giovedì 24 ottobre 2019

Due giorni in Sicilia alla scoperta del ragusano

La Sicilia mi ha sempre affascinato tanto e dopo essere stata a Palermo e a Trapani, è arrivata la volta del ragusano.
L'autunno è il periodo perfetto per visitare la zona: giornate calde e ancora con tante ore di luce, una lieve brezza che mitiga l'aria e tante meraviglie da scoprire.

Come spostarsi

La soluzione perfetta per chi vuole approfittare del  poco tempo a disposizione è senza ombra di dubbio l'automobile.
Dopo un'attenta ricerca ho scelto la compagnia con il miglior prezzo.
Io l'ho noleggiata in aeroporto a Catania e come le volte precedenti, mi sono affidata ad Auto Europe e mi sono trovata benissimo.


Belvedere su Modica

Munita della prenotazione che avevo precedentemente fatto online, mi sono recata subito al desk davanti gli arrivi e in pochissimi minuti avevo le chiavi in mano.
Ovviamente in base alle vostre esigenze o in base a dove andrete, potrete aggiungere a vostro piacimento le varie garanzie (che l'addetto vi spiegherà con cura).
Una volta ritirate le chiavi non vi resta che ritirare l'auto e partire.
Nel mio caso ho riconsegnato il mezzo nello stesso ufficio in cui l'ho ritirato, ma se non dovete tornare indietro, potete usufruire della riconsegna in un luogo diverso da quello del ritiro.

Cosa vedere in due giorni

Veniamo a noi e all'itinerario alla scoperta del ragusano.
Se come me non vi spaventa il poco tempo a disposizione ma cercate di sfruttarlo al meglio, ecco cosa potete fare.

Scicli

Trascorrere qualche ora nella bellissima Scicli.... la conoscete già?!Non sarete per caso dei fan del Commissario Montalbano?! Sapete che la serie è stata girata proprio qui e che il commissariato non è altro che il Municipio di Scicli?
Appassionati o meno, troverete i luoghi della serie.
Oltre a questi, da non perdere sono le numerose chiese e i meravigliosi palazzi storici: mi raccomando camminate con il naso all'insù perchè le facciate e soprattutto i balconi attireranno la vostra attenzione.
Munitevi di pazienza e di fiato e salite fino alla chiesa di San Matteo luogo perfetto da dove ammirare tutta Scicli dall'alto e volgere lo sguardo fino al mare.
Dopo la fatica della camminata non vi resta che recuperare le forze a pranzo, magari con un bel piatto tipico: io ho optato per la pasta con le sarde.

Pasta con le sarde


Modica

Il pomeriggio lo dedicherei a Modica, famosa nel mondo per il suo cioccolato.
Anche qui le chiese non mancano e per rendermi il tutto ancora più difficile, vi dico che ha anche due Santi Patroni e di conseguenza due Duomi.

Duomo di San Pietro a Modica
Raggiungete anche qui il belvedere per avere una visione a 360 gradi della città e quando vi sentite stanchi, fate tappa all' Antica Dolceria Bonajuto, gustate le varie tipologie di cioccolato o optate per un bel cannolo.
Indicativamente dovrebbe scendere la sera secondo il mio itinerario quindi vi consiglio di salire all'altro belvedere ed ammirare quello che sembra un vero presepe con l'accendersi ripetuto delle luci all'interno delle case, mentre il cielo si fa sempre più scuro.

Donnafugata

A pochi km di distanza da Modica si trova il Castello di Donnafugata che a mio avviso merita una visita....sicuramente più la parte esterna di quella interna.

Castello di Donnafugata

Lo sapete da dove deriva il nome?!
No, ancora non ve lo svelo ma lo farò nel post che uscirà a breve e sarà interamente dedicato a questa attrazione.

Ragusa

E ora dove si va?!
Resta indicativamente una mezza giornata che io ho trascorso a Ragusa.
Questa provincia sicula è divisa fra Ragusa centro, ovvero la parte alta e più recente dove oltre alla imponente chiesa si sviluppa la via commerciale con i vari negozi e Ragusa Ibla, fisicamente collocata più in basso ovvero, la parte più antica.

Ragusa Ibla dall'alto 
Senza fare tanti giri di parole vi dico che la seconda è la mia preferita.
Piccola, si gira tutta a piedi ma preparatevi ad una quantità infinita di scale!!
Ricca, anzi ricchissima di chiese e di palazzi nobiliari, vi lascerà senza parole.
Ovviamente dovete arrivare fino alla punta estrema , dove sorgono i giardini iblei; sistemati recentemente rappresentano perfettamente il concetto di polmone verde di Ragusa.

Questo è solo l'itinerario generale dei miei due giorni nel ragusano, ma se avete più tempo a disposizione non avrete che l'imbarazzo della scelta.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 10 ottobre 2019

54° Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

L'autunno porta con se i propri frutti, primo fra tutti il tartufo.
Vi ho già illustrato più di una sagra, oggi vi parlerò di un altro evento dedicato ad esso.
Ad Acqualagna dal 27 ottobre 2019 inizia la 54° Fiera Nazionale del Tartufo Bianco.
Acqualagna è sede di raccolta di 2/3 dell'intera produzione nazionale del prezioso tubero con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi.
Quindi non parlo di una sagra qualsiasi, ma del top; la secolare tradizione di ricerca, produzione e vendita fa si che il mercato sia il luogo di incontro privilegiato per la promozione e la commercializzazione sia a livello nazionale che internazionale.



La cittadina mette a disposizione i propri spazi, la piazza ospiterà gli stand dei commercianti mentre il Palatartufo con la sua imponenza accoglierà tutti i visitatori che potranno assaggiare ed acquistare il meglio della tradizione.
Tutto il contesto sarà arricchito da mostre, convegni e presentazioni di prodotti e gare di cucina.
La fiera si svolgerà poi anche nei giorni 1-2-3-9-10 novembre.
Ecco un'ottima idea per un week-end, dove abbinare una visita turistica ad un'eccellenza della cucina italiana.
Alla prossima sagra,
una viaggiatrice seriale.


domenica 6 ottobre 2019

Festival dell'Oriente a Perugia

Amici viaggiatori, per caso avete la fortuna di trovarvi in Giappone in questo momento?!
Se come me invece siete nella vostra dolce casetta ma vorreste essere lì,segnatevi in agenda questo appuntamento: a Perugia, dal 11 al 13 Ottobre si terrà il Festival dell'Oriente.
E' un appuntamento per riscoprire l'antico ed il moderno oriente, con mostre fotografiche, gastronomia tipica, bazar, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, arti marziali, concerti e medicine naturali.



Sarà infatti possibile sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, lo yoga, i fiori di bach, la meditazione e tanto altro ancora.
Se avete voglia di "teletrasportarvi" in Giappone, Cina, Malesia, Thailandia... basta che vi rechiate a Perugia.
Per tutti i dettagli della manifestazione consultate il sito.
Qui vi lascio il racconto della mia esperienza. 
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.