggiorno una settimana, con arrivo e partenza dall'aeroporto di Punta Cana.
I taxi hanno dei prezzi davvero molto alti, ma essendo arrivati di notte non avevamo altra scelta.
Abbiamo suddiviso il soggiorno in due parti, la prima metà l'abbiamo trascorsa a Bayahibe e la seconda a Punta Cana.
In entrambe le parti ci sono una miriade di villaggi, non avrete che l'imbarazzo della scelta.
Sono partita un pò spaventata, di solito sono molto tranquilla ma parlando in generale di questa destinazione con chi ci era già stato, non riscuotevo pareri troppo positivi, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.
Devo dire che i primi due giorni mi guardavo abbastanza sospettosa in giro, poi per fortuna ho capito la realtà che mi circondava e mi sono sciolta, godendomela alla grande.
Per farla breve vi sconsigliano assolutamente di girare al di fuori dei villaggi e per due come noi, che non amano particolarmente la vita da villaggio era abbastanza problematica la cosa....vi dico solo che ci siamo ritrovati a girare in motorino!
Andiamo in ordine,arrivo in serata a Punta Cana e trasferimento a Bayahibe.
Il secondo giorno ci siamo goduti la vita da villaggio, in effetti ci eravamo fatti un bel viaggetto e per ammortizzare il fuso abbiamo trascorso la giornata fra bagni, tintarella,relax, tuffi in piscina, foto e cocktail.

Playa Dominicus 

Il terzo giorno è stato a dir poco spettacolare, abbiamo fatto l'escursione all'isola di Saona, un vero paradiso naturale.
Tutti i resort organizzano vari tipi di escursione, quindi non dovete fare altro che prenotare quella che preferite al massimo un giorno prima e loro si occuperanno di tutto.
A bordo di un catamarano abbiamo raggiunto quest'isola  cosparsa di palme, con la sabbia come borotalco e un'acqua a dir poco cristallina.L'escursione comprendeva anche il pranzo, quindi dopo un pò di bagni ci siamo avvicinati tutti al buffet preparato dall'equipaggio per gustare un pranzo a base di pollo, pesce, verdura e frutta. Al ritorno invece eravamo con una lancia, abbiamo fatto una sosta alle piscine naturali e poi ritorno al resort verso le 17:00.

Isla Saona

Devo essere sincera nel dirvi che essendo l'escursione più gettonata, l'isola è piuttosto popolata,ma non potete perdervela per nulla al mondo.
Il terzo giorno dovevamo spostarci verso Punta Cana, così abbiamo optato per un'escursione che si effettuava là, usufruendo del transfer dell'escursione per raggiungere la nostra meta successiva.
L'escursione comprendeva 3 attività in una: siamo stati divisi in 3 macro gruppi e a turno ogni gruppo ne effettuava una, fino a praticarle tutte.
Noi abbiamo iniziato con un bel giro in lancia.
Avete presente quelle barchette tipiche dei film di 007, sulle quali lui fugge o insegue il nemico?!Ecco, eravamo proprio noi a guidarle,seguendo una sorta di pista in acqua. Ad un certo punto le guide ci hanno dato l'ok per cambiare il pilota e siamo ripartiti.Inizialmente me la facevo un pò sotto per essere sinceri, poi mi sono proprio divertita.Quando si è alla guida l'adrenalina sale di brutto.
La seconda attività è stato lo scuba, con una cintura con i pesi e una maschera collegata a delle bombole di ossigeno, ci siamo calati a circa 4 metri di profondità per ammirare il mondo sommerso. Fa sempre un certo effetto a chi non pratica sub, ma è un'attività sicura, adatta anche ai bambini.
Per finire poi abbiamo fatto del semplice snorkeling, ammirando il tutto dal pelo dell'acqua.
Non volendo il nostro nuovo alloggio era proprio dietro al luogo dell'attività, così in men che non si dica avevamo già fatto il nuovo check in.
Questa volta non eravamo in un resort all inclusive, ma in un villaggetto con la sola colazione, per questo a cena siamo usciti e ci siamo gustati della buonissima carne alla brace.
Quarto giorno in un luogo diverso, dopo aver fatto un giro di perlustrazione sulla spiaggia e aver consumato la colazione a bordo piscina - una piscina carinissima, me ne sono innamorata- siamo usciti e abbiamo noleggiato un motorino.



