martedì 10 settembre 2019

Easy Jet: 130.000 posti scontati del 20%

Offerta in arrivo!!!
Mentalmente siamo tutti più tristi per la fine delle ferie, ma ci pensano le compagnie aeree a tirarci su il morale con imperdibili offerte!
La compagnia Easy Jet infatti, ha messo sul mercato 130.000 posti scontati del 20% per viaggiare su tutte le tratte selezionate da e per l'Italia dal 24/09/2019 al 28/03/2019.
Direi che è l'occasione giusta per programmare qualche fuga autunnale o pensare addirittura alla prossima primavera.



Avete tempo fino al 10 settembre a mezzanotte per approfittare di questa offerta.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice Seriale.

venerdì 6 settembre 2019

Orsara di Puglia: lo chef Peppe Zullo e la sua cucina

Come trasformare un bellissimo soggiorno in Daunia in un'esperienza indimenticabile?
Gustando i piatti di Peppe Zullo.
Figlio di una contadina, lavorava con la madre al distributore di famiglia ma all'epoca erano più gli animali delle auto, così gli affari non andavano a gonfie vele.
Di fronte alla stazione di servizio aprirono un bar e poi un'affitta camere e quel lavoro fu l'inizio di una strabiliante carriera per lo chef contadino.

Peppe Zullo nella cantina di Nuova Sala Paradiso

Dalla Puglia, a 20 anni si trasferì all'estero vivendo e lavorando a Boston, Las Vegas, Los Angeles, Messico....acquisendo sempre più conoscenze.
Da oltre 30 anni è ritornato nella sua terra e secondo me è davvero la ciliegina sulla torta, il tocco magico in aggiunta alla bellezza del territorio.
Perchè vi parlo di lui? Perchè durante un viaggio in Daunia non potete non andare a mangiare in uno dei suoi ristoranti.
Pensate che gli abitanti di Orsara di Puglia e di tutti i comuni limitrofi vogliono assolutamente festeggiare il giorno delle proprie nozze gustando i suoi meravigliosi piatti e i tempi di attesa per le prenotazioni superano l'anno.
Io ho avuto la possibilità di pernottare a Nuova Sala Paradiso e ancora adesso mi brillano gli occhi al solo pensiero.

La vigna e le camere di Nuova Sala Paradiso

La location è davvero suggestiva, le camere sorgono sopra la strepitosa cantina ubicata sotto al vigneto; arrivando non immaginereste mai di avere una cantina proprio lì.
Ma della bellezza dell'interno ne vogliamo parlare?!
Suddivisa in diverse sale, può ospitare tante persone ed effettuare una degustazione proprio lì è davvero il top.

Cantina di Nuova Sala Paradiso

Cambiando ambiente e dirigendosi proprio nella grande sala, si gustano i deliziosi piatti dello chef che ama trasferire la materia prima dalla terra alla tavola.
Villa Jamele invece è l'altro gioiellino di Peppe Zullo.

Villa Jamele

Si tratta di una vecchia casa di campagna completamente restaurata che oggi ospita una scuola internazionale di cucina più alcuni alloggi al piano superiore per gli studenti.
Il suo nome è proprio quello originale della villa.
Attorno a questa struttura però si apre un mondo; un grande giardino, una bellissima terrazza ornata di alberi da frutto, un ampio edificio perfetto per gli eventi e le cerimonie, la zona dedicata agli animali e l'immenso bosco e orto dei sapori perduti, il vero regno di Peppe Zullo.
Abbiamo fatto una passeggiata al suo interno, proprio insieme allo chef e abbiamo scoperto una quantità impressionante di utilizzi delle erbe spontanee commestibili e delle piante officinali.

Peppe Zullo nel suo orto-giardino a Villa Jamele

La mattinata si è poi conclusa nel migliore dei modi, gustando i fantastici piatti dello chef Peppe Zullo.
Pranzo a Nuova Sala Paradiso


Sapete che non mi soffermo spesso sui ristoranti, ma questa volta era d'obbligo, fidatevi.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

martedì 3 settembre 2019

Leguminaria: la sagra dei legumi

Viaggiatori, siete delle buone forchette?!
Siete più carnivori o vegetariani?
Oggi vi indico una sagra indicata soprattutto agli amanti dei legumi.
Nel centro storico di Appignano, in provincia di Macerata, si svolgerà dal 19 al 20 ottobre 2019 LEGUMINARIA.
L'evento ha raggiunto la sua 16° edizione e come punti fermi ci saranno sempre gli assaggi di legumi serviti nelle cocce tradizionali, che da 500 anni compaiono nelle tavole degli appignanesi, insieme logicamente al Rosso Piceno.




