lunedì 30 luglio 2018

Photowalk Acqualagna: dai tartufi alla Gola del Furlo

Le Marche sono una scoperta continua.
Offrono una moltitudine di attrazioni, da quelle storiche a quelle naturalistiche, dal meraviglioso mare della Riviera del Conero alla bellezza degli appennini.
Ieri, grazie al photowalk facente parte delle attività del social media team della Regione Marche,  ho avuto la possibilità di andare alla scoperta di una zona ricca di cose interessanti in provincia di Pesaro-Urbino.
Ci siamo incontrati ad Acqualagna, famosa in tutto il mondo per il suo squisito tartufo; pensate che in questo luogo specifico, grazie ai microclimi presenti, si possono trovare tutte le qualità di tartufo esistenti.

Scorci del centro di Acqualagna

E' una ricchezza davvero notevole e per i golosoni, ricordo la fiera nazionale del tartufo che si svolgerà in ottobre.
Abbiamo avuto il piacere di visitare l'Osteria Braceria da Plinc (di sicuro l'avrete vista in una puntata di 4 ristoranti) dove la proprietaria ci ha introdotti nel meraviglioso mondo dei tartufi.

Osteria Braceria da Plinc 

Dopo aver acquisito giusto le nozioni base, abbiamo assistito alla preparazione dei passatelli  al tartufo....non vi viene l'acquolina in bocca al solo pensiero?



Se siete in zona, non perdetevi un pranzo o una cena qui!!
Sempre per rimanere nel mondo dei tartufi, "padroni indiscussi" di questa terra, siamo stati accolti dal Sig. Osvaldo nella sua tartufaia e abbiamo potuto ammirare Gloria (il suo cane) intenta nella ricerca dei tartufi.

Tartufaia del Sig. Osvaldo 

Non so voi, ma io non avevo mai visto trovare e dissotterrare un tartufo ed è stata davvero una bella esperienza.

Sig. Osvaldo e Gloria che ha appena trovato un tartufo

Per concludere la nostra camminata abbiamo raggiunto la Gola del Furlo e vi assicuro che qui un appassionato di fotografie potrebbe perderci la testa.
Io adoro questo posto e ogni volta che ci torno è come se fosse la prima., lo guardo sempre con gli occhi a cuore.

Gola del Furlo

Immaginatevi il fiume Candigliano che "taglia in due" la montagna, creando uno specchio d'acqua verde smeraldo in cui si riflette tutta la vegetazione del parco.
Pensate che qui vivono anche le aquile reali, si tratta di un ambiente ed un ecosistema unici.
Interessantissima poi la storia della galleria del Furlo: "la vecchia"galleria in cui è possibile transitare è addirittura il frutto del terzo tentativo di oltrepassare la montagna; ci dobbiamo spostare indietro negli anni fino ai tempi dei romani e degli etruschi per immaginare i primi tentativi....vi dico solo che è stata scavata a mano dagli scalpellini ed è lunga 30 m per un'altezza di 5 m, immaginatevi il lavoro!
L'intera riserva offre tanto altro,dalle aree di ristoro ai percorsi trekking, di sicuro troverete qualcosa di vostro gusto.

Gola del Furlo

Ritornando ad Acqualagna, non perdetevi una visita alla casa natale di Enrico Mattei, il cittadino più illustre dell'intero comune.



Questi sono giusto degli spunti per andare alla scoperta di questo territorio marchigiano, approfonditeli e ne rimarrete di sicuro soddisfatti.
Vi lascio le date dei prossimi photowalk.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 18 luglio 2018

Perdersi in un labirinto di mais

Ehi ehi ehi, ieri sono stata in un luogo particolare, fuori dal comune e devo assolutamente parlarvene in quanto è possibile visitarlo solo fino a settembre.
Non si tratta di un viaggio e nemmeno di un weekend, ma di una serata o di un pomeriggio per chi vive in zona o può rappresentare la scusa per una visita alla città un pò più lunga.
Avete voglia di perdervi?! Allora venite con me al labirinto di mais a Senigallia.
Si tratta di un vero e proprio labirinto realizzato in un campo di mais di circa 5 ettari ( se non ricordo male), che ogni anno riproduce scenari diversi. Nel 2018 è dedicato al compositore Gioacchino Rossini.
Avete tutto il tempo che volete per percorrerlo senza fretta, abbandonandovi al piacere di perdersi e poi ritrovarsi.
Inizialmente le piante di mais non sono molto alte, ma appena vi addentrerete maggiormente arriveranno anche a 3 metri d'altezza, così da farvi perdere completamente l'orientamento.
Durante le giornate di apertura vengono poi realizzati degli eventi speciali, serate a tema,labirinti di paura, ovvero un'imperdibile serata da incubo con animazione horror lungo i percorsi del labirinto di mais.