Con tutte le accortezze del caso e muovendosi sempre rispettando le regole del posto, vi consiglio di fare come noi e muovervi autonomamente, restando nella zona abbastanza turistica.
A bordo del nostro bolidino, dopo circa 30 km in direzione nord, abbiamo raggiunto Playa Macao.
Completamente diversa dalle precedenti, questa spiaggia ha la sabbia color oro, un sacco di palme e il mare agitato, non a caso abbiamo trovato anche una scuola di surf.

Scuola di surf a Playa Macao

Non è un luogo troppo turistico, ma frequentato molto dai locali che amano posizionarsi all'ombra degli alberi e consumare dell'ottimo pesce ordinandolo dai chioschi e ristorantini al di là della strada.

Playa Macao

Logicamente ci siamo adeguati anche noi e dopo una bella passeggiata e qualche foto abbiamo deciso di pranzare, con del pesce logicamente.
Il giorno successivo il tempo non era bellissimo, così abbiamo deciso di optare per l'escursione in buggy: esperienza davvero divertente.

Escursione in buggy 

Si tratta di una macchinina dalle grandi ruote, praticamente senza carrozzeria, adatta per i percorsi sterrati. Sempre con un'escursione organizzata abbiamo raggiunto il punto di partenza e l'avventura è iniziata. Ci siamo subito ricoperti di fango, ma è anche questo parte del divertimento. Il giro prevede delle soste fra cui la visita ad un cenote dove è possibile fare un bel bagno nelle acque gelide. Anche qui si effettua il cambio pilota e vi posso garantire che mi sono divertita come una pazza.
Il penultimo giorno è stato davvero bello,sempre a bordo del nostro motorino e in seguito a bordo di un taxi (perchè non è consentito entrare in motorino)abbiamo raggiunto Playa Juanillo.
E' considerata una delle spiagge più belle al mondo e non stento a crederci.

Playa Juanillo

Sabbia bianca e soffice come il borotalco,acqua azzurro-verde e le immancabili palme.Purtroppo in estate l'acqua è più calda e per questo motivo si depositano sulla battigia le alghe, ma non è una situazione invivibile, basta andare un pò più al largo e il problema è risolto.
La spiaggia ha diverse aree attrezzate con lettini e ombrelloni (non economiche purtroppo), zone di spiaggia libera e baretti.
A questo luogo è legata una carinissima leggenda.
I giorni sono davvero volati, così siamo arrivati all'ultimo giorno, ma avendo il volo alla sera dopo cena, ce lo siamo goduto tutto.
Come il primo giorno, abbiamo concluso la vacanza gustandoci una giornata di relax in villaggio fra spiaggia, lettino e piscina.
La Repubblica Dominicana non mi aveva mai attratto particolarmente, la collegavo esclusivamente ad una vacanza da villaggio e invece mi ha sorpreso e mi è piaciuta davvero tanto, così tanto che ci tornerei volentieri per andare alla scoperta della parte nord dell'isola.
Un piccolo neo negativo invece sono i prezzi, è molto più cara rispetto ad altri paesi caraibici:una  cena fuori costa praticamente come in Italia.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


giovedì 31 agosto 2017

Festival dell'Oriente a Perugia

Amici viaggiatori, per caso avete la fortuna di trovarvi in Giappone in questo momento?!
Se come me invece siete nella vostra dolce casetta ma vorreste essere lì,segnatevi in agenda questo appuntamento: a Perugia, nei giorni 20-21-22 ottobre  si terrà il Festival dell'Oriente.
E' un appuntamento per riscoprire l'antico ed il moderno oriente, con mostre fotografiche, gastronomia tipica, bazar, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, arti marziali, concerti e medicine naturali.



Sarà infatti possibile sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, lo yoga, i fiori di bach, la meditazione e tanto altro ancora.
Se avete voglia di "teletrasportarvi" in Giappone, Cina, Malesia, Thailandia... basta che vi rechiate a Perugia.
Per tutti i dettagli della manifestazione consultate il sito.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

La leggenda sulla nascita di Playa Juanillo

Una leggenda direttamente dai Caraibi la volete ?!?
Bene, allora vi racconterò come nacque Playa Juanillo......
Si narra che, molti anni fa, dopo una forte tempesta, una sirena incontrò una nave senza direzione, occupata da un solo marinaio : Little John, un uomo duro, alto,forte e bello con barba e capelli rossi.
La sirena con le sue canzoni lo guidò fino a questa spiaggia dove incontrò un villaggio Taino; gli abitanti del villaggio lo accolsero a braccia aperte.