Le giornate saranno allietate da diversi concerti di differenti generi.
E' un'occasione per trascorrere una giornata diversa e assaporare il valore di piatti spesso considerati poveri, ma in realtà ricchissimi di proprietà nutritive e di gusto.
Alla prossima sagra,
Viaggiatrice seriale

domenica 1 settembre 2019

Conoscete il Club dei Brutti?! Si trova a Piobbico

Sapete che in Italia esiste un paese dei brutti?!
Non perchè tutti i suoi abitanti siano privi di bellezza, ma perchè da diversi anni è stato fondato il Club dei Brutti.
Pensate, risale addirittura al 1879.



Per questo Piobbico, in provincia di Pesaro-Urbino  è davvero famoso e più di una volta se ne è parlato anche in televisione e sui giornali.
Il club nacque con lo scopo di far maritare le zitelle del paese,ma con il passare degli anni la motivazione principale è quella di sminuire il culto della bellezza, perchè vuoi o non vuoi una persona di bella presenza è più avvantaggiata in tanti ambiti rispetto ai più bruttini.
Nel centro di Piobbico troverete la sede,e potrete iscrivervi versando una piccola offerta.



Vi verrà rilasciata la tessera di socio (siamo arrivati a più di 31000) e verrà valutata la vostra bruttezza! :-)
Gli iscritti poi potranno votare per eleggere il presidente e l'elezione si terrà la prima domenica di settembre.
Io ci sono stata venerdì, durante i comizi dei candidati presidenti, dove ognuno illustrava i propri punti forti!
E logicamente mi sono iscritta ricevendo la mia tesserina!!!!



Il Festival del brutto si tiene in concomitanza con la Sagra della Polenta alla carbonara, quindi state tranquilli che non accuserete la fame.
Vi consiglio una visita a tutto il paese, davvero carino con il suo Castello dei Brancaleoni che domina il tutto dalla sua altezza.
Se volete trascorrere una giornata diversa andate a Piobbico e magari iscrivetevi anche.
Ah,ci sono iscritti diversi personaggi famosi come Maurizio Costanzo e Pippo Franco.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

sabato 31 agosto 2019

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 34enne di Pesaro e sono una viaggiatrice "inside".
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell'anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a qualche partenza in solitaria.
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l'altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. Sì, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L'Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l'Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all'aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi "estreme", nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell'angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perchè trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.





Il blog

Nel 2013 ho creato il mio blog "Diario di una viaggiatrice seriale" per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l'ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall'altra parte dell'oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.


Numeri (aggiornamento Agosto 2019)

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Blog tour 

Veneto (Lagoon Sunset)
Città della Pieve (L'Umbria che non ti aspetti)
Noicàttaro - Puglia (I Riti della Settimana Santa di Noicàttaro - Puglia meno conosciuta)
Cupramontana - Marche ( La Sagra dell'Uva)
Adelfia - Puglia (San Trifone, tra devozione, luci e colori)
Vieste - Puglia ( Vieste e la Fanoja di San Giuseppe - Cosa vedere a Vieste)
Montagnana - Veneto ( Montagnana: cosa fare in uno dei borghi più belli d'Italia)
Sardegna ( Museo del Sughero di Calangianus - Cosa vedere a La Maddalena e Caprera - Gallura: la parte interna della Costa Smeralda)
Conversano - Puglia ( Cosa vedere a Conversano: fra ciliegie e bellezze storiche)
Orsara - Puglia ( Borghi dei Monti Dauni: cosa vedere - Lo chef Peppe Zullo e la sua cucina)


