domenica 30 luglio 2017

Perchè andare a Vigo: alla scoperta della Galizia

Vigo è mare,
Vigo è buon cibo,
Vigo è un centro storico curato,
Vigo è un'uscita con amici a mangiare tapas,
Vigo è Spagna.
Sono partita col dire cosa ha rappresentato per me questa città perchè prima di partire mi sono documentata un pò e le impressioni generali non erano troppo buone.
Bisogna essere sinceri nel dire che a Vigo non si respira quella spensieratezza nell'aria che si può trovare in altre città spagnole ma non per questo la scarterei a priori.
La scelta è ricaduta quì per un motivo molto semplice: ho trovato un volo low cost molto economico e no me lo sono fatto scappare.
Avevo a disposizione tre giorni pieni che ho sfruttato veramente al massimo.
Al mattino del primo giorno abbiamo preso un traghetto dal porto - vicinissimo al centro - per raggiungere le Isole Cies.
Dopo circa 50 minuti di navigazione abbiamo raggiunto questo parco naturale che è apparso ai nostri occhi quasi incantato.
Erano circa le 10 del mattino ed eravamo i primi ad arrivare, l'atmosfera era ancora ovattata, come se l'isola si dovesse ancora svegliare.


La grande spiaggia che accoglie chi arriva era ancora deserta e il vento soffiava forte.
In effetti non siamo stati molto fortunati, per essere fine giugno faceva parecchio freddo, così al posto di crogiolarci al sole, ne abbiamo approfittato per visitare l'isola e i suoi angoli nascosti.



Di ritorno nel pomeriggio a Vigo, ne abbiamo approfittato per fare un giretto in centro e infilarci anche un pò di shopping. In generale non mi dedico a questa attività quando sono via, ma mettetevi nei miei panni: in Spagna nel periodo dei saldi, impossibile resistere!
Sabato sera la città si è popolata, il centro con tutte le sue taperie pullulava di gente ed è stato un vero piacere sia per gli occhi che per il palato saltare da un locale all'altro, da una piazzetta all'altra.
Domenica mattina a bordo di un treno in 50 minuti abbiamo raggiunto la famosa città di Santiago de Compostela.



Rimango dell'avviso che percorrere il cammino ed arrivare al cospetto della Cattedrale contando solo su sè stessi è tutta un'altra esperienza, molto più forte,molto più bella e molto più viva.
Ma era troppo vicino a Vigo per non approfittarne, così mi sono persa fra i suoi vicoletti e prima di entrare a visitare la Cattedrale, mi sono seduta sotto i portici ad ammirare i pellegrini che arrivavano e quindi concludevano in quel momento un'esperienza unica.



Vi giuro che mi è venuta la pelle d'oca e mi sono emozionata facendo solo da spettatrice....la prossima volta sarò dall'altra parte.
Conoscete la storia di Santiago de Compostela?!
Praticamente ne l punto in cui è stata trovata la tomba di San Giacomo è stato costruito un piccolo tempio che nel corso degli anni  stato ampliato fino a diventare la Cattedrale che vediamo noi.
Dopo San Pietro sembra essere il 2° luogo di culto per i pellegrini cristiani.



Visita interna della Cattedrale, visita a qualche museo, pranzo e in men che non si dica siamo saliti di nuovo su un comodo e pulito treno per ritornare a Vigo.
La seconda sera abbiamo optato per un ristorante di buon livello, arredato in modo eccentrico e con dei piatti super.
Se vi capita prenotate un tavolo a La Trastienda del Cuatro.
Ultimo giorno di vacanza per noi e fortunatamente è tornato il caldo.
Stessa tratta del primo giorno per raggiungere le Isole Cies dove ci siamo concessi una bellissima giornata di mare.



Il sole picchiava ma essendo oceano l'acqua è sempre stata freddissima.
Ma che acqua ragazzi!Impossibile non tuffarsi.
Le spiagge belle sono tante e noi ne abbiamo visitate più di una; pensate che Praia das Rodas è stata considerata dal The Guardian la spiaggia più bella del mondo.....vi lascio sognare ad occhi aperti.
Da non perdere anche Figueiras (spiaggia nudista) e quella di Nosa Senora.



L'isola non offre solo mare, così prima di ritornare sulla terra ferma ne abbiamo approfittato per fare una bella camminata, raggiungere uno dei suoi fari e un belvedere davvero suggestivo.



Se avete visto le foto che ho pubblicato sui vari social quando ero in viaggio, vi sarete accorti di una super spa.
Ebbene si, a volte ci trattiamo bene anche noi! :-) Soprattutto quando troviamo una super offerta ad un prezzo bassissimo.
L'ultima notte infatti abbiamo pernottato in un hotel 4 stelle, così di ritorno dalle isole ci siamo goduti la spa nell'attico.....che meraviglia ragazzi.



Sono stati 3 giorni intensi che ci hanno fatto scoprire un'latra parte di Spagna che mi è piaciuta molto: la Galizia.
Se siete in cerca di bei luoghi e buon cibo, ma non avete voglia di una meta troppo turistica, ecco la soluzione per voi.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.




6 commenti:

  1. Che bel viaggetto! Sembra proprio un posto incantevole dove staccare un po' la spina, hai fatto bene a non lasciartelo scappare ;)

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    1. Siiiiii,proprio il luogo giusto per staccare la spina! 😊

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  2. Ma che bello!!! A giugno sono solo passata da Vigo per andare a Santiago, ma vedevo quei paesaggi bellissimi, la costa galiziana...e mi è rimasto il pallino di tornare. Da segnare per un weekend, assolutamente! Da dove sei partita? Milano?

    Alessandra

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    1. Esatto Alessandra, un weekend è la soluzione perfetta secondo me!Io sono partita da Bologna.

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  3. Mai stata a Vigo, eppure la Spagna l'ho girata un bel po'.. Quando la proponevo come meta gli spagnoli mi dicevano che era meglio andare da altre parti.. mannaggia a me e a quando gli ho dato retta! Sembra bellissima! e poi non è solo mare ma anche percorsi da fare a piedi, il faro... brava tu che ci sei andata e che me l'hai fatta scoprire :)

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    1. Ciao Serena, come ho scritto nell'articolo non si respira l'aria sempre in festa che puoi trovare in altre città spagnole,forse è per questo che ti consigliavano altro.Io comunque l'ho apprezzata tanto come zona, sarà che prediligo i luoghi non invasi dal turismo di massa!:-) Le Isole Cies sono davvero una meraviglia!

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