L'amore che Little Jonh provava per la sirena era così forte che decise di non ripartire e di stabilirsi in questa spiaggia.
La gente del villaggio non parlava inglese, ma Little John era così grato a tutti gli abitanti che sentiva il bisogno di comunicare con loro, così propose: "Potete chiamarmi Juanillo".
Juanillo divenne molto famoso nel villaggio, aprì un ristorante dove tutti andavano a mangiare e soprattutto a far festa.
Dopo questo enorme successo, il capo del villaggio battezzò l'intera spiaggia Juanillo.
Detto questo vi garantisco che Playa Juanillo è una vera meraviglia,assolutamente da visitare.



Alla prossima leggenda,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 23 agosto 2017

Escursione in canoa al lago di Ridracoli

Una bella giornata a contatto con la natura,un pò di sano movimento e l'assenza totale di connessione internet e rete telefonica.
Se è questo che cercate, dovete replicare la mia giornata di sabato scorso alla Diga di Ridracoli: siamo in provincia di Forlì-Cesena.
Il paesaggio è meraviglioso ed è possibile visitare il lago anche con un'escursione in battello, ma io ho optato per la versione dinamica e cioè con un bel giro in canoa.
Il costo totale è di 15 euro a persona per un'escursione di circa due ore nel lago, dopo la quale avrete tutto il tempo a vostra disposizione per riposarvi,scattare fotografie o visitare il museo dell'acqua (l'ingresso è compreso nel biglietto).
Per partecipare al giro in canoa è necessario prenotare  (nella pagina facebook potete trovare i numeri utili) in anticipo e le escursioni vengono effettuate da maggio a metà agosto.
Munitevi di costume,crema solare,cappellino,scarpette da scoglio e fotocamera e siete pronti per l'avventura.



Il punto di incontro è sempre all'entrata in basso dove si lasciano le auto, possibilmente almeno una mezzoretta prima della partenza del giro, poi raggiungerete il punto più alto della diga a bordo di una navetta, percorrerete tutta la diga, le due gallerie successive e a questo punto inizierete ad intravedere diverse pagaie,segno che siete arrivati a destinazione.
Non è possibile uscire nel lago in autonomia, ma il gruppo sarà sempre accompagnato da una guida che illustrerà le bellezze e le peculiarità del territorio in base alla stagione.
Saliti sulla canoa (da due), ci abbiamo impiegato non più di cinque minuti per capire bene i movimenti e ci siamo completamente abbandonati al cospetto della natura.



Immaginatevi un silenzio disarmante, rotto solo dal rumore degli uccelli,una natura rigogliosa, le canoe che tagliano la superficie colore verde acqua del lago e niente altro.
Davvero una bellissima esperienza che consiglio di fare a tutti, grandi e piccini.
Il lago poi offre anche altro, il già citato giro in battello, dei percorsi trekking per raggiungere il rifugio in cui gustare succulenti piatti (sempre previa prenotazione) ed escursioni in notturna per ammirare le stelle.
Qualunque opzione scegliate, godetevi il lago.
Alla prossima escursione,
Viaggiatrice seriale.

martedì 22 agosto 2017

La mia esperienza con Level: voli low cost per lunghe tratte

Non sono solita scrivere in merito alle compagnie aeree, ma questa volta farò un'eccezione.
La scorsa settimana infatti ho volato con la neo-nata Level e le  mie aspettative sono state più che soddisfatte.
La compagnia ha iniziato ad operare solamente a Giungo e si è aggiunta al gruppo formato da Iberia, British Airwais, Vueling e Aer Lingus con delle tariffe low-cost anche per le lunghe tratte.
Mi sono accaparrata un volo davvero conveniente per raggiungere la Repubblica Dominicana e non ho resistito!



Partita da Barcellona (la Level opera solo da questo aeroporto per ora) ho raggiunto Punta Cana dopo circa 9 ore di un volo davvero piacevoli.
L'aereo è nuovo, la scelta dei film è davvero vasta e il personale è super gentile.
Io ho acquistato un biglietto low cost che non prevedeva il bagaglio in stiva e i pasti a bordo.....praticamente è come volare con un low-cost a breve raggio.