Contatti 

Per qualsiasi richiesta o proposta di collaborazione scrivimi all'indirizzo aroundtheworldnew@gmail.com

venerdì 9 agosto 2019

La Festa del Duca ad Urbino

Agosto è mese di feste e sagre.
Dopo avervi parlato del Palio del Daino, ora è il momento di illustrarvi una festa che si svolgerà ad Urbino: La Festa del Duca.
Si tratta di una manifestazione incentrata sulla Rievocazione storica dedicata all'ingresso del Duca Federico nell'ordine della Giarrettiera, la più alta carica inglese.
La città di Urbino tornerà indietro nel tempo, fino al 1400 circa e potrete ammirare le truppe in costume d'epoca che insceneranno addestramenti militari per le viuzze del centro storico, botteghe artigiane, tessitori e tintori, antiquari e antichi mestieri.



Non mancheranno i buffoni di corte e i giullari e vi sembrerà di partecipare in prima persona, considerando che troverete anche interi ambienti ricreati in angoli della città, come ad esempio interni di abitazioni e locande.
Potrete ammirare gli sbandieratori di Sansepolcro e spettacoli di danza rinascimentale.
Ci saranno poi diverse competizioni, una fra tante la gara di arcieria.
Si tratta di un'iniziativa culturale che affascina visitatori e turisti facendo vivere insieme storia, tradizione ed arte nella città rinascimentale per eccellenza.
La 38esima edizione de la Festa del Duca avrà luogo ad Urbino i giorni 12-13-14 agosto 2019.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

martedì 6 agosto 2019

Borghi dei Monti Dauni: cosa vedere

Quando la Puglia chiama, io rispondo.
Questa volta ho scoperto una zona tutta nuova per me, quella dei Monti Dauni. Ci troviamo in provincia di Foggia., proprio al confine con la Campania, la Basilicata e il Molise.
Grazie al press tour "Orsara di Puglia: sentieri, profumi e sapori dei Monti Dauni" organizzato dalla Coopertaiva Frequenze e dal Comune di Orsara di Puglia, ho scoperto diversi comuni e diversi gioiellini.
Siete pronti per il primo borgo?

Bovino

Il borgo di Bovino in passato era molto conosciuto per il brigantaggio,si diceva infatti che coloro che sapevano di dover attraversare il Vallo di Bovino, facevano testamento prima di partire proprio per il fatto di poter essere attaccati dai briganti.
In questa zona vivevano i Guevara, conti di Bovino e sul ponte romano del borgo venne costruita la stazione di posta, una sorta di albergo per coloro che percorrevano la linea ferroviaria Napoli-Foggia.
Proprio per colmare le richieste di cibo della stazione, venne costruito un mulino.
Oggi è stato trasformato in un museo e merita assolutamente una visita.
Tutto nacque da un palazzo storico del 1810, ovvero la casa del mugnaio, sotto la quale venne ritrovato un vecchio mulino del 1600 con una sola macina. Non essendo sufficiente per la lavorazione dei cereali degli abitanti e per gli ospiti della stazione, venne abbandonato e costruito quello a due palmenti con pietra proveniente dalla Francia, talmente dura che non si scheggiava e non lasciava residui negli sfarinati.

Lo Moleno d'acqua del Ponte 

I due palmenti, ovvero le due macine erano utilizzate distintamente, una per gli sfarinati destinati agli uomini e una per quelli destinati agli animali, così da non contaminare gli elementi.
Il funzionamento è davvero particolare e affascinante, la quantità di acqua per mettere in moto le macine è davvero impressionante, quindi se capitate a Bovino dovete fermarvi a Lo Moleno d'acqua del Ponte.

La potenza dell'acqua per azionare le macine del mulino

Troja

Continuando la scoperta della Daunia, ci siamo fermati a Troja.
Inutile fare giri di parole, la sua Concattedrale è incredibile.
Dovete sapere che Federico II ebbe un rapporto sempre molto conflittuale con questa città che è sempre stata fedele al papato e quindi contro l'imperatore.
L'abside della Cattedrale però è federiciano.
Degno di nota è sicuramente l'enorme rosone romanico a 11 raggi che rappresentano i discepoli di Cristo meno Giuda e che svetta sulla facciata principale.