In effetti non vi avevo ancora detto che è possibile fare la visita anche in notturna in quanto gli orari di apertura sono dalle 18:00 alle 23:00 tutti i giorni tranne il lunedì.
Io e i miei amici per non farci mancare nulla siamo entrati con la luce e siamo usciti che era buio, così da provare il percorso in differenti condizioni.
Se decidete di farlo in serata ricordatevi di portarvi almeno una torcia, per il resto non si richiede nulla di particolare, tranne logicamente un abbigliamento comodo e magari una bottiglietta d'acqua.
Raggiungerlo è molto facile, si trova vicino al casello autostradale e anche vicino al centro di Senigallia...che potete visitare prima o dopo aver fatto il labirinto di mais.
Senigallia è una città molto viva, soprattutto nella parte del lungomare, ma anche il centro storico è molto carino e ospita spesso eventi e manifestazioni particolari.
Non mi resta che augurarvi di perdervi e poi ritrovarvi nel bellissimo labirinto....un'idea per trascorrere una serata diversa, ma sbrigatevi, non avete ancora  troppo tempo a disposizione.
Alla prossima,
Viaggiatrice seriale.

PS: il costo del biglietto d'entrata è di 5 euro e all'ingresso vi verrà consegnata una piantina del labirinto, da utilizzare nel caso in cui non ritroviate l'uscita.
PPS: per ulteriori informazioni potete consultare il sito.
PPPS: è aperto dal 1 luglio al 9 settembre 2018.

giovedì 12 luglio 2018

La Settimana del Baratto: partite senza soldi, ma con uno scambio

Partire, tornare, sognare di ripartire di nuovo.... credo che accada anche a molti  di voi.
Per me è proprio così, anzi a volte mi capita di pensare ad una nuova destinazione proprio nel bel mezzo di un viaggio.... lo so, non sono normale!!!
Visto però che sognare è una cosa e realizzarla è un'altra e soprattutto visto che le risorse economiche non sono infinite, oggi vi indico come poterlo fare quasi gratis.
Dal 19 al 25 novembre 2018 si svolgerà  La Settimana del Baratto, in cui molti b&b baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.



Consultate il sito per conoscere le strutture che aderiscono all'iniziativa.
Nella maggior parte dei casi vengono richiesti servizi fotografici o piccoli lavoretti di manutenzione.
Decidete in che zona vorreste andare e poi consultate la lista delle strutture e le loro richieste.
Ma c'è anche la possibilità di contattare il B&B e proporre il vostro scambio, nella speranza che venga accettato.
Questa è una bellissima ed originalissima esperienza, che offre la possibilità di viaggiare anche a chi non dispone della somma necessaria per poterlo fare.
Navigate sul sito e cercate quello che fa al caso vostro.
Il modo di partire si trova sempre!!! ^_^
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: io ho già provato questa esperienza, qui il mio racconto!

mercoledì 11 luglio 2018

Dormire tra gli alberi non è più un sogno: ecco il Tree Tents Trekking

Dormire all'interno di un bosco in una tenda sospesa tra gli alberi non è più un sogno di grandi e piccini... è diventata una bellissima realtà e per trasformarlo da desiderio a qualcosa di concreto, non vi resta che partecipare ad un Tree Tents Trekking.
La Forestalp è la prima in tutta Italia che propone questo tipo di campeggio;io ho avuto il piacere di prendere parte alla "data zero" e ne sono rimasta completamente affascinata
Praticamente si dorme in particolari tende, un incrocio con delle amache possiamo dire, concepite per essere letteralmente appese agli alberi.



Potenzialmente la tenda potrebbe essere montata a qualsiasi altezza, ma c'è da considerare che poi in qualche modo bisogna salirci! :-)
Le tende sono sia doppie che triple e il pernottamento è legato ad una escursione di trekking di due giorni.



Immaginatevi un bosco di faggi, nessun rumore oltre al canto degli uccelli e allo scricchiolare delle foglie sotto i piedi che in piena notte si trasformano in completo silenzio.



Si sente solo il vento, ci si sdraia all'interno del proprio alloggio e con gli occhi puntati al cielo, nelle serate limpide, si riescono a scorgere anche le stelle.
Lo scorso fine settimana avevamo anche la compagnia di tante lucciole che si aggiravano indisturbate tra le nostre casette volanti, creando un'atmosfera magica.
Ovviamente il pernottamento in queste speciali tende è davvero accattivante, ma ricordate che anche le attività collaterali non sono da meno; io ho trascorso due giorni bellissimi, a contatto con la natura, ammirando paesaggi meravigliosi, scoprendo piante e fiori a me sconosciuti, grazie all'aiuto degli accompagnatori e gustando ottimo cibo......perchè diciamocelo, dopo diversi km di camminata, una bella mangiata è proprio quello che ci vuole.



Potete prendere parte agli eventi in calendario che prevedono la mia stessa tipologia di weekend ma in luoghi diversi, oppure se siete già un bel gruppetto, potete prenotare un'escursione privata, che sia per festeggiare un compleanno, un addio al celibato o solo per stare in compagnia.
Per tutte le informazioni consultate il sito.
Io riguardo le foto , pensando già al prossimo incontro con le "tende volanti".
Stavo dimenticando di dirvi una delle cose più importanti a mio avviso e cioè che l'intero progetto è volto a far rivivere i piccoli borghi dell'Appennino e a creare il minor impatto ambientale possibile.
Un grazie agli organizzatori ( e ottime guide) e ai miei compagni di "viaggio" ... è stato un piacere!
Alla prossima avventura,
Viaggiatrice seriale.