Ho optato per questa scelta perchè solitamente non mangio molto dei pasti che vengono serviti a bordo e viaggio quasi sempre a mano con il mio inseparabile zainone.
Una combinazione perfetta per le mie abitudini! :-)
E scegliendo questa tariffa ho risparmiato davvero parecchio.
Logicamente sono acquistabili anche biglietti con bagaglio in stiva e pasti inclusi,oppure se proprio vi viene fame o non avete fatto in tempo ad organizzarvi,potete sempre acquistare qualcosa a bordo.
L'unico consiglio che mi sento di darvi è quello di portarvi una coperta e degli auricolari perchè logicamente anche questi non sono inclusi e a mio avviso sono proprio necessari.
Mi sono trovata così bene che ne approfitterò per raggiungere un'altra destinazione servita da Level.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 21 agosto 2017

Siate viaggiatori collaborativi e non fate perdere tempo

Per viaggiare bisogna saper stare al mondo!
Scusate ma anche durante questo viaggio ho assistito a scene indecenti.
Per viaggiare bisogna avere la mente aperta, è un dato di fatto.
Bisogna essere pratici e collaborativi,soprattutto di questi tempi.
E' più che giusto che i controlli di sicurezza aumentino, considerando la notizie che sentiamo tutti i giorni.
Quindi rispettate quelle poche regole e non fate perdere tempo.
Semplicemente se vi viene chiesto di imbarcare la valigia anche se avete un bagaglio a mano, imbarcatela e non fate storie.
Se vi viene chiesto di togliere le scarpe ai controlli, fatelo senza brontolare oltre.
Se venite fermati ai controlli e dovete attendere 5 minuti che vi facciano il tampone, passando una sottile striscia di carta sui vostri vestiti e all'interno dei vostri bagagli, faclitate le operazioni senza dare in escandescenza.
Queste sono alcune delle cose più comuni che potrebbero succedervi:in quest'ultimo viaggio io le ho fatte tutte e non sono affatto impazzita.
Viaggiare presuppone il rispetto di determinate regole, necessita una grande capacità di adattamento, collaborazione e cooperazione.
Ogni giorno nel mondo transitano migliaia di voli e tutto quello che ci viene richiesto è necessario.
Siate viaggiatori del mondo, mi rivolgo soprattutto ai miei connazionali - mi costa molto additare proprio il "mio gruppo" , ma guarda caso gli italiani vogliono sempre fare di testa loro..... se non potete o non ci riuscite, evitate di viaggiare.
Scusate lo sfogo, ho scritto tutto di getto perchè avevo veramente bisogno di farlo....ritardo della partenza del volo per colpa di un italiano che non voleva assolutamente imbarcare il suo bagaglio perchè a suo dire costava 4 mila euro, ha insultato hostess e comandante, a quest'ultimo si è avvicinato un pò troppo faccia a faccia per sottolineare la frase "non sapete chi sono io" e tanto ancora, finchè la polizia non l'ha costretto a lasciare l'aereo.....tutto questo è costato un ritardo di mezz'ora a tutti gli altri viaggiatori,vi sembra giusto?
Viaggiatrice seriale

lunedì 31 luglio 2017

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 32enne di Pesaro e sono una viaggiatrice "inside".
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell'anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a quelli con il mio compagno di viaggi ideale (il mio ragazzo).
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l'altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. SI, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L'Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l'Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all'aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi "estreme", nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell'angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perchè trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.





Il blog

Ho creato il mio blog "Diario di una viaggiatrice seriale" per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l'ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall'altra parte dell'oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.


Numeri (aggiornamento settembre 2017)

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domenica 30 luglio 2017

Perchè andare a Vigo: alla scoperta della Galizia

Vigo è mare,
Vigo è buon cibo,
Vigo è un centro storico curato,
Vigo è un'uscita con amici a mangiare tapas,
Vigo è Spagna.
Sono partita col dire cosa ha rappresentato per me questa città perchè prima di partire mi sono documentata un pò e le impressioni generali non erano troppo buone.
Bisogna essere sinceri nel dire che a Vigo non si respira quella spensieratezza nell'aria che si può trovare in altre città spagnole ma non per questo la scarterei a priori.
La scelta è ricaduta quì per un motivo molto semplice: ho trovato un volo low cost molto economico e no me lo sono fatto scappare.
Avevo a disposizione tre giorni pieni che ho sfruttato veramente al massimo.
Al mattino del primo giorno abbiamo preso un traghetto dal porto - vicinissimo al centro - per raggiungere le Isole Cies.
Dopo circa 50 minuti di navigazione abbiamo raggiunto questo parco naturale che è apparso ai nostri occhi quasi incantato.
Erano circa le 10 del mattino ed eravamo i primi ad arrivare, l'atmosfera era ancora ovattata, come se l'isola si dovesse ancora svegliare.