Facciata della Concattedrale di Troja


La struttura a 3 navate ospita 12 colonne che probabilmente rappresentano gli Apostoli.
Una volta usciti dalla Concattedrale fate una piccola sosta alla Pasticceria Casoli e chiedete di assaggiare la passionata: non vorrete più andarvene.

La passionata della Pasticceria Casoli

Si tratta di un dolcetto locale, rivisitato anche in più varianti....ma la classica è ottima.

Orsara di Puglia

Eccoci arrivati nel borgo che ci ha ospitato e che abbiamo vissuto anche durante la manifestazione Orsara in Fiore.
Orsara è sempre stata "contesa" fra Puglia e Campania, fino a qualche anno fa era infatti in provincia di Avellino.
Nasce come accampamento romano e aveva il compito di controllare il traffico.
L'origine del nome sembra derivi dal fatto che in zona si trovasse una famiglia di orsi, confermato dal fatto che anche sullo stemma del paese è raffigurato questo animale.
Da non perdere la Grotta di San Michele.

Grotta di San Michele

Visitata sin dall'antichità dai pellegrini della Via Francigena; essa è collegata alla Chiesa di San Michele, costruita nel 1527 a navata unica e illuminata da vetrate istoriate.
Lasciando alle spalle il complesso di San Michele, dirigetevi verso il centro storico e ammirate i fantastici scorci che offrono i vicoleti;

Vicoli di Orsara di Puglia

ad un tratto la parte storica lascerà spazio a quella moderna, vi troverete di fronte ai murales realizzati per il progetto Colors.
Se amate la natura, concedetevi una passeggiata al Bosco Acquara, poco distante da Orsara.

Deliceto

Ed eccoci arrivati all'ultimo borgo del nostro tour dei Monti Dauni: Deliceto dove vivono circa 4000 abitanti chiamati delicetani.
Che cosa vedere vi starete chiedendo?
Partiamo dalla Chiesa di Sant'Antonio fondata dai marchesi che trovarono sepoltura proprio al suo interno. Quì non potete non  notare un magnifico e particolarissimo organo a canne datata 1775.

Organo del 1775

Adiacente alla chiesa sorge il vecchio convento, iniziato nel 1521 e terminato del 1660.
Piccola curiosità: lo sapevate che la famosa canzone "Tu scendi dalle stelle" che tutti abbiamo cantato è stata scritta proprio a Deliceto da Sant'Alfonso?!

Convento di Sant'Antonio a Deliceto

Continuiamo la visita del borgo e visitiamo la Chiesa di Sant'Anna e Morti, non gestita da religiosi ma dai confratelli della Confraternita di Sant'Anna e Morti.
Oltre alle diverse chiese, Deliceto vanta anche un castello che negli anni ha variato differenti mansioni.
Il Castello Normanno-Svevo racchiude in sè gran parte della storia del borgo e durante la visita non potete non apprezzare la straordinaria visuale su tutto Deliceto ma ben oltre, fino a scorgere il Gargano.

Veduta del Castello di Deliceto

Anche da qui una bella tappa naturalistica è consigliata: dirigetevi al Bosco Macchione e immergetevi nella natura.

Sapete benissimo che parlando di Puglia è impossibile non dedicare una spazio all'argomento cibo e vino; durante questo tour ho toccato con mano tante realtà e ho assaggiato in prima persona tante prelibatezze che mi sento in dovere di scrivere un articolo a parte.
Devo però presentarvi fin da subito una colonna portante di Orsara di Puglia, Peppe Zullo, conosciuto come lo "Chef contadino".

Peppe Zullo nel suo orto-giardino

Abbiamo visitato i suoi rinomati locali, abbiamo pernottato in uno di questi e abbiamo assaggiato dei piatti meravigliosi.... per non parlare poi della sua simpatia e ospitalità!
Tranquilli, a breve vi svelerò tutto.
Questa zona di Puglia meno conosciuta e meno turistica mi ha davvero sorpreso e sinceramente vi consiglio di visitarla, ne vale di sicuro la pena.
Un ringraziamento agli organizzatori, alla giunta del comune di Orsara di Puglia e a tutti coloro che ci hanno fatto sentire come a casa.
Alla prossima avventura,
Viaggiatrice Seriale.