La grande spiaggia che accoglie chi arriva era ancora deserta e il vento soffiava forte.
In effetti non siamo stati molto fortunati, per essere fine giugno faceva parecchio freddo, così al posto di crogiolarci al sole, ne abbiamo approfittato per visitare l'isola e i suoi angoli nascosti.



Di ritorno nel pomeriggio a Vigo, ne abbiamo approfittato per fare un giretto in centro e infilarci anche un pò di shopping. In generale non mi dedico a questa attività quando sono via, ma mettetevi nei miei panni: in Spagna nel periodo dei saldi, impossibile resistere!
Sabato sera la città si è popolata, il centro con tutte le sue taperie pullulava di gente ed è stato un vero piacere sia per gli occhi che per il palato saltare da un locale all'altro, da una piazzetta all'altra.
Domenica mattina a bordo di un treno in 50 minuti abbiamo raggiunto la famosa città di Santiago de Compostela.



Rimango dell'avviso che percorrere il cammino ed arrivare al cospetto della Cattedrale contando solo su sè stessi è tutta un'altra esperienza, molto più forte,molto più bella e molto più viva.
Ma era troppo vicino a Vigo per non approfittarne, così mi sono persa fra i suoi vicoletti e prima di entrare a visitare la Cattedrale, mi sono seduta sotto i portici ad ammirare i pellegrini che arrivavano e quindi concludevano in quel momento un'esperienza unica.



Vi giuro che mi è venuta la pelle d'oca e mi sono emozionata facendo solo da spettatrice....la prossima volta sarò dall'altra parte.
Conoscete la storia di Santiago de Compostela?!
Praticamente ne l punto in cui è stata trovata la tomba di San Giacomo è stato costruito un piccolo tempio che nel corso degli anni  stato ampliato fino a diventare la Cattedrale che vediamo noi.
Dopo San Pietro sembra essere il 2° luogo di culto per i pellegrini cristiani.



Visita interna della Cattedrale, visita a qualche museo, pranzo e in men che non si dica siamo saliti di nuovo su un comodo e pulito treno per ritornare a Vigo.
La seconda sera abbiamo optato per un ristorante di buon livello, arredato in modo eccentrico e con dei piatti super.
Se vi capita prenotate un tavolo a La Trastienda del Cuatro.
Ultimo giorno di vacanza per noi e fortunatamente è tornato il caldo.
Stessa tratta del primo giorno per raggiungere le Isole Cies dove ci siamo concessi una bellissima giornata di mare.



Il sole picchiava ma essendo oceano l'acqua è sempre stata freddissima.
Ma che acqua ragazzi!Impossibile non tuffarsi.
Le spiagge belle sono tante e noi ne abbiamo visitate più di una; pensate che Praia das Rodas è stata considerata dal The Guardian la spiaggia più bella del mondo.....vi lascio sognare ad occhi aperti.
Da non perdere anche Figueiras (spiaggia nudista) e quella di Nosa Senora.



L'isola non offre solo mare, così prima di ritornare sulla terra ferma ne abbiamo approfittato per fare una bella camminata, raggiungere uno dei suoi fari e un belvedere davvero suggestivo.



Se avete visto le foto che ho pubblicato sui vari social quando ero in viaggio, vi sarete accorti di una super spa.
Ebbene si, a volte ci trattiamo bene anche noi! :-) Soprattutto quando troviamo una super offerta ad un prezzo bassissimo.
L'ultima notte infatti abbiamo pernottato in un hotel 4 stelle, così di ritorno dalle isole ci siamo goduti la spa nell'attico.....che meraviglia ragazzi.



Sono stati 3 giorni intensi che ci hanno fatto scoprire un'latra parte di Spagna che mi è piaciuta molto: la Galizia.
Se siete in cerca di bei luoghi e buon cibo, ma non avete voglia di una meta troppo turistica, ecco la soluzione per voi.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.